"Io non spreco"

Genitori della commissione mensa e “nonni adottati” a pranzo con i bambini per insegnare loro a godere del pasto, a non sprecare cibo e a condividerlo. L’esperienza della scuola di Viale Romagna.
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Bambini a tavola 1954
Nella scuola primaria di Viale Romagna dell’Istituto Comprensivo “Guido Galli” opera costantemente, ormai da anni, l’associazione genitori GinkgoBiloba. Grazie allo spirito di partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola, fra le varie iniziative la “Ginkgo” coordina l’attività della Commissione Mensa, che, nel rispetto del regolamento emesso dal Comune di Milano, prevede la possibilità di presenza di un genitore nel momento del pranzo.
La nostra Commissione Mensa opera con due obiettivi, poiché, oltre al compito “istituzionale” di verifica della regolarità del servizio, vuole essere proattiva per la sensibilizzazione nei confronti dello spreco, in primis di cibo.

La regolarità del servizio
Quando parliamo di regolarità del servizio è opportuno ricordare che nella nostra scuola vengono serviti quotidianamente circa 550 pasti, comprensivi in media di una quindicina di diete speciali, seguendo il menu mensile previsto.  Il cibo è preparato nel centro cucina di Milano Ristorazione in Via Clericetti  e trasportato presso la scuola in due momenti diversi, per essere servito nei due turni mensa delle 12.30 e delle 13.10 in cui, per ragioni logistiche, sono suddivise le classi.
Queste informazioni sono utili per inquadrare lo spirito con cui interpretiamo il nostro ruolo: il nostro scopo non è scovare anomalie procedurali, ma semplicemente verificare che tutto proceda regolarmente, nei canoni di ciò che è giusto richiedere ad una mensa scolastica in termini di qualità e quantità del cibo, tempestività del servizio e pulizia degli ambienti. 

Un momento educativo
Ci siamo autodefiniti “buongustai” per dare un tono al nostro assaggio quotidiano del pranzo, ma sicuramente non abbiamo le aspettative e l’atteggiamento dei giudici di Masterchef !!!
Desideriamo soprattutto dare il nostro piccolo contributo perché un clima di serenità continui a caratterizzare l’interazione tra bambini, docenti e personale addetto al servizio, in un momento della vita scolastica che riveste grande importanza anche sotto l’aspetto educativo. 
Da questo punto di vista consideriamo che, su un totale di oltre 700 pasti annui, tra pranzi e cene, i bambini ne consumano a scuola “solo” 200: ciò significa che portano con sé, da casa a scuola, un’educazione alimentare che ricevono in famiglia e da cui dipende, più ancora che dalla qualità del cibo, il loro gradimento del pranzo.

Un genitore è sempre presente
Con la buona volontà di oltre 30 genitori e con un pizzico di tecnologia, prenotando  i turni con doodle e gestendo le emergenze con il nostro gruppo  whatsapp, riusciamo a garantire la presenza quotidiana in mensa di un genitore buongustaio: ciò ci consente di avere basi solide su cui poter esprimere un giudizio sostanzialmente positivo sul servizio, soprattutto in considerazione dei vincoli oggettivi in cui viene svolto.
Proprio l’assenza di rilevanti e ripetitivi problemi ci ha permesso di focalizzarci sul nostro secondo obiettivo, la sensibilizzazione al tema della riduzione degli sprechi di cibo.

Formichine Salvacibo 
Le normative vigenti rendono impossibile recuperare in alcun modo il cibo avanzato nella nostra mensa, ma abbiamo comunque potuto promuovere ed avviare una serie di iniziative.
In quest’ambito abbiamo proposto alla Dirigente Scolastica la partecipazione del nostro Istituto al concorso "Formichine Salvacibo”, istituito da Eco delle Città e destinato a premiare la scuola maggiormente distintasi per la redazione di un diario scolastico contro lo spreco alimentare. 
Il diario potrà ospitare tutto ciò che i bambini sperimenteranno  sul tema grazie alla loro fantasia e allo stimolo delle Maestre(teatro, poesia, racconti, ricerche, disegni, ecc.). 
La proposta è stata veicolata a tutti i docenti tramite i consigli di Interclasse e  la nostra scuola ha quindi potuto aderire all’iniziativa con i 220 bambini delle classi i cui insegnanti hanno dato disponibilità a partecipare al concorso.

Io non spreco
Come momento di avvio della partecipazione al concorso i bambini delle classi coinvolte hanno ricevuto a scuola, Lunedì 19 Gennaio, il sacchetto “Io non spreco”, di cui la scuola ha fatto richiesta a Milano Ristorazione.
Il sacchetto consente ai bambini di portare a casa alcuni alimenti non deperibili non consumati in mensa (pane e frutta in primis, oltre a budini e muffin). Il sacchetto viene riportato ogni giorno a scuola dai bambini, in modo da essere riutilizzato e riportato nuovamente a casa. L’accoglienza dei bambini, soprattutto dei più piccoli, è stata molto positiva, ma ha bisogno del continuo sostegno degli insegnanti e di noi genitori per durare nel tempo.

Adotta un nonno
La scorsa settimana abbiamo richiesto, tramite la Dirigente Scolastica, di poter aderire all’iniziativa “Adotta un nonno”:  senza che Milano Ristorazione invii cibo supplementare, avremo la possibilità di ospitare in mensa, per condividere il pranzo con i bambini, da 2 a 4 anziani ogni giorno. 
Gli anziani saranno indicati, a rotazione, dall’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano, tra quelli autosufficienti di cui si occupa. Dagli attuali sprechi riusciremmo a ricavare parecchie centinaia di pasti all’anno a favore di anziani bisognosi della nostra zona, rafforzando significativamente il legame tra la scuola e il territorio.
In altre parole, per ragioni normative non possiamo portare il cibo avanzato alle mense di zona, come avremmo voluto, ma possiamo aprire la nostra mensa per condividere il cibo in più che non possiamo recuperare in altro modo.

240.000 kg all’anno di plastica in meno
Infine, Lunedì scorso , 26 Gennaio, abbiamo accolto con grande soddisfazione l’introduzione da parte di Milano Ristorazione, in sostituzione dei piatti di plastica, dei "piatti bio”, in materiale biodegradabile e compostabile, che verranno conferiti dopo il pasto nella frazione umida. Ci ha fatto piacere essere fra le prime scuole ad avviare un progetto che, una volta a regime, comporterà una importante ulteriore riduzione dell'utilizzo di materiali plastici nelle scuole, calcolabile, oggi, in circa 240.000 kg all’anno. 
Concludendo, con la nostra Commissione Mensa proviamo, un passetto di qui ed uno di là, ad allontanarci un pochino dalla situazione di massimo spreco. Sempre tenendo ben presente l’obiettivo primario di conservare e, se possibile, migliorare un’esperienza quotidiana di pranzo a scuola che, per i nostri bambini, si svolge ad oggi in modo sereno e privo di particolari problematiche.



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Re:
05/02/2015 Vanda_gio@yahoo.it
Potrebbero fare lo stesso anche in Sant'Erlembardo...


Re: complimenti
30/01/2015 caterina antola
Complimenti alla scuola Guido galli per aver aderito ai due progetti che la Milano Ristorazione propone alle scuole nell'ottica del risparmio e della solidarietà.
Progetti che erano stati presentati in una commisisone Educazione in zona 3 con la distribuzione di materiale informativo.
Vi chiedo di tenermi gentilmente aggiornata sull'andamento dei due progetti.
Complimenti ancora e cordiali saluti
Caterina Antola


 
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