Al Vespucci finalmente le nuove aule

Da anni, anzi decenni, l'istituto alberghiero Vespucci in via Valvassori Peroni 8 chiedeva un ampliamento. Oggi i lavori sono quasi finiti. ()

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A fine anni novanta fu presentato un bel progetto che prevedeva però l’utilizzo di un terreno adiacente, proprietà del Comune di Milano, utilizzato allora dal settore Parchi e Giardini. Un progetto magnifico, rimasto purtroppo sulla carta, che si bloccò perché il previsto passaggio del terreno in questione alla Provincia fu difficoltoso e molto lungo. Negli ultimi anni, anche su pressione del Municipio 3 e in particolare della sua presidente Caterina Antola, finalmente qualcosa si è mosso. Due anni fa, nell'area interna, sono stati costruiti nuovi spazi, le cucine, essenziali per la didattica di un alberghiero, nel nuovo edificio posto sul lato della via Vanzetti. I ragazzi hanno così potuto lavorare agevolmente e anche nel periodo della didattica a distanza, causato dalla pandemia, i laboratori hanno continuato a funzionare in presenza.

Adesso si stanno concludendo i lavori di un altro edificio, adiacente al lato sinistro dello stabile principale. Le nuove aule sostituiranno quelle che da anni il Vespucci occupa nella scuola elementare di viale Rimembranze di Lambrate, che potrà quindi essere restituita al suo ruolo in un quartiere dove in questi ultimi anni si è assistito a un forte incremento demografico.
C’è da festeggiare? Sì, ma solo in parte.

C’è ancora da risolvere la questione della terza sede del Vespucci. Negli anni questo storico istituto ha visto la succursale migrare di scuola in scuola, generando anche la nascita di un nuovo alberghiero nella zona nord di Milano, il Gianni Brera. Ora, dopo esser stata ospitata prima nella scuola media Pascoli, poi nel tecnico Gramsci, è collocata in un’ala dell’ITIS Molinari a Cimiano, al primo e al secondo piano sopra un distaccamento del Natta. Insomma per risolvere davvero il problema di sovraffollamento del Vespucci dobbiamo confidare nella denatalità o nella decrescita delle iscrizioni?

E dire che nel frattempo il terreno adiacente alla sede è libero e versa in stato di abbandono.


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