Ripartenze: AUSER Forlanini “Relazione e Socializzazione”

Contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità della vita, promuovere l'invecchiamento attivo, partecipazione e scambio con i più giovani. La passione per una vita migliore per tutti, può essere definito così questo lavoro di volontariato all'80% femminile. ()

Auser foto bambiniTelefono a Graziella, Nicoletta e Roberto e prontamente ricevo risposte, costume d'altri tempi che denota attenzione per il prossimo. Sono volontari dell'Auser.

Spesso si sente parlare degli anziani in senso negativo: costosi per la sanità, tolgono i posti di lavoro ai giovani, non consumano, non sanno usare internet, hanno la pensione .
Certo ci sono anziani che passano le giornate nei bar, o a spiare la vita degli altri, ma non sono l'unico modello, altri anziani, che già in precedenza si preoccupavano del prossimo e della giustizia, spendono con passione il tempo che gli resta per costruire un mondo migliore.

Chiedo a Graziella: che cos'è l'Auser?

L'Auser è un'associazione di volontariato e di promozione sociale con una rete di sedi presenti in tutta Italia, nata su iniziativa dello Spi (sindacato pensionati) della CGIL, aperta ai cittadini di tutte le età e culture e impegnata a promuovere l'invecchiamento attivo. Ogni Auser ha sue particolarità, ma gli obiettivi comuni sono per tutti: l'inclusione sociale, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione, al fine di valorizzare l'esperienza, la capacità, la creatività, le idee delle persone anziane e favorire lo scambio con le generazioni più giovani.

Qual è stato il tuo ruolo nell'Auser?

Mi sono occupata per più di 20 anni dell'Auser di Milano e provinciale, attualmente mi occupo delle attività del tempo libero solo per l'Auser Forlanini. Io ed Emilia - Presidente Auser 2008/2013 - abbiamo creato l'Università della Terza Età di periferia, gratuita per i cittadini dei singoli Municipi, 7 su 9 Municipi.
I corsi dell'Università della terza età (UTE) sono aperti a tutti i cittadini, anche ai non soci Auser, con l'obiettivo dell'invecchiare in salute mantenendosi attivi.
Inizialmente le attività dell'Auser erano solo quelle del tempo libero - che sono riservate solo ai soci - e prevedono uscite per visitare mostre d'arte, visite a edifici artistici, una gita annuale, teatro, concerti. Quest'anno, prima di Natale, andremo allo Strehler a vedere il balletto dello Schiaccianoci.

Come è strutturato l'Auser, qual è stato il tuo ruolo, Nicoletta?

Negli ultimi 8 anni sono stata Presidente dell'Auser Forlanini, nato nel 1998 con l'obiettivo di valorizzare gli anziani, facendo crescere il loro ruolo attivo nella società. Con i nostri soci abbiamo realizzato il progetto “Nonno amico”, altri progetti come ad esempio TRAMA: Tessere Relazioni di Auto Mutuo aiuto per i familiari di Anziani ed adulti fragili e un gemellaggio con i corsisti dell“Aulauniversitaria para Adultos” di Cordoba (Argentina) attraverso un legame epistolare sostenuto dalla partecipazione dei corsisti argentini di un corso di italiano e dei corsisti dell’UTE di un laboratorio di spagnolo. Abbiamo creato DVD sul progetto “Nonni Nipoti” (nel 2009) e le interviste sulla Seconda Guerra Mondiale. Ogni anno un nuovo progetto.

Siamo un'associazione di volontariato con un/una Presidente eletto/a dall'Assemblea dei soci ogni 4 anni. Con un direttivo che dà la linea. Si struttura per progetti in diversi settori.

In partenza la nostra attività era concentrata sull'esterno, nel quartiere era nato il progetto: “Nonno amico” per presidiare, da parte dei nostri soci, l'attraversamento della strada in entrata e uscita davanti alla scuola primaria di via Cima, e “A scuola andiamo da soli” l'accompagnamento dei bambini dall'Esselunga Rubattino sino alla scuola elementare di via Cima e successivamente il presidio alla materna di via Pini.
Per i progetti del tempo libero, riservato solo ai soci, e per l’Università della Terza Età, aperta a tutti i cittadini del Municipio 3, i finanziamenti vengono dal Municipio (tramite partecipazione a bandi o richiesta di contributi) oltre che dal tesseramente e dalle feste di fine estate in cui raccogliamo fondi.

Ma oggi il progetto è molto più ampio! Risponde Graziella

Dal 2005, in convenzione con la RSA Saccardo, portiamo avanti un progetto di volontariato a favore dei loro ospiti e la Residenza era diventata la sede operativa dell’Associazione.
Nel 2006 abbiamo realizzato, per i cittadini del Municipio 3 e gli ospiti della RSA, l’Università della Terza Età, che, a differenza di altre è gratuita per i cittadini del Municipio 3 e vuole vitalizzare la periferia. Per questo aveva partecipato a un progetto di volontariato del Consiglio di zona, successivamente Municipio 3, che ci aiuta economicamente a realizzarlo. La RSA ci ha dato ospitalità e spazi per realizzare i progetti e organizzare le nostre attività ricreative per i cittadini. Per gli ospiti delle RSA organizziamo castagnate, feste per i bambini, la giornata della memoria, lo spettacolo di carnevale.

UTE non è in concorrenza con le università per la terza età che si svolgono a pagamento in centro, perché cerca un approccio culturale non impegnativo, uno stimolo che mantenga attiva la mente e accresca le conoscenze e le abilità . Gli obiettivi di questo progetto sono:
Recuperare una fascia generazionale sempre più ampia che spesso si autoesclude dalla vita attiva.
Prevenire e combattere la solitudine creando nuovi legami tra gli abitanti del quartiere promuovendo il benessere psicofisico dei cittadini.
Creare a partire dai luoghi in cui si svolgono le diverse iniziative una sorta di ragnatela relazionale.
Orientare l’interesse per la cultura dei senior e Stimolare la partecipazione alle diverse opportunità proposte come modalità per comprendere la complessità della società ed esserne protagonisti.

Nel 2009 con una promozione Ciessevi è stato avviato un paternariato con l'Istituto Fabio Besta e RSA Saccardo e organizzato l’evento di presentazione dell’attività di stage per gli studenti “Giovani come…..”, ne è stato prodotto un quaderno e un documentario.
Altro obiettivo importante è quello di solidarietà concretizzato, negli anni, con borse di studio per una giovane indiana e per tre ragazzi Rom, donazioni per terremotati, per le famiglie bisognose, per un progetto internazionale.

Alla Saccardo avevamo allestito – perché dall'arrivo del Covid siamo ospitati alle Acli di Conte Rosso - anche una biblioteca di libri e DVD di film e documentari sulle nostre attività, sia per gli ospiti della RSA che per i frequentatori dei corsi, venivano tenute letture alternate con brevi filmati per gli ospiti, concerti di pianoforte, e per i cittadini laboratori di inglese, computer, tablet, yoga e un corso di ballo di gruppo di grande successo il sabato mattina. Corsi e laboratori di letteratura, di scrittura “Nero su bianco” pittura, storia, storia dell'arte, viaggi, storia delle religioni, di cucito.

I corsi sono tenuti sia da volontari, che da esperti contattati e pagati da Auser Forlanini. Con il progetto “Docenti per un giorno” studenti universitari, molti sono specializzandi, tengono una lezione su un argomento di storia, arte, letteratura, religione e altro all'UTE.

Quindi, durante il Covid vi siete fermati?

Completamente nella prima parte del 2020, però Mimma, del Direttivo, telefonava ai soci che vivono soli per informarsi della loro salute e rendere più sopportabile la clausura.
In autunno abbiamo ripreso i corsi UTE sino a Natale e in primavera di nuovo fermi.

E ora? chiedo a Roberto

Quest'autunno abbiamo ripreso una parte dei corsi UTE e delle attività del tempo libero; nonostante tutto i nostri soci si sono reiscritti e hanno frequentato.
A ottobre abbiamo visitato l'Abbazia di Casoretto, a novembre il Museo dei Cappuccini di viale Piave; sono state effettuate le lezioni di “La storia siamo noi”, “Donne del Risorgimento”, “Vietnam”, “Antichi imperi”, “La terra del fuoco”, il laboratorio di scrittura, e a fine novembre per i soci il Concerto Natalizio (nel tendone dell'Acli con tutte le norme sanitarie) con il coro Giubilate di Città Studi e con la distribuzione di pannettoncini e infine, come già detto, a vedere il balletto dello Schiaccianoci allo Strehler.

Qual è il programma successivo?

Covid permettendo, riprenderemo l'attività con la ricorrenza della Giornata della Memoria del 27 gennaio e una programmazione da febbraio che sarà decisa a breve dal direttivo.

Per informazioni: www.auserfor.it


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