Irruzione fascista in Consiglio di Zona 3: una riflessione

Il 5 dicembre c'è stata una irruzione di fascisti che, con striscione e megafono, hanno interrotto il Consiglio di Zona 3.
Molti i Comunicati Stampa di condanna: ANPI, segretario Provinciale PD, Consiglio di Zona 3, CGIL, etc. Pubblichiamo quello del Comitato di Zona 3 per Milano perché lancia delle riflessioni interessanti.
()

irruzionecdz3

Giovedì 5 dicembre un gruppo di ragazzi ha fatto irruzione nella sede del Consiglio di Zona 3 con striscione, megafono e ipad per immortalare la propria pagliacciata.

Hanno interrotto la seduta in corso nel tentativo di impedire che il Consiglio stesso potesse discutere del patrocinio per una serie di incontri da tenersi in alcune scuole della Zona con lo storico Saverio Ferrari, in occasione delle Giornate della Memoria, sul tema dei nuovi fascismi.

Queste persone, che durante la loro irruzione hanno definito Saverio Ferrari un “cattivo maestro”, non hanno evidentemente alcun rispetto per la storia, oltre che per l’istituzione di cui hanno interrotto i lavori, ma si sono dimostrate sciocche pedine di quei consiglieri dell’opposizione che li hanno chiamati per surrogare la propria impotenza.

Forse allora i cattivi maestri sono quelli che si fanno eleggere come consiglieri con l’idea di giocare a bloccare sistematicamente i lavori del Consiglio di Zona, oltre che cavillando senza costrutto, anche attraverso strumentalizzazioni e provocazioni di questo tipo, per poi lamentarsi della sua inefficacia!

Forse i cattivi maestri proprio sono quei consiglieri di opposizione che si rivelano sempre più incapaci di svolgere la propria funzione e assolutamente disinteressati alla reale soluzione dei problemi della zona, pur facendosi pagare il gettone di presenza nelle sedute del consiglio.

Da parte nostra siamo convinti che i cittadini non gradiscano le pagliacciate istituzionali ma siano attenti all’efficacia di un corretto rapporto tra maggioranza e opposizione.

Il Comitato x Milano di zona 3 si unisce all’ANPI nell’esprimere la propria solidarietà a Saverio Ferrari, attento studioso dei fenomeni delle destre estreme che si ispirano a ideologie tragicamente nostalgiche di un passato fatto di croci uncinate, celtiche, fasci littori e altri simboli nefasti.

Solidarietà anche ai consiglieri di maggioranza che hanno il non facile compito di garantire il corretto funzionamento del Consiglio di Zona in un clima troppo spesso segnato da provocazioni come quella del 5 dicembre scorso, oltre che da un ostruzionismo pretestuoso e fine a sé stesso.

Comitato X Milano di zona 3


C'è un errore di fondo e cioè quello di considerare "ragazzi" e "pagliacciata" l'irruzione. E' quello che vuole far credere l'opposizione e cioé che sia stata in fondo una ragazzata sopravvalutata. Non è così, bensì un salto di qualità dell'opposizione che usa strumentalmente gruppi di destra (in questo caso il gruppo è "Rotta di collisione") per ottenere l'attenzione mediatica e provare ad incidere maggiormente. Non a caso il portavoce degli occupanti è Carlo Armeni, consigliere di zona 7 dei Fratelli d'Italia, per cui si capisce bene la strategia da dove arrivi.
Un'ennesima volta l'opposizione, incapace di svolgere il proprio compito istituzionale di elemento di riflessione, pensa che il proprio ruolo sia quello di disturbo sistematico dell'attività istituzionale attraverso un ostruzionismo becero ed inconcludente che ha come unico scopo di disturbare il dibattito e sperare di arrivare a far scadere i tempi per poi accusare la maggioranza di incapacità della gestione (cosa per altro non ancora accaduta).
Come presidente del Consiglio di Istituto di una scuola di zona ho ricevuto, dal Renato Sacristani, presidente del CdZ3, una lettera  in cui raccontavano come fosse andata l'approvazione di un progetto per cui si chiedeva il Patrocinio del CdZ3: solo sulla nostra richiesta 15 richieste di emendamento del tipo "In premessa riga 3 togliere la parola “sotto”", "In premessa riga 3 togliere la parola “elencate”". Per arrivare all'approvazione ci sono volute 3 ore! Ma l'assurdo in tutto ciò è che poi l'opposizione ha poi votato a favore!!!
Cerchiamo di spiegare cosa è accaduto.
A causa dei ritardi del governo nel determinare quali sarebbero stati i trasferimenti ai Comuni e all'attesa sul testo definitivo sull'IMU, i Comuni non hanno potuto discutere il Bilancio di Previsione (!!) 2013 prima di fine novembre. Anche in sede di Consiglio Comunale l'opposizione ha fatto del suo meglio per far scadere i tempi, passati i quali il Comune non avrebbe potuto sottoscrivere i mutui per la bonifica dell'amianto dalle scuole. In Consiglio Comunale l'approvazione del bilancio è arrivata a poche ore dall'ultima scadenza possibile. Siccome i Consigli di Zona aspettavano l'approvazione del bilancio per poter erogare i patrocini ed i contributi, il CdZ3 ha dovuto concentrare il più possibile le delibere per poterle approvarle prima delle ferie, pena la non possibilità ad erogare i contributi e la futura minor determinazione da parte del Comune dei trasferimenti verso Zona 3. Quale miglior occasione per l'opposizione di cercare di dar fastidio e  far sfigurare il CdZ3? Quindi ostruzionismo senza nessun capo ne coda che si è risolto nel nulla e poi l'irruzione fascista quale ultima strategia per bloccare la discussione. Piccolo errore: ancora una volta le loro azioni si sono rivoltate contro! Così come accaduto in precedenza in cui l'opposizione ha avuto come unica conseguenza il compattamento della maggioranza, anche questa volta la conseguenza è stata addirittura una spaccatura all'interno dell'opposizione, per cui per la prima volta il Comunicato Stampa dei partiti di maggioranza di condanna dell'episodio è stato firmato anche dalla Lega!
Attenzione però a non mollare l'attenzione: ciò che è accaduto è gravissimo e bisogna compattarci per respingere i futuri attacchi.

In allegato anche la lettera del Presidente del CdZ3, Renato Sacristani, sul Consiglio del 6/12


Articoli o termini correlati

Il Consiglio di Zona 3 rischia la paralisi a causa dell'ostruzionismo dell'opposizione (Il punto CdZ)
Maggioranze, minoranze. Cittadini e democrazia (Il punto CdZ)

Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha