La vita sotto il turbante – Progetto Cristina

Domenica 13 settembre nel giardino condiviso di via San Faustino è stato presentata un'iniziativa dell'Istituto dei tumori in collaborazione con il Carcere di San Vittore. ()

IMG 20200913 WA0001“La prima volta dopo il Covid”, questo l'incontro che ha inaugurato la serie del programma autunnale nel Giardino Condiviso di zona 3. Sono intervenuti :
Caterina Antola, Presidente del Municipio 3
Luca Costamagna, Assessore alle Politiche sociali del Municipio 3
Francesca Brunati, Fondatrice dell'organizzazione di volontariato GO5 per le donne
Maria Vittoria di Pietrantonj, volontaria GO5
Diana De Marchi, Presidente della commissione Pari opportunità del Comune di Milano
Giacinto Siciliano, Direttore del Carcere di San Vittore
Claudia Borreani, responsabile di Psicologia clinica in Fondazione IRCCS dell'Istituto Nazionale dei Tumori
In questo caso organizzatrice e moderatrice è stata Francesca Zanasi vicepresidente della commissione Cultura del Municipio 3, che ha presentato il progetto “La vita sotto il turbante”.

Nato da un'idea di Cristina, ex-paziente del reparto di ginecologia dell'Istituto dei Tumori e ora esteso a tutte le donne che sono in cura oncologica in via Venezian, l'idea ha poi preso corpo con l'accordo con la cooperativa Alice, dei progetti carceri, reparto sartoria del Carcere di San Vittore, che, utilizzando tessuti etnici o altri donati da privati, confezionano i turbanti.

I cambiamenti del proprio corpo dovuti agli interventi chirurgici sono difficili da accettare – hanno spiegato Francesca Brunati e la dottoressa Borreani - e ogni apporto che aiuti a “lavorare sulla qualità della vita” è benvenuto, sia pure un'associazione femminile che consenta lo scambio di esperienze, o la musica, o il teatro, o un colorato turbante per nascondere la perdita dei capelli in conseguenza della chemioterapia, o gli incontri via web con gli esperti durante il lockdown, quando saltavano gli appuntamenti periodici dei pazienti.

La ricerca di percorsi di miglioramento della qualità della vita accomunano la prigione della malattia oncologica e la prigione dell'Istituto carcerario, entrambe esperienze particolarmente devastanti per le donne. Delle diverse iniziative, a conclusione di questo incontro, è stata data prova con un reading di testi scritti da detenute di San Vittore. Il teatro e la scrittura sanno lenire l'anima e la lettura dei testi per il pubblico presente al Giardino - organizzata dall'operatrice teatrale di San Vittore – ha avuto interpreti due attrici e una detenuta con professionalità e una bella voce.

È possibile acquistare i turbanti e contribuire al finanziamento dei progetti nel Consorzio di via dei Mille 1 o nell'Isola delle associazioni di via Confalonieri.

I prossimi incontri del Giardino Condiviso:
19 e 20 settembre - Laboratori per bambini
27 settembre - attività Green Island e Cascina Biblioteca per la settimana ecologica
3 ottobre - Healing garden di Green Age
3 e 4 ottobre - attività di SOS randagi con cani e asini
25 ottobre - partenza della parata di una brass band nell'ambito della manifestazione JazzMi
31 ottobre - Laboratorio su Halloween.


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