AreaC. Dal 16 gennaio raddoppiati gli abbonamenti al bike sharing

Duemila utenti al giorno e il 55% di prelievi in più rispetto al 2011. Sei ciclisti su 10 sono uomini, quarantenni e di Milano città

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Venti abbonamenti al giorno al bike sharing nel 2012 contro i dieci effettuati nello stesso periodo del 2011, e il record di utilizzi raggiunto con 4.303 prelievi venerdì 27 gennaio (giornata di sciopero dei mezzi pubblici). Nelle sue prime quattro settimane Area C ha ridotto del 38,7% il traffico dei veicoli nella Cerchia dei Bastioni e, fin dall'inizio dell’anno, ha fatto aumentare del 55% i prelievi quotidiani di biciclette, passati da una media di 1.600 giornalieri nel gennaio 2011, ai 3.000 del 2012, saliti a 3.600 dopo l’avvio di Area C il 16 di gennaio. Circa 2.000 al giorno la media di persone che hanno utilizzato una delle 1.800 bici di Bikemi. Dal mese di gennaio i prelievi totali sono stati più di 75.000, contro i 49.000 dello stesso periodo del 2011. Anche il primo giorno di neve, il 1° febbraio, gli “irriducibili” delle due ruote hanno usato Bikemi, facendo registrare ben 1.141 prelievi.

Ma chi sono i protagonisti di questo boom di spostamenti in bici anche in pieno inverno? Quasi 6 biker su 10 sono uomini (59,5% degli utenti), hanno in media 40 anni appena compiuti, sono di Milano città, liberi professionisti, imprenditori o impiegati. Le donne rappresentano il 40,5% del totale, hanno in media 38 anni, “colletti bianchi”, anch’esse in maggioranza milanesi. L’hinterland conta il 6,3% di iscritti, mentre le altre Province lombarde con più appassionati al bike sharing ambrosiano sono Monza e Brianza (5%), Varese (4,4%) e Pavia (1,2%).

“Il raddoppio degli abbonamenti al bike sharing è un dato sorprendente, anche perché la temperatura media delle ultime settimane è stata molto bassa. Questo ci dice che forse chi non ha più utilizzato l’auto per entrare in Area C ha scelto di muoversi anche in bicicletta, utilizzando il servizio pubblico fornito da Bikemi”, spiega l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, Pierfrancesco Maran. “Un segnale significativo cui intendiamo rispondere proseguendo il programma di installazione di nuove stazioni soprattutto fuori dall’Area C. Il bike sharing è uno dei servizi chiave della mobilità sostenibile milanese e parte dei proventi di Area C saranno reinvestiti nel suo ulteriore potenziamento”.
 
Le stazioni di Bikemi attive in città sono 120. Con il mese di marzo saranno installate altre dieci postazioni, tutte al di fuori di Area C: Porta Venezia, Porta Genova, Coni Zugna–Solari, Coni Zugna–Foppa, V Alpini, Canova–San Giorgio, Sempione–Melzi d’Eril, Premuda–Maestri, Tunisia–Lecco, S.S. Trinità.

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Area c, bike sharing

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