Piedi su Lambrate

In cammino alla scoperta di un quartiere.
Un sentiero metropolitano per guardare la città un passo dopo l’altro, assieme a chi la conosce, per ascoltare storie e memorie, progetti e proposte. Un modo per conoscere da vicino il luogo in cui si vive, si lavora, si passa

Il cammino è circolare, dura circa 3 ore (soste comprese) L’appuntamento è alle 16 in piazza di via Rimembranze di Lambrate. Al rientro (alle 19 circa) per chi vuole aperitivo al circolo Acli di via Conte Rosso

Andremo a scoprire le storie dello scalo ferroviario e della stazione dell’architetto Ignazio Gardella, poi andremo sul Lambro e verso Rubattino per arrivare all’Ortica e ai suoi murales, passando dai Martinitt e poi rientrando verso gli orti di San Faustino e via Conte Rosso. Sul cammino troveremo le tracce di aziende che hanno fatto la storia del quartiere, come Columbus, Cinelli e De Nora.
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Stazione Lambrate aperturaLambrate come non l’avete mai vista

Domenica 13 maggio un cammino alla scoperta del quartiere che una volta era paese, fra luci e ombre

A piedi dal via Conte Rosso all’Ortica, fra orti e murales, il Lambro e i Martinitt, accompagnati dal racconto di chi ci abita

Un quartiere di Milano come non l’avete mai visto. Sì, perché lo attraverseremo in cammino, un passo dopo l’altro. Scoprendo quello che è invisibile a chi va di fretta, soffermandoci sulle tracce di una storia lunghissima e affascinante, e sulle trasformazioni contemporanee, sul bello e sul buono che conserva, ma anche su quello che non funziona e che nasconde. Osservando da vicino le pietre - antiche, molto antiche - e la tumultuosa via d’acqua che gli dà il nome, il Lambro, Sì, saremo a Lambrate, il quartiere di Milano che fu paese e che ora è (quasi) periferia. Una città laterale e però molto centrale, molto vivace. molto attuale. Lambrate con i suoi Sabati, con gli East Market e i Fuorisaloni è una città dentro la città, è una metropoli che vede il futuro ma che non può dimenticarsi né del suo presente né del passato. Quello recente, per esempio, che ospitava industrie e marchi celebri: Innocenti, Faema, Columbus, Cinelli, De Nora, ora trasferite o scomparse, lasciando però significative tracce. Ma Lambrate va veloce, e proprio per questo non se ne accorge, o poco ricorda di quel che era, di quel che è stata, di quel che potrebbe essere.
Ecco perché è bello camminarla, percorrere il suo suolo che è stato romano e poi longobardo, patrizio e napoleonico, agricolo e industriale, irredentista e resistente, e camminando toccare le pietre incontrando le tracce di ognuno di questi passaggi, di queste epoche. Fino alle tappe di una trasformazione contemporanea. A volte coloratissima, come nei murales dell’Ortica; a volte molto grigia, come negli spazi abbandonati, nel degrado e nell’inquinamento del fiume.
In questo cammino ci accompagneranno storici e amici del quartiere che lo conoscono a fondo ma, soprattutto, che lo amano: sono gli amici di ViviLambrate, che riunisce tutte le realtà associative, e sono tante, del quartiere.
L’appuntamento è per domenica 13 maggio, alle 16, nella piazza Rimembranze di Lambrate. La partecipazione è libera.


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