Un po di chiarezza sul tema del Grande Parco Forlanini

Dopo il Comunicato Stampa pubblicato nei giorni scorsi, molte sono state le domande su cosa fosse in realtà il Grande Parco Forlanini. Cerchiamo di fare chiarezza anche grazie al Comunicato Stampa dell'Associazione che l'ha proposto. ()

tavola 1 ridEffettivamente il Comunicato Stampa del Comune in cui si annunciava l'approvazione del masterplan del Grande Parco Forlanini non chiarisce dimensioni e limiti dell'operazione e, soprattutto, confonde la creazione di un grande parco lungo il fiume Lambro, in cui il Forlanini sarebbe solo un pezzo, con il progetto approvato.
L'investimento di 3 Mln di Euro stanziati per la realizzazione dei percorsi che estendano l'attuale parco Forlanini con la città, riguardano soprattutto (2Mln di Euro) la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale (utilizzata però anche per il transito agricolo) sul fiume Lambro ed inserita tra le opere di compensazione di M4.
La realizzazione di fatto è un intervento "leggero" di disegno di percorsi attraverso le aree agricole che si estendono dalla ferrovia all'attuale parco. E' quella che l'Associazione Grande Parco Forlanini definisce Fase 1.
Questo il link per il masterplan del progetto (in copertina)



Nell'idea dell'Associazione però la vera nascita del Grande Parco Forlanini sarà la sua estensione verso l'Idroscalo. Ora quest'idea, rispetto al progetto originale, è ostacolata con un faraonico progetto di un grande centro commerciale  (area ex-dogana), realizzato nel Comune di Segrate , e, soprattutto, dal parcheggio di 3000 posti auto (area ex-Naldi), collegato al Centro Commerciale tramite una funivia, che verrà creato direttamente nell'area di quello che doveva essere l'estensione del parco e che bloccherà il passaggio ciclo-pedonale verso l'Idroscalo.
Già l'Associazione ha avviato contatti con l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Segrate, al fine di identificare nuovi percorsi, ma l'opera creerà un ulteriore tassello di discontinuità rispetto all'opera.

Questo il Comunicato Stampa dell'Associazione Grande Parco Forlanini:
Nei giorni scorsi è stato approvato dalla Giunta comunale il masterplan del Grande Parco Forlanini e contemporaneamente sono cominciati i lavori di sistemazione dei tracciati campestri esistenti, per poterli utilizzare anche come percorsi ciclabili e pedonali. Questa nuova fruibilità riguarda la parte ovest del parco, dalla via Cavriana sino al viadotto della tangenziale est. Un brano di città di grande valore, storico monumentale e per la persistenza dell'attività agricola, un luogo fatto di cascine, centri sportivi e il nuovo canile, un brano di città che accoglie insediamenti produttivi, la centrale di teleriscaldamento che alimenta molta parte della città e l'ingombrante presenza dei cantieri per la realizzazione della linea M4 sino al suo compimento. L'approvazione del masterplan e l'avvio delle sistemazioni annuncia la realizzazione di un parco metropolitano continuo, dalla città all'Idroscalo e con collegamenti verso l'ampio sistema verde di Segrate o verso il parco Monluè a sud sino a San Donato Milanese Un sistema verde condotto dal fiume Lambro, che può svolgere il ruolo di rilevante "infrastruttura" ecologica regionale, con la formazione di un corridoio da Monza al sud milanese. Il Forlanini è un parco che si forma utilizzando tutte le risorse che già sono insediate e che occorre far collaborare per "far sistema", un parco senza grandi opere e quindi a basso costo, una grande risorsa per la città metropolitana. Il progetto Grande Parco Forlanini è nato in maniera orizzontale, dal confronto e dalla collaborazione tra associazioni (Associazione Grande Parco Forlanini), Comune, Università, agricoltori e cittadini. In questo progetto il Comune impegna 3 milioni di euro e sono previste opere di compensazione per la realizzazione della M4, opere che permetteranno di sistemare e attraversare il viadotto della tangenziale e realizzare un ponte ciclopedonale sul Lambro, così da connettere l'attuale parco, il centro sportivo Saini e la fiera di Novegro. La costruzione del grande parco è un'occasione rilevante, per le sue potenzialità ecologiche di "respiro" dell'est milanese e per poter sperimentare il governo metropolitano su temi rilevanti come la gestione dell'Idroscalo, il ruolo e i possibili futuri dello scalo aeroportuale di Linate, i grandi insediamenti commerciali previsti, i sistemi infrastrutturali della mobilità. Uno nuovo sguardo per attivare politiche e pratiche metropolitane, obbligatorie per il nostro futuro.
Gianni Dapri - Associazione Grande Parco Forlanini
Per chi fosse interessato, preannuncio che il 16 marzo si terrà alla Palazzina Liberty un convegno indetto dall'Associazione sul tema del Parco.
Il 25 febbraio, presso lo Spazio Aperto Nave, Politecnico di Milano, Edificio 14, Piano -1, via Bonardi 9, dalle ore 9.15, si terrà la presentazione delle proposte per il Grande Forlanini elaborate dagli studenti del Laboratorio di Urbanistica coordinato dalla prof.Concilio durante questo semestre. Il laboratorio si è svolto nell’ambito del progetto ERASMUS+ CPIP (http://www.cpip-planningwithcommunities.eu- Milano Intorno al Lambro(https://www.facebook.com/groups/MilanoIntornoalLambro/?ref=bookmarks).




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