Una concreta esperienza partecipativa in via Padova

Dall’incontro organizzato dal “Laboratorio di democrazia partecipata” sull’esperienza di San Salvario a Torino, nasce in Zona 2 una nuova esperienza di partecipazione che vede la stretta collaborazione fra cittadinanza, Consiglio di Zona e la commissione Coesione sociale.
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Via padovaIl 24 novembre 2012 si è svolto presso la sede ACLI di Lambrate il convegno “Laboratorio di democrazia partecipata. Per un nuovo spazio pubblico” sulla genesi e sviluppo dell'esperienza partecipativa adottata come metodo dagli abitanti del quartiere di San Salvario di Torino per trasformare il degrado e i conflitti nel proprio quartiere in opportunità di sviluppo.
Da questo confronto sono nate delle sinergie di intenti che hanno individuato nel metodo di questa esperienza uno strumento valido per iniziare un analogo percorso di rigenerazione sociale e abitativa nel quartiere che noi residenti identifichiamo col nome di "via Padova".
Tale esperienza vuole essere in continuità e collaborazione col Tavolo di lavoro su via Padova istituito dalla Commissione per la Coesione sociale del CDZ 2, pur agendo su un altro terreno e in modo capillare, mettendo in contatto e sinergia cittadini e associazioni locali.
Nella zona è forte la presenza delle associazioni e il quartiere è stato oggetto di numerose promesse da parte dell’attuale amministrazione, ma nonostante questo, i risultati sono piuttosto frammentari e dispersivi. Manca una visione d’insieme, spesso vengono elaborate teorie astratte, visioni ideologiche o mitiche che negano il conflitto oppure lo enfatizzano.
Chi ci abita può invece conoscere in concreto la realtà di questa zona tanto particolare. Il
Laboratorio di democrazia partecipata ha come scopo quello di catalizzare bisogni e idee personali trasformandoli in una crescita di consapevolezza collettiva, di volontà sulla propria cittadinanza, in un incubatore di idee e buone pratiche a livello del quartiere.
Il Laboratorio cittadino (che ha sede presso le ACLI di Lambrate) ha già individuato alcuni esperti in modalità partecipative che si sono resi disponibili a costruire insieme questa esperienza. Ora servono il feedback dei cittadini, ognuno con la propria esperienza sul campo (consigli scolastici, comitati di quartiere, biblioteca, Consiglio di Zona eccetera), e un luogo in via Padova che fisicamente accolga tutte le componenti che via via aderiranno al progetto.
A breve verranno elaborate le prime tappe del percorso di coinvolgimento moltiplicatore della cittadinanza, dopo avere messo a confronto i saperi e impostate le linee guida .
Salutiamo dunque con entusiasmo questa proposta di luogo condiviso sul quartiere, ribadendo la necessità di una stretta collaborazione con il Consiglio di Zona 2 e la commissione Coesione sociale in una proficua condivisione d’intenti.

Per il costituendo Gruppo di lavoro su via Padova del Laboratorio di democrazia partecipativa
Sergio De La Pierre
Emma Muracchioli
Antonio Gradia
Luciana Calciolari
Marco Cicognini



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