"Progettare insieme la città" - Le linee guida per un'urbanistica partecipata

Siamo più o meno tutti bravi a parlare di partecipazione.
Ma cosa vuol dire nel concreto e come si riesce a introdurre la partecipazione nelle pratiche politiche e nei processi amministrativi?
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Milano   Piano BerutoSu questo tema ha puntato molto Pisapia nella campagna elettorale del 2011 e per la verità molto ha fatto la sua amministrazione in questi cinque anni (avevo elencato alcuni esempi qui a ottobre http://goo.gl/y1jYrG )
Possiamo essere critici sulle modalità o credere che non si sia fatto abbastanza, ma sarà difficile trovare esperienze così variegate e di successo in giro per l'Italia (e se voi le conoscete, vi prego di segnalarmele)
Oggi che siamo ormai agli sgoccioli del mandato dell'amministrazione comunale, un altro importante tassello si aggiunge al mosaico: le linee guida sulla partecipazione per “Progettare insieme la città 
Con questo documento, vengono concretamente definiti i percorsi di partecipazione da attuare a seconda del tipo di intervento urbanistico da progettare
Saranno a seconda dei casi la semplice informazione, la consultazione o la progettazione partecipata
Per ciascuno di questi percorsi sono definite nel dettaglio le modalità applicative che si dovranno seguire
Le linee guida saranno applicate per ogni iniziativa urbanistica del comune e possono essere adottate volontariamente anche dai soggetti privati http://goo.gl/lmmVZr
Si può pensare che si sia arrivati tardi a questo risultato, ma i tempi lunghi sono inevitabili per chi vuole cambiare nel profondo procedure consolidate
È necessario coinvolgere ed ascoltare le necessità di operatori di mercato, progettisti e cittadini singoli o associati e mettere a sistema le loro esigenze con quelle della macchina amministrativa comunale, delle persone che lavorano negli uffici e nei sportelli, dei funzionari e dei responsabili politici
Non basta riempirsi la bocca di frasi fatte e generici appelli alla partecipazione che magari nascono da lodevoli auspici ma non sono in grado di superare il più banale dei reality check
Questo risultato è merito sicuramente della volontà politica del sindaco (spalleggiato da Paolo Limonta) e di Ada Lucia De Cesaris che si sono spesi personalmente in questo percorso
Ma tanto ha contato la disponibilità dei funzionari dell'Urbanistica e dell'assessore Balducci che, arrivato quando il percorso era ormai maturo, avrebbe potuto scegliere di non portarlo a compimento
Chi ci ha messo cura, competenza e passione sono Anna, Giuliana, Silvia, Valentina e Violetta (e spero di non essermi dimenticato nessuna)
Senza la loro determinazione, la loro professionalità e la loro capacità di ascolto tutto questo non sarebbe stato possibile: e se ho scritto qualcosa di sbagliato mi correggeranno
Del resto ci hanno lavorato quattro anni, come spiegano bene in questa intervista collettiva 


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