Via d'Acqua. La difficile strada verso la partecipazione
13.000 firme contro la Via d'Acqua hanno avuto come esito la ridefinizione di parte del tracciato. Ma molto resta ancora da fare per colmare il vuoto che separa la politica dalle esigenze e le attese delle migliaia di persone che, difendendo un territorio, riaffermano con forza la centralità della partecipazione come condizione irrinunciabile per il rinnovamento del rapporto fra cittadini e Istituzioni.
Dall’esperienza di Villasanta. L’INNOVAZIONE (parte terza)
Un’area abbandonata all’interno di uno dei quartieri del paese e un gruppo di cittadini vogliosi di impegnarsi nella sua riqualificazione hanno dato la stura alla terza e conclusiva fase del processo di partecipazione.
Dall’esperienza di Villasanta. IL CAMBIAMENTO (parte seconda)
Eradicazione della piantumazione: un potenziale conflitto evolve in un cambiamento voluto e condiviso da tutti. La scelta coraggiosa di un percorso che vede residenti, amministratori e tecnici definire insieme i criteri qualificanti del bando di concorso. E non solo.
Un “Piano Regolatore partecipato” a Villasanta. LA FIDUCIA (prima parte)
Fiducia. Cambiamento. Sperimentazione. Sono tre aspetti chiave di un percorso di progettazione partecipata. Analizziamoli uno per uno attraverso la bella esperienza di un piccolo comune lombardo.
Diritti e garanzie
Il resoconto del seminario-incontro del 26 novembre 2013 alla Camera del Lavoro di Milano sul libro pubblicato da Luigi Ferrajoli, “Dei Diritti e delle Garanzie”.
Palazzo Marino deve farsi in nove
Ieri è avvenuto anche in zona Tre. Per la prima volta le nove zone di Milano stanno approvando una delibera identica per la loro trasformazione in Municipi. Partendo dal verde e dalla manutezione scuole per poi evolvere fino alla polizia locale. Una rivoluzione resa necessaria dalla partenza della Città Metropolitana. Pena il suo fallimento. E i nove presidenti di Zona, coalizzati, hanno aperto una trattativa precisa con Palazzo Marino.
Città metropolitana. Benelli: “Ripensare le zone entro il 2016. Al via confronto su 4 scenari”
Presentato lo studio del Politecnico
sulle nuove Municipalità
Liquidiamo la vecchia politica?
La tre giorni "i codici della democrazia" ha mostrato un fermento di iniziative e progetti oltre le aspettative. La "democrazia liquida" comincia a coinvolgere non solo i suoi ideatori iniziali (Partito Pirata e 5 stelle) ma anche parlamentari del Pd, dopo la prima esperienza di Umberto Ambrosoli. Ma c'è anche altro in cantiere in Italia, come il social network deliberativo Airesis e i bilanci partecipati online.