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I luoghi. Le storie. Domenica 24 febbraio: Piedi su Lambrate - Alla scoperte delle bellezze e delle curiosità architettoniche di Lambrate, periferia viva e ricca di cultura......solo da scoprire.

Dopo il successo del primo appuntamento del 2019 de "Piedi su Lambrate" dedicato alle gallerie d'arte , eccoci al secondo appuntamento , altrettanto...[continua]
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Notizie di Zona 3

Ladri di biciclette?

Meglio prevenire… Anche questa è la città....[continua]
Volantino Granelli
La cura della città

La linea verde compie 50 anni e si rinnova

Oltre 440 milioni di investimento dell’Amministrazione di Milano per i lavori di ammodernamento e sicurezza della “verde”. L’impatto in zona 3 lungo l’asse...[continua]
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I luoghi. Le storie

I profumi delle stagioni.

Quando le giornate si allungano, il vento dai monti asciuga la nebbia e allontana l'inquinamento, ecco che si sente la primavera in arrivo....[continua]
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Notizie di Zona 3

Assegnati i "Panettoni d'Oro 2019"

Il Giardino Condiviso di via San Faustino e la Scuola Materna di via Pini hanno ricevuto una menzione speciale al XX Premio alla Virtù Civica “Panettone d'Oro...[continua]
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Notizie di Zona 3

Nasce l’Osservatorio per il paesaggio”Fiume Lambro Lucente”

: Una panoramica sulla situazione del fiume Lambro e il racconto del nuovo Osservatorio per il paesaggio che si occuperà dei problemi paesaggistici,...[continua]
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I luoghi. Le storie

Perché a Lambrate adesso si va a piedi?

In effetti è una buona domanda: nel quartiere dove sono state costruite la Lambrette, le biciclette più innovative di Cinelli e Colombo, e persino la...[continua]
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I luoghi. Le storie

“Sia lode ora a uomini di fama”: Alessandro Robecchi

Nella nostra zona vivono e hanno vissuto persone importanti che contribuiscono e hanno contribuito al progresso sociale, civile e culturale della nostra città e...[continua]
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Le vostre segnalazioni

Monte Stella, la sopraintendente Ranaldi fermi il cantiere

I Comitati per la difesa del Monte Stella hanno lanciato una petizione per la difesa del Giardino dei Giusti su change.org...[continua]
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I luoghi. Le storie

Questi fantasmi

Cielo grigio su. Un’idea di nebbia. Dall’industria all’archeologia il passo è breve…Anche questa è la città....[continua]
Notizie di Zona 3

Chapeau

Solo pochi giorni fa avevamo denunciato un atto di vandalismo ai danni di una panchina nel parco giochi di piazzale Bacone. La panchina è stata restaurata in...[continua]

Eventi in Zona 3

17/02/2019

Milan l'è sempre un gran Milan: cena al circolo dell'Ortica

Domenica 17 febbraio ore 19.30Cena sociale del circolo dell'OrticaCibo e tradizione milanese, vino , risate e canzoni suonate da...[continua]
28/02/2019

Che cos'è il riscaldamanto globale a livello scientifico?

GIOVEDI' 28 FEBBRAIO, ore 14.30 @Dipartimento di Fisica, via Celoria 16“Che cos’è il riscaldamento globale a livello scientifico”Incontro con Maurizio...[continua]

Via...Vai

Una città è (o dovrebbe essere) una comunità che vive in case e palazzi a cui si accede attraverso vie, viali e piazze che spesso portano il nome di persone o luoghi sconosciuti ai più.
Per riportare alla memoria nomi, luoghi e fatti intraprendiamo questo piccolo viaggio nella toponomastica della nostra zona.
Le notizie di base sono attinte principalmente dal bel volume Le vie di Milano di Claudio e Vittore Buzzi (Hoepli) e da Wikipedia.

Loreto

Il piazzale che segna il confine tra il Municipio 3 e il Municipio 2 deve il suo nome a un santuario dedicato alla Madonna di Loreto, edificato nel 1616 all’altezza dell’attuale piazza Argentina per volere del cardinale Federico Borromeo che ne affidò i lavori all’architetto Francesco Maria Richini. Annessi al santuario, molto famoso nella Milano di allora, vi erano una casa per il clero e un chiostro. Il complesso venne abbattuto definitivamente intorno al 1913 e parzialmente inglobato nella costruzione di un palazzo.
Il piazzale, che si raggiungeva percorrendo lo Stradone di Loreto, oggi corso Buenos Aires, divenne tragicamente conosciuto nell’agosto del 1944 quando i fascisti fucilarono e lì esposero i corpi di quindici partigiani. Nell’aprile del 1945, proprio per ricordare il precedente evento, nel piazzale vennero esposti, appesi alle traversine di una stazione di servizio, i corpi di Benito Mussolini e di altri gerarchi fascisti, giustiziati dai partigiani.
Nei pressi del piazzale, una stele, posta in fondo a viale Andrea Doria, ricorda l’eccidio dei partigiani, uccisi dai fascisti a monito dei cittadini milanesi.

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