L'orto d'inverno. IL RADICCHIO ROSSO
Non è vero che d'inverno non ci sia niente da raccogliere di coltivato, dipende da quello che avete seminato durante l'anno.
L'orto d'inverno. PERO DI VARIETÀ "KAISER"
Il pero ha dei rami abbastanza fragili che si piegano, ma si rompono facilmente. Non è una coltura facile, richiede almeno un trattamento invernale prima che spuntino le gemme.
L'orto d'inverno. AGLIO DELLE VIGNE
Allium vineale, questo il suo nome. Come i lombrichi ama la mezza ombra e le zone umide ed è comune nei vigneti, nei campi e sui bordi delle strade.
L'orto d'inverno. LA VALERIANELLA
Valerianella olitoria Pollich. Qui a Milano viene chiamata songino. Gualtiero Marchesi la chiamava "soncino", in friulano è chiamata "ardilut", in sloveno "matavilz". Forse una delle insalate, sia spontanea sia coltivata, più amate e costose.
L'orto d'inverno. LA BANCHINA DI SEMINA
Preparare il terreno per la semina è importante e bisogna farlo per tempo. Ecco come fare.
L'orto d'inverno. LE FRAGOLE DI BOSCO
La fragola, o fragaria vesca, è una piantina perenne, con foglioline verdi anche d’inverno e con radici striscianti che potrebbero darvi ben presto una piccola coltivazione.
Il pasticciaccio brutto di via Sacchini
In cui si narra di leggende metropolitane, principesse asiatiche e parcheggi… fantasma
L'orto d'inverno. POTATURA SECCA-ALBERI DA FRUTTO
Pulire, tagliare, interrare, potare, piegare… cercando di non far soffrire la pianta, e ricordando che i frutti vengono sui rami piegati e quelli discendenti. Ecco come fare.








