Il Comune avvia una ricognizione nelle zone per vagliare un nuovo regolamento per le concessioni degli impianti sportivi

Un nuovo passo avanti verso il decentramento arriva ancora una volta dalla Bisconti: i Consigli di Zona avranno competenza negli indirizzi per la concessione degli impianti di interesse zonale. ()

piscina sainiIn questi giorni è girato nelle Commissioni Sport di tutte e nove le zone, per una richiesta di parere, la bozza del nuovo regolamento per le Concessioni relative agli Impianti Sportivi. Ci sono novità importanti, ma vediamo che cosa regolamenta questo documento:
I principali obbiettivi del Regolamento in oggetto sono i seguenti:
- inserire la definizione di impianto sportivo, spazio sportivo e attività sportiva;
- classificare le attività sportive;
- classificare gli impianti sportivi a secondo della loro rilevanza economica e non, cittadina e non;
- individuare le diverse competenze in ordine all'applicazione del Regolamento;
- stabilire le modalità di individuazione dei concessionari ed i criteri di assegnazione;
- stabilire gli obblighi dei concessionari;
- individuare la durata delle concessioni e le modalità di riassegnazione;
- determinare le modalità per la quantificazione del canone di concessione.

Ii Regolamento ispirandosi al principio di sussidiarietà attribuisce ai Settori Zona la gestione delle convenzioni inerenti agli impianti classificati come impianti a rilevanza Zonale.

Proprio quest'ultima frase è la novità assoluta di questo regolamento.
In allegato il Regolamento proposto

Le Zone, chiamate ad esprimere un parere, hanno risposto unanimamente in modo favorevole, chiedendo modifiche migliorative rispetto ad alcuni punti.

La questione su cui però hanno maggiormente posto attenzione è sulle reali possibilità di attuazione di tale regolamento senza un trasferimento di fatto anche di risorse umane che rendano possibile la presa in carico dei nuovi oneri alle zone.



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Re: Il Comune avvia una ricognizione nelle zone per vagliare un nuovo regolamento per le concessioni degli impianti sportivi
27/03/2014 Paolo Morandi
Secondo me è esattamente il contrario. Che siano le strutture decentrate a stabilire i bandi secondo esigenze specifiche aiuta a diminuire la burocrazia e rendere più diretta la gestione della politica. L'importante è che ci siano anche localmente tutte le competenze sia amministrative sia di visione politica necessarie, cosa che purtroppo ancora non avviene. Le Zone a Milano sono ancora considerate, soprattutto a livello politico, meno che il nulla, il risultato è la poca capacità di elaborazione e di visione, nonché la sfiducia che anche i funzionari hanno nei loro referenti, considerando come una punizione il trasferimento alle zone.
Siamo ancora del tutto impreparati a quel passaggio tanto sbandierato alla città metropolitana! Almeno questi primi tentativi della Bisconti stanno dando sostanza ad un futuro diverso. Vedremo nei fatti cosa porterà.


Re: Il Comune avvia una ricognizione nelle zone per vagliare un nuovo regolamento per le concessioni degli impianti sportivi
27/03/2014 andrea bonessa
Dividi et impera. E così frammentazione, particolarismo, territorialità potranno imperare allungando , tra le altre cose, la catena decisionale. Prassi che renderà sempre più difficile risolvere i problemi, attribuire le responsabilità, accelerare i processi decisionali, snellire la burocrazia: ridurre , in altre parole, i costi di una burocrazia amministrativa che ormai si autoalimenta.


 
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