Un nuovo impianto di skate a Rubattino

Dalla promessa dell'Assessora Bisconti di realizzare un impianto di skate in ogni zona arriva la delibera del Consiglio di Zona 3 che decide, per la nostra zona, la collocazione a Rubattino.  ()

Skate C2Volevo ricordare l'esito del Questionario sullo Sport lanciato  su iniziativa della Commissione Sport ed in cui lo Sport più praticato e su cui si riversano maggiori attese era lo skate.
Probabilmente conscio del grande successo di questa pratica, L'Assessorato allo Sport ha deciso di finanziare la realizzazione di un impianto in ogni zona. Zona 3 ha già il proprio impianto, bellissimo, anche se con qualche problema strutturale, che è quello al Parco Lambro, ma il grande seguito di questa pratica rende un altro impianto tutt'altro che una sovrapposizione. Se poi pensiamo al PRU Rubattino, con la sua urbanizzazione estrema, in cui i servizi sono ancora carenti, decidere di creare un luogo di aggregazione giovanile proprio in quel quartiere è senz'altro una scelta indovinata. Ma non è solo una scelta di comodo riguardante un quartiere poco servito, ma un'opera unica nel suo genere: sarà il primo impianto a Milano coperto e quindi agibiie anche in caso di pioggia. Proprio così, coperto, perché la scelta è quellla di collocarlo sotto alla tangenziale, in quella terra di nessuno, spesso luogo abbandonato o dormitorio per senza tetto o per famiglie ROM. Riprendersi uno spazio come quello è un esempio di come rendere vive parti della città sempre viste come luogo di abbandono e che incutono normalmente anche un po di timore. Non sarebbe il primo caso assoluto nel modo, ho visto foto di impianti simili, anche di giochi bimbi che utilizzano le strutture stesse dei viadotti per montare altalene, strutture per arrampicata e, appunto, piste per lo skate.
Ovviamente la scelta ha comportato delle difficoltà, superate dalla disponibilità  ad un  accordo tra Comune e Società Serravalle (proprietaria dell'area) per la firma di un atto integrativo della convenzione siglata nel 2006.
Altro punto importante della delibera è la richiesta di partecipare alla progettazione  le associazioni di skate operanti nella zona.
Contestualmente alla realizzazione, il Consiglio di Zona 3 ha chiesto anche la realizzazione di un percorso pedonale per l'accesso all'impianto e l'installazione di panchine.


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Re: Un nuovo impianto di skate a Rubattino
25/02/2014 dario monzio compagnoni
Caro Emanuele,
come a volte accade a chi protesta, protesta, protesta al solo fine di protestare, vengono dette delle cose lontane dalla realtà

La bella addormentata del CDZ, nel caso specifico la Vice presidente Sara Rossin e io, in qualità di presidenti delle commissioni competenti, sport e ambiente, già due anni fa avevamo avuto contatti con un gruppo di ragazzi, apparteneti ad una associazione per ragionare insieme sull'area oggi oggetto della delibera, e la sua possibile destinazione per un impianto di skate.

Facemmo allora un sopralluogo sull'area, parlammo di cosa e come sarebbe stato necessario realizzare, proposero loro di aspettare risposte di uno sponsor "tecnico" che avrebbe potuto fornire alcune strutture mobili adatte alle loro esigenze....poi ci si fermò, non certo per l'addormentameto del CDZ ......successiamente, ed è storia di pochi mesi fa, altri ragazzi hanno iniziato a realizzare strutture abusive sotto la tangenziale, ma in un'area "NON ADATTA" perchè utilizzata e utilizzabile per altre manifestazioni, come il giro di giostra che ben conosci e altra feste/iniziative organizzate in quartiere che trovano nella tangenziale una "risorsa" quando il maltempo richierebbe di compromettere le iniziative.

I ragazzi che hano costruito le struttura abusive, identificati dalla polizia locale, sono stai da noi contattati, non certo per denunciarli, bensì perchè, tornando a due anni prima, abbiamo avuto la conferma che già a suo tempo avevamo ragione a cercare di relizzare una struttura che rispondesse a un bisogno non ancora "dichiarato" così apertamete.

Abbiamo incontrato quei ragazzi, abbiamo dialogato con loro per capire le reali necessità, abbiamo ragionato insieme su cosa si può o meno realizzare, abbiamo lavorato con Serravalle, con non poche difficoltà, perchè deve dare il suo benestare per poter realizzare una struttura sotto la tangenziale, non basta la volontà del comune o del CDZ, abbiamo lavorato e stiamo lavorando con gli uffici centrali e con l'assessorato e in questo momento è in corso la progettazione che vede "direttamente coinvolti" i ragazzi, gli skaters, che saranno i fruitori dell'area, assieme, mi auguro, a ragazzi di ogni età che potranno provare a cimentarsi una volta pronta la struttura. Il loro coinvolgimento nella progettazione serve anche per evitare che soldi pubblici vengano sprecati nella realizzazione di una struttura che pur rispettando tutte le normative etc non sia "adatta" all'utilizzo reale che solo chi fruisce quotidianamente di tali strutture conosce. Non sarà perfetto ma sarà quanto di meglio si sarà potuto fare lavorando quanto più possibile tutti insieme.
Di sicuro nessuno di noi è rimasto a dormire.

un caro saluto
dario monzio compagnoni


Re: Un nuovo impianto di skate a Rubattino
25/02/2014 dario monzio compagnoni
Caro Emanuele,
come a volte accade a chi protesta, protesta, protesta al solo fine di protestare, vengono dette delle cose lontane dalla realtà

La bella addormentata del CDZ, nel caso specifico la Vice presidente Sara Rossin e io, in qualità di presidenti delle commissioni competenti, sport e ambiente, già due anni fa avevamo avuto contatti con un gruppo di ragazzi, apparteneti ad una associazione per ragionare insieme sull'area oggi oggetto della delibera, e la sua possibile destinazione per un impianto di skate.

Facemmo allora un sopralluogo sull'area, parlammo di cosa e come sarebbe stato necessario realizzare, proposero loro di aspettare risposte di uno sponsor "tecnico" che avrebbe potuto fornire alcune strutture mobili adatte alle loro esigenze....poi ci si fermò, non certo per l'addormentameto del CDZ ......successiamente, ed è storia di pochi mesi fa, altri ragazzi hanno iniziato a realizzare strutture abusive sotto la tangenziale, ma in un'area "NON ADATTA" perchè utilizzata e utilizzabile per altre manifestazioni, come il giro di giostra che ben conosci e altra feste/iniziative organizzate in quartiere che trovano nella tangenziale una "risorsa" quando il maltempo richierebbe di compromettere le iniziative.

I ragazzi che hano costruito le struttura abusive, identificati dalla polizia locale, sono stai da noi contattati, non certo per denunciarli, bensì perchè, tornando a due anni prima, abbiamo avuto la conferma che già a suo tempo avevamo ragione a cercare di relizzare una struttura che rispondesse a un bisogno non ancora "dichiarato" così apertamete.

Abbiamo incontrato quei ragazzi, abbiamo dialogato con loro per capire le reali necessità, abbiamo ragionato insieme su cosa si può o meno realizzare, abbiamo lavorato con Serravalle, con non poche difficoltà, perchè deve dare il suo benestare per poter realizzare una struttura sotto la tangenziale, non basta la volontà del comune o del CDZ, abbiamo lavorato e stiamo lavorando con gli uffici centrali e con l'assessorato e in questo momento è in corso la progettazione che vede "direttamente coinvolti" i ragazzi, gli skaters, che saranno i fruitori dell'area, assieme, mi auguro, a ragazzi di ogni età che potranno provare a cimentarsi una volta pronta la struttura. Il loro coinvolgimento nella progettazione serve anche per evitare che soldi pubblici vengano sprecati nella realizzazione di una struttura che pur rispettando tutte le normative etc non sia "adatta" all'utilizzo reale che solo chi fruisce quotidianamente di tali strutture conosce. Non sarà perfetto ma sarà quanto di meglio si sarà potuto fare lavorando quanto più possibile tutti insieme.
Di sicuro nessuno di noi è rimasto a dormire.

un caro saluto
dario monzio compagnoni


Re: Un nuovo impianto di skate a Rubattino
20/02/2014 Emanuele Breveglieri
Aspettando, aspettando, aspettando, promesse, promesse, promesse,delibera, stanziamento, i soldi ci sono, non ci sono, colpa dell'eredità Moratti, prima finanziamo il circolo bocce che porta più voti, apettate ancora un attimo, un attimo ancora, il progetto, il "rendering", mia sorella si sposa, ho il gomito che fa contatto con un piede(Elio). Alla fine l'impianto se lo sono già costruito da soli gli skater(prima di diventare nonni). Certo, abusivamente, ma che dovevano fare? Aspettare il CDZ "bella addormentata"?
Certo, dopo 3 anni di governo arancione ci aspettavamo ben altro.


 
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