Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico

Il progetto di ristrutturazione del Politecnico, che coinvolge la sede di via Bonardi e la piscina Ponzio, all’esame del Municipio 3. ()

progettoPresentato lunedì 21 maggio in Commissione il progetto di riqualificazione della piazza del Politecnico che si affaccia sulla via Bonardi, quello che in teoria doveva essere il progetto di riqualificazione elaborato da Renzo Piano.
Diciamo in teoria perché nel frattempo il Politecnico ha "infilato" nella ristrutturazione dell’area un nuovo edificio alto 5 piani a ridosso del muro di cinta confinante con la piscina Ponzio, mentre Piano aveva previsto la demolizione di un edificio alto due piani lì collocato denominato “sottomarino”, da sostituire con una grande piazza alberata, che ora invece viene ridotta.

Il nuovo edificio, interamente in vetro, si affaccia direttamente sul sedime dell'impianto balneare e si prevede l'abbattimento di decine di metri del muro di cinta che separa la piscina Ponzio dalla sede del Politecnico, muro che verrà sostituito da un basso parapetto in vetro.
Il nuovo edificio è incombente sulla piscina, si trova sul lato esposto a sud e creerà una zona d’ombra sul giardino durante i mesi estivi, mentre d’inverno, quando gli alberi saranno spogli, non resterà certo nascosto alla vista. Gli altri edifici del Poli che si affacciano sulla piscina, la Nave, il Trifoglio e l’edificio di Viganò sono più arretrati rispetto al muro di cinta e non hanno visuali sulla piscina.
La costruzione a ridosso del confine così come prevista non sarebbe ammessa dalle norme regolamentari, ubicazione in questo caso resa possibile dal fatto che entrambi i confinanti sono Enti pubblici ( Comune e Politecnico ).

Se il Comune avesse a cuore la tutela del proprio bene ( l'impianto balneare) ovviamente potrebbe opporsi ad una costruzione con questa tipologia di facciate e di affacci, così a ridosso di uno spazio pubblico destinato ad ospitare nei mesi estivi un gran numero di utenti.
Purtroppo così non è: questo progetto , sicuramente nato molti mesi fa e prossimo al suo avvio, solo adesso arriva in Municipio per un parere.
Sembra evidente che, se si è giunti a questo stato di avanzamento, è perché nel frattempo in tutti gli step intermedi, informali e non, ciascuno nelle istituzioni non ha sollevato obiezioni e avallato l’intervento per quanto di propria competenza dando via libera ad un progetto sul quale il Municipio è ora chiamato a esprimersi.

Al termine del dibattito la Commissione ha proposto un parere negativo richiedendo il mantenimento del muro di cinta attuale, senza accessi tra il giardino e il nuovo edificio, e un arretramento dell’edificio dal confine.
Giovedì 24 maggio in Consiglio , si dovrà esprimere il Municipio 3.
Staremo a vedere.

Tags:
beni comuni, municipalità, territorio

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Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
13/06/2018 Giancarlo
Io non voglio entrare nel merito del progetto architetturale, lascio la valutazione ai proprietari dell'immobile. Quello che vorrei capire è che futuro è previsto per città studi se l'università, gli ospedali, adesso la piscina vengono chiusi, spostati, abbattuti.
Forse Maran può illuminarmi, forse...


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
29/05/2018 anna
Mi sto chiedendo come sia possibile da parte del Comune ammettere la compromissione di una infrastruttura come una piscina scoperta posizionata in città, usata nel periodo estivo, anche da moltissimi campus estivi cittadini. Non mi sembra che siano previste realizzazioni di altre piscine scoperte o luoghi per fare sport (da un bel pezzo...).
Questo è mettere le mani sulla città solo in considerazione del valore che l'area ha per il Politecnico, in barba agli interessi di tutti gli altri.
Città Studi era stata l'occasione per realizzare un quartiere prettamente universitario, dotato anche di infrastrutture sportive, aperte a tutta la città. Quello che si vede ora è il contrario: l'ingerenza di un potere che vuole manipolare il quartiere a suo uso e interesse, invece di investire in modo sano per creare servizi.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
27/05/2018 Michele Sacerdoti
Il comitato per la difesa della piscina Ponzio e dei giardini di via Zanoia e Salviamo Città Studi hanno distribuito un volantino contro il progetto del Politecnico alla festa dei bambini di via Zanoia di oggi, che riprende il mio studio delle ombre.

VADE RETRO POLITECNICO!
Non vogliamo un nuovo edificio del Politecnico alto 5 piani a ridosso
della piscina Ponzio e dei giardini di via Zanoia.
Stanno per partire i lavori di ristrutturazione dell’area di Architettura del Politecnico.
Il progetto, firmato da Renzo Piano, prevedeva demolizioni, nuove costruzioni e una
zona alberata, ma non un edificio di 5 piani a ridosso della piscina e dei giardini.
Il Politecnico intende invece costruire anche un nuovo edificio, che sarà in vetro, si
affaccerà direttamente sull'impianto balneare e i suoi giardini, abbattendo pure decine
di metri del muro di cinta sostituito da un basso parapetto in vetro.
L’edificio, alto 15 metri, sarà incombente sulla piscina dal lato esposto a sud e creerà
una zona d’ombra che, specialmente d’inverno, priverà dei raggi solari gran parte dei
giardini utilizzati soprattutto dai bambini piccoli.
Gli edifici del Politecnico esistenti sono molto più arretrati rispetto al muro di cinta.
Non sappiamo inoltre quale sarà il destino degli alti alberi in prossimità del muro.
Questa nuova costruzione, così dove è prevista, non può essere ammessa secondo le
norme regolamentari che esigono di costruire a una distanza minima di 5 metri da
altra proprietà confinante.
CHIEDIAMO AL COMUNE DI MILANO DI NON AUTORIZZARE QUESTA COSTRUZIONE
A RIDOSSO DELLA PISCINA E DI MANTENERE INALTERATE LE CARATTERISTICHE
ARCHITETTONICHE VINCOLATE DEL COMPLESSO GUIDO ROMANO, COMPRESO IL
SUO MURO DI CINTA.
Comitato per la difesa della piscina Ponzio e dei giardini di via Zanoia
Salviamo Città Studi


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
26/05/2018 Michele Sacerdoti
Il Corriere pubblica oggi le critiche del municipio 3 e mie al progetto del Politecnico " Il quartiere approva il nuovo Campus ma è lite sul Cubo, dubbi su accessi e palazzina di cinque piani"

"Una costruzione di cinque piani, un cubo che fa ombra al giardino, -sottolinea Michele Sacerdoti- e che potrebbe almeno essere arretrata".
www.msacerdoti.it/politecnicopianocor260518.pdf


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
25/05/2018 anna
Meno male che il progetto è del Poli, si vede che studia bene l'impatto degli edifici sul territorio esistente e (sono ironica , se non si capisce...)
Negli ultimi 8 anni circa abbiamo avuto:
- tentativo di abbattere gli spogliatoi per erigere una residenza di 5 piani per studenti
- tentativo di piazzare la costruzione di un edificio sempre alto 5 piani e sempre destinato a sudentato sul terreno piantumato a ginko confinante con l'edificio con accesso da via Bonardi.
Il tutto su una struttura, la piscina Ponzio, che ha un vincolo.
Ci manca solo la proposta di regalare l'area al Politecnico per farci una residenza per professori e studenti. I milanesi potrebbero trasferirsi in altra città e smettere di rompere le scatole tentando di mettere i bastoni tra le ruote. Tanto il nostro Comune non ci pavimenta neppure la parte rimanente di piazza Leonardo, per intenderci quella parte davanti alla scuola, frequentata dai bambini figli di quegli stessi milanesi residenti a Milano che qui pagano le tasse e che hanno votato per questo sindaco e questo consiglio di zona, e che forse sperano che i loro diritti vengano portati avanti con maggiore coraggio.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
25/05/2018 Michele Sacerdoti
Il Municipio 3 ha approvato il progetto del Politecnico per l'area tra via Bonardi e la piscina Ponzio condizionando il parere positivo a che non ci sia un accesso diretto dai giardini del centro balneare Romano (conosciuti come giardini di via Zanoia) e non ci sia permeabilità visiva o fisica tra il campus e il giardino - dovuta all'ipotesi di sostituzione di parte del muro perimetrale con un parapetto basso vetrato - che non garantisce la protezione e l'uso dedicato ai bambini, coerentemente con quanto deliberato con la mozione del consiglio di municipio 3 n. 7 del 26.10.2017, secondo cui l'area dei giardini di via Zanoia deve essere mantenuta come "parco giochi pubblico, gratuito, protetto e fruibile tutto l'anno".
Sono intervenuto dal pubblico a inizio seduta illustrando lo studio delle ombre da me effettuato che dimostra che il nuovo edificio B non rende il giardino fruibile in inverno dato che blocca il sole dal lato sud mettendo all'ombra una superficie di 600 mq a partire dal muro perimetrale fino al centro del giardino nei mesi di dicembre e gennaio. E' necessario un arretramento dell'edificio ed un suo abbassamento.
Il presidente della commissione Territorio Monzio Compagnoni ha sostenuto che l'altezza di 15 metri da me calcolata era eccessiva ma i dati della carta tecnica del comune e il progetto presentato la confermano.
L'ex-consigliere Gabriele Antonio Mariani ha chiesto di imporre il rispetto della norma del regolamento edilizio che impone una distanza minima di 5 metri dal muro di confine.
Un emendamento del M5S per chiedere al progettista uno studio dell ombre sulla base del quale approvare o meno il progetto è stato respinto dalla maggioranza come pure respinto un emendamento che chiedeva il rispetto dell distanza di 5 metri.
Il parere è stata approvato con i voti della maggioranza (16), l'opposizione ha votato contro (7) nonostante un appello del capogruppo della maggioranza di approvarlo.
Ho verificato sul posto che l'edificio può essere tranquillamente arretrato rispetto al giardino e che le 5 aule previste, una per piano, sono in eccesso rispetto alle due esistenti nel "sottomarino" che viene demolito e che le altre 3 aule sono dovute al fatto che il progetto vuole svuotare il piano terreno del Trifoglio dove ci sono 3 aule di varie dimensioni, cosa non necessaria.
Alcuni rendering del progetto si possono trovare su urbanfile http://blog.urbanfile.org/…/milano-citta-studi-progetti-in…/ da cui si vede esattamente l'altezza del nuovo edificio B tra il Trifoglio e l'edificio di Viganò su via Ampere.
Gli schizzi di Piano confermano che questo edificio non era previsto nel suo progetto.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
23/05/2018 Michele Sacerdoti
Con la quantità di studenti presenti non è pensabile
che il nuovo verde verso via Bonardi sia
utilizzato dai bambini del quartiere come i giardini di
via Zanoia dove c'è anche un parco giochi.
Da uno studio delle ombre con Sketchup risulta che il 21 dicembre alle 12
l'ombra è lunga 39 metri e arriva alla fontana centrale. e per tutto
dicembre e gennaio a 35 metri mentre si allunga a 57 metri alle 10 e alle 14.
Purtroppo il nuovo edificio è esattamente a sud ed è largo e altro circa 15 metri.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
23/05/2018 Francesco
Per me è un vero mistero come si possa essere contrari a questo progetto che aggiunge solo qualità al contesto della Piscina Ponzio.
Dall'espressione terroristica "abbattimento di decine di metri del muro di cinta", manco fosse la cinta muraria di Sabbioneta, si evince il feticismo verso tutto ciò che è vecchio, degli estensori di questo articolo. E' una postura culturale sbagliata, ottusa e reazionaria che purtroppo obnubila molte menti del mondo progressista ed ecologista italiano.
Capisco solo parzialmente la necessità di chiudere i giardini ad eventuali "invasori" provenienti dal Politecnico. Penso piuttosto che sarebbe bello ragionare, al contrario, pensando che i nuovi spazi interni al Politecnico possano diventare pienamente spazi del quartiere e dei suoi abitanti.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
23/05/2018 Michele Sacerdoti
Il verbale di cui ho avuto copia solo ora dice:
"Si mette in votazione il parere che è negativo
riguardo l'edificio B Affaccio e accesso da via Ponzio."
Non è specificato come si risolve il problema dell'affaccio,
se con un arretramento o con abbassamento dell'edificio.
Rimaniamo in attesa delle proposta di delibera.
Lo svolgersi della discussione tra i consiglieri di maggioranza e di opposizione
aveva evidenziato queste criticità.


Re: Piscina Ponzio/Politecnico, un rapporto di vicinato problematico
23/05/2018 Dario
Quanto scritto in merito alla votazione non corrisponde a quanto votato in commissione perché la negatività era relativa solo alla possibilità di accesso diretto dal giardino di via zanoia che il municipio ha sempre considerato come elemento da tutelare.
Il verbale della commissione conferma quanto sto dicendo.


 
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