Avviata la prima fase del bilancio partecipativo. Breve cronaca dei primi due incontri in Zona 3

Il bilancio partecipativo è stato presentato in Zona 3 lo scorso 15 luglio. La fase di ascolto si concluderà entro settembre. Sono previsti ancora tre prossimi appuntamenti. Per partecipare i cittadini sono invitati ad iscriversi presso il sito web dell'iniziativa.


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Nella sede del circolo Acli di Lambrate in via Conte Rosso mercoledì 15 luglio si è avuto l'incontro di presentazione del progetto del Comune di Bilancio Partecipativo. Un progetto definito sperimentale, con l'intenzione, come scrive il sindaco Pisapia, di affidare ai milanesi la possibilità di decidere come destinare una parte delle risorse del bilancio comunale attraverso un percorso partecipato applicando le esperienze maturate in altre città del mondo.

Cosa si intenda per bilancio partecipativo, come inquadrare gli obiettivi, le modalità di svolgimento, la portata e i limiti del processo i temi trattati nell'incontro di presentazione. Indubbiamente un percorso non semplice e non agevole perché occorre gestire una molteplicità di proposte diverse, magari contrapposte, e avere la capacità di sviluppare un confronto ragionato e collaborativo per arrivare ad individuare con un metodo condiviso la miglior allocazione delle risorse disponibili, un milione di euro per la Zona 3 (ma cos'è la democrazia, se non questo?).

Con l'intervento di tre funzionari del Comune sono state ampiamente illustrate le caratteristiche del Bilancio del Comune di Milano, l'ammontare e la ripartizione delle spese per fornire i servizi e realizzare le opere necessarie al funzionamento della città. Con il Bilancio Partecipativo si intende allora definire al termine del processo una serie di proposte, elaborate e definite dai gruppi di lavoro composti dai cittadini, sorteggiati tra quanti avranno partecipato agli incontri della prima fase di ascolto e dato la loro disponibilità. Le proposte, relative solamente a interventi strutturali da realizzare in Zona, verranno presentate all'Assessorato ai Lavori Pubblici, che deciderà in merito alla esecuzione delle proposte ricevute.

La prima fase di ascolto serve a raccogliere, oltre le adesioni dei cittadini, le indicazioni sugli interventi ritenuti più importanti e le esigenze più sentite. E' stato spiegato che ai gruppi di lavoro possono aderire tutti coloro che vivendo, studiando o lavorando a Milano abbiano manifestato il loro interesse, selezionando poi comunque gruppi per quanto possibile rappresentativi della cittadinanza per genere, età, condizione lavorativa, livello di istruzione.

All' incontro di presentazione il 15 luglio era intervenuto un centinaio circa di persone, tra cui 9 membri del Consiglio di Zona, in qualità di cittadini, mentre al primo incontro della fase di ascolto, avvenuto il 22 luglio presso il Circolo ARCI di via Pascoli 4, ha partecipato una quarantina di persone (certo ormai verso la fine di luglio non ci si poteva attendere molto), suddivisi in tre gruppi per raccogliere le indicazioni sulle esigenze ritenute prioritarie nel proprio quartiere.

Le segnalazioni principali hanno riguardato la viabilità (sistemazione delle strade, marciapiedi, piste ciclabili), la riqualificazione di piazze ed aree urbane, la mobilità (migliorare i collegamenti ai quartieri Lambrate e Rubattino), il recupero di spazi vuoti o degradati per favorire l'aggregazione sociale, contrastare il degrado urbano , provvedere assistenza ai bisognosi e ai migranti.

La cronaca registra la contestazione da parte dei consiglieri di Zona 3 della scelta del Comune di indire un bilancio partecipativo in ogni singola zona, senza coinvolgere in alcun modo le relative amministrazioni.

Le critiche sollevate concernevano la scarsa pubblicità data all'evento, le scelte delle sedi degli incontri, i criteri di selezione dei partecipanti ai gruppi di lavoro, i criteri per la votazione dei progetti, e sopratutto il fatto che i tempi previsti per definire la fattibilità dei progetti e per decidere quelli da realizzare appaiono impossibili da rispettare.

Questa sperimentazione destinata a coinvolgere direttamente i cittadini non ha visto in effetti alcuna presenza delle amministrazioni di zona, mentre è in atto (o dovrebbe esserlo) la trasformazione del Comune in Città Metropolitana e di conseguenza dovrebbe essere in atto la trasformazione delle zone in Municipalità. Il coinvolgimento dei Consigli di Zona avrebbe di certo favorito almeno una maggior diffusione locale dell'iniziativa, avvicinato maggiormente i cittadini all'istituzione a cui dovrebbero far riferimento in prima istanza e che nell'immediato futuro, si spera, subentrerà all'amministrazione centrale.


I prossimi incontri di ascolto in Zona 3 sono in programma con questo calendario:

lunedì 14 settembre ore 18.30 presso la Sala Parrocchiale S. Gerolamo Emiliani, via Don Calabria 36

lunedì 21 settembre ore 20,30 presso il Centro Socio Ricreativo, via Crescenzago 56

mercoledì 30 settembre ore 20,30 presso la Balera dell'Ortica, via G. Antonio Amadeo 78


Per informazioni e iscrizioni:

www.bilanciopartecipativomilano.it



Tags:
bilancio, decentramento, partecipazione

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