Giacomo Matteotti 100 anni dopo, Milano ricorda

La Fondazione Anna Kuliscioff, creata da Giulio Polotti,vuole ricordare ai cittadini milanesi la vita e le opere del deputato Giacomo Matteotti assassinato il 30 maggio 1924 per aver sfidato apertamente il fascismo alla Camera. ()
piazza Matteotti

Nove spazi della città, uno per ogni Municipio, celebreranno Giacomo Matteotti con interventi e opere artistiche, ricordando il suo ultimo discorso alla Camera dei Deputati e diventando luoghi dedicati alla sua Memoria.

L’iniziativa nasce dalla volontà di creare una memoria collettiva, cittadina e condivisa intorno alla figura di Giacomo Matteotti; da un’idea di Marta Nava, promossa dalla Fondazione Anna Kuliscioff, con il Patrocinio del Comune di Milano e di “Milano è memoria” e inserita nella 10° edizione di Milanosifastoria.

Intitolare a Giacomo Matteotti simbolicamente dei luoghi della città nel centenario della sua uccisione, ha lo scopo di unire Milano in un momento condiviso, e in spazi condivisi, per celebrare un deputato che è diventato simbolo di difesa delle istituzioni democratiche, dell’antifascismo e dell’amore per la libertà, ma che rischia di essere poco conosciuto dalle giovani generazioni e non solo.

Il 30 maggio 1924, Giacomo Matteotti pronunciò il suo intervento alla Camera, a difesa della democrazia e del Parlamento, in cui denunciò il clima di violenza e illegalità in cui si erano svolte le elezioni di aprile dello stesso anno, chiedendone l’annullamento e sfidando apertamente il Governo di Mussolini. Quella libertà di pensiero gli costerà la vita.

Il 30 Maggio 2024, Milano gli rende onore con una creazione artistica che lo raffigura nei luoghi individuati dal Comune di Milano, per ognuno dei nove Municipi, che saranno intitolati “Piazza Matteotti”, diventando così nella stessa giornata luoghi della sua memoria.

L’opera di street art, realizzata con materiali antinquinanti e con la tecnica dello stencil, è stata creata da Walter “Wally” Contipelli di OrticaNoodles, collettivo che si occupa dal 2011 di progetti di arte partecipata, riconoscendo l’importanza del coinvolgimento attivo della popolazione che normalmente abita i luoghi interessati dall’arte urbana.

L’artista milanese da sempre impegnato nei temi della Memoria, continua così il percorso già iniziato con i murales, presenti nel quartiere Ortica, dedicati ai “Sindaci ribelli”, ai “Combattenti per la Libertà” e alle “Donne che hanno fatto grande il ‘900”.

L’iniziativa inoltre vuole andare incontro a migliorie dell’arredo urbano, per la riqualificazione di alcune zone periferiche della città.

Qui di seguito il link dove potrete leggere la denuncia di brogli elettorali che costò la vita a Giacomo Matteotti. Conoscere per non far ritornare il passato.

https://it.wikisource.org/wiki/italia_-_30_maggio_1924,_Discorso_alla_Camera_dei_Depitati_di_denuncia_di_brogli_elettorali

Per il Municipio 3 la cerimonia avrà luogo
giovedì 30 maggio alle ore 12,30
in via Cavriana, angolo via Tucidide presso il Murale degli Antifascisti perseguitati.

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