Bilancio Partecipativo. Al via la sperimentazione a Milano

L’Istituto per la Ricerca Sociale e Avventura Urbana srl affiancheranno il Comune nelle attività con i cittadini 
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Parte la sperimentazione del Bilancio Partecipativo, lo strumento attraverso il quale i cittadini possono decidere come utilizzare parte delle risorse finanziarie del Comune di Milano. 

È arrivata al traguardo, infatti, la gara indetta da Palazzo Marino per individuare il "garante" che affiancherà il Comune e i cittadini nella sperimentazione del primo Bilancio Partecipativo. Sarà il raggruppamento di imprese costituito dall’Istituto per la Ricerca Sociale e dalla società Avventura Urbana il soggetto tecnico che svilupperà concretamente il percorso dentro il quale i cittadini decideranno le priorità di investimento da proporre all'amministrazione comunale. 

Il Bilancio Partecipativo del Comune di Milano prevede il coinvolgimento delle 9 zone cittadine, ciascuna delle quali avrà a disposizione 1 milione di euro da destinare a investimenti, ossia ad attività di riqualificazione e riordino dei quartieri – quali interventi sul verde, sulla viabilità, sulle strutture e sui beni comuni -  e di riqualificazione di edifici di proprietà comunale. 

“Possiamo ora definire e avviare le azioni concrete - hanno commentato Francesca Balzani, Assessore al Bilancio, e Carmela Rozza, Assessore ai Lavori Pubblici -  ed entrare nel vivo del bilancio partecipativo. Un progetto in cui il Comune di Milano crede molto e che ci impegnerà per sei mesi, dal quale pensiamo possano emergere tante proposte per migliorare la qualità di vita in città”. 

Nei prossimi giorni saranno messi a punto il piano operativo e il cronoprogramma che definiranno i tempi e i modi del percorso.   

Con questa sperimentazione, che si prospetta come la più ampia a livello nazionale, Milano si situa tra le grandi città europee che hanno avviato il Bilancio Partecipativo. 

Il primo Bilancio Partecipativo è stato realizzato negli anni Ottanta nella città brasiliana di Porto Alegre come forma di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che riguardano la città. 

Per quanto riguarda l’Europa, le esperienze più significative sono quelle di Parigi, che lo sta realizzando in forma analoga a quella proposta a Milano, e di Lisbona, che lo attua con successo dal 2008.  E’ stato sperimentato anche in alcune aree a Londra e in diverse città tedesche e spagnole. 


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