Diritti e doveri della donna che si separa

Non sempre le donne che si rivolgono all'avvocato prima di una separazione sono consapevoli dei propri diritti. Qualche utile informazione al riguardo consente di affrontare questo momento critico limitando ansie e apprensioni.

()

Divorzio allitaliana web

Con questo articolo, che non ha certo pretese di completezza perché ogni caso dovrebbe essere valutato singolarmente, vorrei fornire alle donne che pensano alla separazione, o che si trovano a doverla subire, le informazioni che ritengo più importanti su ciò che le aspetta. Nella speranza di dare anche qualche buona notizia, perché ho potuto constatare che non sempre le signore che si rivolgono all'avvocato prima di separarsi sono consapevoli dei loro diritti; anzi, a volte temono la separazione oltre il dovuto.

Prima di tutto mi rivolgo alle mogli, anche senza figli.
Dal matrimonio sorgono diritti e doveri. Quelli stabiliti dagli articoli 143 e seguenti del codice civile, che ci sono stati letti, sia che ci siamo sposate in chiesa sia che ci siamo sposate in comune, ma eravamo troppo emozionate per ascoltare. Questi diritti e doveri sorgono per entrambi i coniugi, fra i quali esiste la parità, garantita dalla nostra Costituzione.

È vero però che, nella maggior parte dei casi, la moglie si trova ancora in una posizione più debole, quantomeno economicamente. Perciò credo sia utile che sappia almeno questo.

Se al momento del matrimonio si è scelto di rimanere in comunione dei beni, tutto ciò che è stato acquistato dopo il matrimonio (immobili, auto o altri mezzi, quote di società, titoli, azioni, mobili per la casa, ecc.), salvo i beni strettamente personali e poche altre eccezioni, è di proprietà di entrambi i coniugi al 50% ciascuno, indipendentemente dal fatto che, come spesso accade, l'acquisto sia stato pagato in prevalenza o esclusivamente con i proventi del lavoro di uno solo dei due, in genere il marito. Non rientra nella comunione, invece, ciò che si acquisisce per successione, donazione o risarcimento di un danno.

Il coniuge economicamente più debole, in genere la moglie, in caso di separazione ha diritto a un assegno di mantenimento, la cui entità dipende dai patrimoni e dai redditi di ciascuno dei coniugi, dalla durata del matrimonio, dall'età, il titolo di studio, e quindi la capacità lavorativa della moglie stessa, dal tenore di vita goduto durante il matrimonio.

Esiste la possibilità che il coniuge economicamente più bisognoso perda il diritto all'assegno di mantenimento, quando la separazione sia a questo addebitata. L'addebito della separazione può essere stabilito solo dal giudice al termine della causa di separazione c.d. “giudiziale” - non si può quindi parlare di addebito quando i coniugi, avendo trovato un accordo, decidono di chiedere insieme la separazione c.d. “consensuale” - ed è conseguenza della violazione degli obblighi che derivano dal matrimonio. Fra questi vi è certamente quello della fedeltà, ma è sbagliato credere che una relazione extraconiugale sia di per sé motivo di addebito della separazione. Ogni caso va valutato, perché molto spesso la relazione con un'altra persona è l'effetto, e non la causa, di una crisi coniugale già grave, che magari dipende dal comportamento del coniuge apparentemente tradito.

L'assegno di mantenimento porta con sé il diritto alla pensione di reversibilità nel caso di morte dell'altro coniuge, anche dopo il divorzio e anche nel caso in cui l'altro coniuge si risposi. Nel caso in cui restino una ex moglie e una vedova, la pensione verrà divisa fra loro due, secondo la durata del matrimonio di ciascuna: è importante ricordare che la durata del matrimonio comprende anche il periodo della separazione, prima del divorzio.

La moglie che si separa senza figli non ha invece diritti sulla casa coniugale di proprietà del marito, il quale dovrà però garantirle il pagamento del canone per un'abitazione adeguata nel caso lei non se lo possa permettere; se la casa è di proprietà comune, sempre in assenza di figli, starà al buon senso dei coniugi, e degli avvocati che li assisteranno, scegliere la soluzione migliore caso per caso (venderla a terzi e dividere il ricavato secondo le quote di proprietà, oppure acquistare l'un coniuge la quota dell'altro, o infine lasciare che il coniuge più debole, appunto in genere la moglie, continui ad abitarla e considerare questo come parte del mantenimento dovuto dal marito).

Diversa è la situazione nel caso in cui dal matrimonio siano nati figli, che al momento della separazione sono minorenni, oppure maggiorenni ma non ancora economicamente indipendenti.
In questo caso, sono i figli ad avere diritto di rimanere nella casa in cui vivevano prima della separazione dei genitori, senza vederla mutata. La casa verrà quindi assegnata, con gli arredi, al genitore che avrà con loro la residenza, normalmente la madre. L'assegnazione rimarrà fino a quando l'ultimo dei figli non sarà economicamente autosufficiente, o non vivrà più con lei.
In seguito, la situazione sarà identica a quella della moglie senza figli.

La madre che si separa, oltre al diritto al mantenimento per sé se economicamente più debole del marito, ha comunque diritto al versamento di un assegno per il mantenimento dei figli che vivono con lei, sempre minorenni oppure maggiorenni ma non ancora autosufficienti.
Anche l'entità di questo contributo dipende dalla situazione economica di ciascuno dei genitori e dal tenore di vita goduto dai figli durante il matrimonio, che nei limiti del possibile dovrebbe non subire restrizioni, le quali andrebbero ad aggiungersi al disagio già derivante dal fatto che mamma e papà si separano

Veniamo però ai doveri. Perché, se madre, la moglie che si separa ha anche precisi doveri. E non sempre lo sa.

Fino al 2006, era prassi dei tribunali, in caso di separazione, affidare quasi sempre i figli minori alla madre. Il padre, pur mantenendo il suo ruolo, aveva di solito solo un diritto/dovere di vigilanza sulle decisioni relative all'educazione e all'istruzione dei figli. Erano rari, e per lo più frutto di accordo fra i genitori, i casi di affidamento congiunto dei bambini. La legge 8 febbraio 2006 n. 54 ha modificato gli articoli del codice civile relativi a questo argomento, introducendo come regola generale quella dell'affidamento dei figli condiviso fra i genitori (e come eccezione, che dev'essere ben motivata, l'affidamento esclusivo a uno solo di loro). L'articolo 155 del codice civile stabilisce infatti che, anche in caso di separazione dei genitori, “il figlio minore ha diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi” e, inoltre, che le decisioni “di maggior interesse per i figli relative all'istruzione, all'educazione o alla salute sono assunte di comune accordo”.

La madre, con la quale normalmente i figli vivono, è quindi tenuta non solo a favorire il loro rapporto con il padre, ma anche a comunicare e collaborare con l'ex marito, almeno per quanto riguarda il ruolo di genitori.

Questo può essere un grande peso, quando abbiamo a che fare con padri che poco si occupano degli incombenti come scuola o visite mediche dei bambini, ma allo stesso tempo pretendono di dire la loro sulle scelte della madre - che invece quotidianamente segue i figli nei compiti, conosce gli insegnanti, ha il rapporto con il pediatra. Va però ricordato che anche il padre ha il dovere - non solo il diritto - di occuparsi dei figli. Perché sono questi, specie dopo l'emanazione della legge n. 54 del 2006 citata sopra, ad avere il diritto alla “bigenitorialità”, che vuol dire poter contare su due genitori - e non solo la madre - che si prendono cura di loro.

Questo dev'essere rammentato ai padri che, della regola dell'affidamento condiviso, troppo spesso hanno presente gli onori, ma non abbastanza gli oneri.

Francesca Agnisetta
Avvocato, esperto in diritto di famiglia



Tags:
diritti e doveri dei coniugi, divorzio, famiglia

Commenta

Re: Diritti e doveri della donna che si separa
27/07/2014 alessandra
SALVE AVVOCATO

SONO ALESSANDRA HO 35 ANNI, DA DUE ANNI SN SEPARATA CON SENTENZA PROVVISORIA, ED HO UN FIGLIO DI 7 ANNI, IL MIO MATRIMONIO E' FINITO DA QUANDO HO SCOPERTO CHE IL MIO EX MARITO TENEVA ED HA UNA RELAZIONE CON UN'ALTRA DONNA, NONOSTANTE I VARI TENTATIVI DI ACCORDI INERENTI AL MANTENIMENTO E AI GIORNI NONCHE' AGLI ORARI CHE LO STESSO DOVREBBE RISPETTARE X VEDERE IL BAMBINO, ALLA DATA ODIERNA SONO NELLA CONDIZIONE CHE DA CIRCA 7 MESI NN RICEVO LA SOMMA DI EURO 800,00 COME STABILITO DAL TRIBUNALE, SENZA MAI AVER RISPETTATO ORARI E GIORNI. PROPRIO OGGI SONO VENUTA A CONOSCENZA CHE LA PREDETTA COMPAGNA CON CUI SI RELAZIONA LO STESSO E' IN ATTESA DI UN BAMBINO ( NN SIAMO ANCORA LEGALMENTE SEPARATI ).
PREMESSO QUANTO SOPRA VOLEVO CHIEDERLE COME POSSO PROCEDERE PER FARGLI REGOLARIZZARE LA QUATA MENSILE DI MANTENIMENTO CONSIDERANDO CHE GIA' PER BEN 2 VOLTE HO SPORTO REGOLARE DENUNCIA, SENZA OTTENERE NULLA E COSA POTREBBE RISCHIARE LO STESSO ESSENDO ATTUALMENTE CONIUGATO CON LA SCRIVENTE,IL FATTO CHE ASPETTA UN BIMBO DA UN'ALTRA DONNA.
TENGO A PRECISARE CHE IL MIO EX MARITO E' UN ING.EDILE INOLTRE HA UN'IMPRESA DI COSTRUZIONE E DIVERSE PROPRIETA' MENTRE IO SONO DISOCCUPATA DA SEMPRE, COME POSSO TUTELARE MIO FIGLIO E QUALI SONO I MIEI DIRITTI.
IN ATTESA DI UNA VS RISPOSTA LE PORGO CORDIALI SALUTI.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/07/2014 ingrid Borjas
Sono la ragazza exrracomunitaria che scrivo prima grazie x la risposta


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
17/07/2014 caterina
Salve. Io vorrei intraprendere la via della separazione x motivi abbastanza pesanti. Mio marito non lavora da 3 anni e non ha intenzione di lavorare ne di guarire dai suoi problemi. Non abbiamo ne casa ne mobili e niente di niente. Abbiamo un bambino di 4 anni. Che succede in questi casi per quanto riguarda il mantenimento? Io non lavoro purtroppo causa della crisi.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
16/07/2014 Angelo
Buongiorno,
avvocato Le scrivo perchè avrei bisogno di capire fino a dove mia moglie può spingersi a livello di richieste economiche in fase di separazione...
Le descrivo la mia situazione:
sposato dal 2008 in separazione dei beni con una bambina di 4 anni;
viviamo in una villetta intestata al 100% a me su cui grava un mutuo di 20 anni di circa 700€ mensili;
io sono invalido al 100% causa trapianto di midollo osseo dovuto ad una leucemia;
sono lavoratore dipendente con un buon anzi ottimo stipendio(2100/2200€ mensili) esco la mattina alle 6.00 e rientro a casa alle 19.30 poichè lavoro a 50km da casa;
lei possiede una casa in sardegna acquistata nel 2009 (esisto il suo mutuo nel 2012 grazie ad un mio assegno), e quote delle case dei suoi genitori(site in Varese,Alassio e Luino);
lei è lavoratrice autonoma intestataria di un piccolo studio di consulenza d'immagine sul quale non grava alcuna spesa poichè è sito in una stanza della nostra abitazione (fatturato annuo circa 12000€ dichiarati);
attualmente pago tutto io il vitto e alloggio(è dal mio stipendio che si prelevano soldi per mangiare,pagare le bollette,andare in vacanza, pagare il mutuo della casa in cui viviamo, insomma vivere...i guadagni ricavati dalla sua attività sono versati su un conto bancario intestato a suo nome sul quale io non ho alcun diritto nè di visione nè tanto meno di firma...tant'è che non ho la più pallida ideaa di quanto si il saldo);
in fase di separazione io le avevo proposto questa soluzione :
"vendiamo la macchina,prendiamo due macchine usate con il ricavato(l'auto, sulla quale grava una finanziari di circa 200€ che pago io, è intestata a me, per ovvi motivi legati alla mia invalidità, viene però usata solo da lei per lavoro..io mi reco sul posto di lavoro tramite mezzi pubblici), una per te e una per me, pago io il mutuo e ti passo circa 400/500€ come mantenimento" ossia avrei fatto un bonifico mensile a suo favore di circa 1100€ calcolando che poi dovrei andare in affitto(si parla di 600€ mese per un bilo) oltre non riuscirei a dare...vivere con 500€ lo sa che diventa molto pesante...
Mia moglie sostiene che le spetta di più per lei perchè devo manterla...tant'è che mi ha detto di trovarmi un secondo lavoro il sabato e la domenica
cosa posso fare?
è vero che le spetta qualche altra cosa?
Mi tolga questo dubbio...in casa non è più possibile stare e nostra figlia ne risente...
grazie mille


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
15/07/2014 elena
Salve avvocato.
Mi chiamo Elena Negurà, ho 27 anni e una figlia di 7 anni nata in Romania, dal 2009 lavoro in sardegna lavoravo la bimba e cresciuta in romania con mia madre perche il mio ex marito non era capace a crescerla in 2010 ho scoperto che lui con i miei soldi si divertiva ha deto la verita ma chiedeva sempre scusa io ero in sardegna e lui non mi voleva dare il divorzio adiritura aveva paura di restare solo non lavorava es se lo lasciavo da dove prendeva soldi io qua avevo tanti pochi amici ma un uomo sardo con un cuore grande che sapeva la mia storia e a la fine siamo messi insieme e ho trovato un avocato qua e uno in romania e ho divorziato sensa andare li e la bambina e stata affidata a me.adesso aspetto un altro bambino sn in 4 mesi di attesa il padre naturale dalla bimba a chemato solo una volta dal anno scorso er molto ubriaco ma lo lasciato parlare con la bimba.non mi aiuta on i soldi ache se nei documenti del divorzio scrive che mi dv dare qualcosa ogni mese ma lui dice che non ne ha soldi .ma non voglio niente da lui solo lasciarmi in pace lio lasciato anche la casa che la construita con i miei soldi ma torniamao alla mia domanda.
Qua in sardenga non sto lavorando ci mantiene il mio compagno ma visto che ads sta per arrivare un altro bambino io potrei avere dal comune un asegno mensile per la prima bambina?????? Il mio compagno mi dice di non andare in comune achiedere soldi ma se posso precere u po di soldi perche no visto che il mio ex non si interessa dalla bambina i soldi servo o sempre.
Per favore mi potete dare un consiglio? ??
Grazie.
Elena.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/07/2014 Nella
Salve,ho 28 anni sn sposata da 3 ma lui da settembre 2013 e' andato via di casa,l'ho scoperto con un'altra,avevo intrapreso la separazione ma lui mi ha chiesto di aspettare perché voleva recuperare,ma ad oggi viene in fine settimana per far vedere,non lavoro e non ho figli. La casa a suo tempo e' stata pagata al 50% dai nostri genitori,da quasi un anno vivo sola,speravo che la situazione potesse migliorare ma non vedo risvolti,ho paura di perdere la casa e di non riuscire a mantenerla,ora lui paga tutte le bollette e il condominio. Per fare la ristrutturazione della casa lui chiese un mutuo di 60000€ ed essendo la casa a metà ho dovuto firmare anche io e a garanzia abbiamo dato la casa stessa. Sono inesperta e ho tanta paura le chiedo un consiglio,non riesco più ad andare avanti. Grazie


cmbiamento residenza
06/07/2014 mekki
sono una persona divoeziato el al mia ex viole cambiare residenza senza ilmio cosenso si puo o non garazie mille


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/06/2014 t
salve avvocato ho 28 anni e convivo con il mio compagno da 11 anni abbiamo due figli minorenni e io vorrei separarmi da lui ma ho paura che possa togliermi i bambini essendo che io nn lavoro e nn ho nessuna entrata economica.le spiego il nostro rapporto si è molto usurato a causa dei continui interventi da parte di mio suocero a mio discapito il mio compagno è molto legato alla sua famiglia d'origine quindi il problema nn si risolvera mai.Nn solo il padre ci ha donato un appartamento sopra casa sua e minaccia di buttarci fuori se nn facciamo come dice lui.io nn posso ricevere nessuna visita ne da parte di parenti e ne d'amici e nn posso intrattenere una vita sociale fuori dopo un certo orario perchè a lui da fastidio sentire i rumori dei passi mentre rientriamo tardi.mi sento molto legata e in trappola e nn so piu come sopportare questa situazione.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
18/06/2014 maria
Buona sera, sono una marocchina che ho la citadinanza italiana,ho sposato depui di 6 anni, il mio marito un italiano,che ha acquisto una appartamento e ha scritto sul contratto che l'appartamento e di lui e ho messo la mia firma che tutto di lui. Io non l'ho sapivo in quello tempo , il diritto della moglie e che ha la meta de quello che acquista il marito dopo il matrimonio, anche non prima non apisco l'italiano bene , perchè dopo 8 mese del matrimonio che ml marito ha comprato l'appartamento, anche non ho avuoto figli con lui,e qualchè volta menaca di pottarmi fuori casa.pervavore voglio sapere se ho il diritto de rimanere a casa dopo il divorzio perchè non lavoro anchè non ho un guadanio.
Grazie per tutto.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
18/06/2014 maria
Buona sera, sono una marocchina che ho la citadinanza italiana,ho sposato depui di 6 anni, il mio marito un italiano,che ha acquisto una appartamento e ha scritto sul contratto che l'appartamento e di lui e ho messo la mia firma che tutto di lui. Io non l'ho sapivo in quello tempo , il diritto della moglie e che ha la meta de quello che acquista il marito dopo il matrimonio, anche non prima non apisco l'italiano bene , perchè dopo 8 mese del matrimonio che ml marito ha comprato l'appartamento, anche non ho avuoto figli con lui,e qualchè volta menaca di pottarmi fuori casa.pervavore voglio sapere se ho il diritto de rimanere a casa dopo il divorzio perchè non lavoro anchè non ho un guadanio.
Grazie per tutto.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
14/06/2014 laura
salve avvocato,sono laura, ragazza cubana di 27 anni sposata con un italiano da 5 anni.sono adesso a cuba e lui, appena partita, mi ha chiamata dicendo che voleva il divorzio ma che me lo concederà a fine agosto. noi non abbiamo figli..volevo sapere se lui fino al divorzio, che io non vorrei, è costretto a mandarmi i soldi a cuba; se può fare tutte le carte di divorzio da solo restando io a cuba; quanto mi spetta adesso e dopo la separazione; la casa non è di sua proprietà ma della madre che convive con noi. la prego di darmi qualche informazikone dato che, da cuba, non saprei come comportarmi e, a dire la verità, sono senza soldi e lui non vuole mandarmeli. cordiali saluti. laura


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/06/2014 camy
Buon giorno avvocato.io vorrei separarrmi da mio marito con quale ho una figlia di 1 anno e mezzo, viviamo in una casa in affitto a nome suo e entrambi lavoratori. Vorrei solo sapere a chi rispetta la figlia e anche la casa.grazie mille.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/06/2014 maria
buongiorno avvocato sono separata da quasi 3 anni con un fuglio di 14 anni il mio ex marito nn mi da ne mantenimento sia a me ,,che ha mio figlio anzi mi minaccia di nn doverlo mai chiedere ,cosa posso fare senza lavoro a voltre lavoro nei condomini o servizi di pulizia ma saltuariamente ,nn riesco manco piu' a pagare l'affitto come posso fare grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
12/06/2014 antonella
Salve sono una separata da 3 anni vorrei informazioni riguardo al diritto di una mamma che se non riesce a vedere suo figlio per motivi economici, quindi il figlio che abbiamo entrambi adesso sta von lui perché la separazione l'ho vhiesta io ,quindi se avevamo l'affidamento condiviso, adesso lui chiede quello definitivo perché io sono lontana e senza lavoro, lo può fare? Grazie per la risposta.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
04/06/2014 daniele
Io sono un padre con due bambini e devo separarmi da mia moglie, la casa l ho.presa prima di sposarmi ed e a nome mio e siamo in comunione dei beni, dovrebbe restare a me, lei come fa se non ha una sistemazione? Puo vivere a casa dei suoi genitori? E i bambini a chi restano? Le non lavora comunque. Grazie daniele


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/06/2014 rosa
Salve avvocato sono separata già da 5 quasi 6 anni ma non avendo avuto la possibilità di pagare il mio avvocato non ho fatto ancora il divorzio come posso fare per averlo.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
27/05/2014 ilaria
buona sera sono una ragazza di 23 anni e sono stata sposata e da 1 anno e mezzo non sto piu con lui,la causa lui mi ha buttata fuori da casa sua,ed io non accettavo il fatto che mi tradiva,nell'istante ho chiamato i carabinieri i quali testimoni hanno assistito alla scena di lui che mi buttava fuori.Non ho figli,ma volevo sapere siccome non lavoro e sono dissocupata se ho diritto ad un sussidio economico visto che lui lavora tutt'oggi.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
18/05/2014 montesano lella
Buon giorno avvocato mi sto separando da mio marito abbiamo un bimbo di 5anni e viviamo in una casa intestata a tutti e due e stiamo ancora pagando il mutuo....io vorrei andarmene e lui vorrebbe tenere la casa ovviamente liquidandomi x la mia parte che ho pagato in 11 anni che siamo qua.....volevo sapere se riuscissimo a trovare questa soluzione io perdo qualche diritto sul bambino o altre cose?cosa mi consiglia di fare?grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
18/05/2014 montesano lella
Buon giorno avvocato mi sto separando da mio marito abbiamo un bimbo di 5anni e viviamo in una casa intestata a tutti e due e stiamo ancora pagando il mutuo....io vorrei andarmene e lui vorrebbe tenere la casa ovviamente liquidandomi x la mia parte che ho pagato in 11 anni che siamo qua.....volevo sapere se riuscissimo a trovare questa soluzione io perdo qualche diritto sul bambino o altre cose?cosa mi consiglia di fare?grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
17/05/2014 emilia
mi manca ancora un anno alla separazione,per poi andare alla sentenza di divorzio.il mio ex marito è andato in pensione mi spettano i 28 anni di contributi,grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
06/05/2014 Cristina
Salve mi chiamo Cristina ho 33 anni e ho una figlia di 6 anni voglio separami da mio marito volevo sapere se oltre mantenimento per me e per mia figlia ho diritto a chiedere anche che lui mi paghi il canone mensile dell'appartamento dove viviamo visto che io non lavoro e siamo in affitto grazie.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
06/05/2014 Cristina
Salve mi chiamo Cristina ho 33 anni e ho una figlia di 6 anni ho intenzione di chiedere la separazione a mio marito, volevo sapere se oltre al mantenimento per me e per mia figlia ho diritto anche che lui mi paghi il canone mensile dell'appartamento grazie, visto che stiamo in affitto e io non lavoro.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
05/05/2014 alessia
salve avvocato sono una ragazza di 24anni con una figlia di quasi due anni,e da dicembre che con mio marito non c'e piu dialogo e fino ad ora ho sopportato da parte sue e di sua madre io le volevo chiedere dato che o un lavoro assicurato se io dovessi separarmi a chi verrebbe affidata la piccola.aspetto una sua risposta


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
30/04/2014 lacatus màriuta
Buon giorno, sono sposata in italia da 9 anni. Il matrimoni e stato fatto con la separazione dei beni. Da qualche tempo le cose non vanno bene tra noi. Se ci separiamo ho il diritto di mantenimento da parte del mio marito. Non lavoro, non ho alcun redito. Sono di nazionalita rumena pero ho anche la citadinanza italiana. Grazie mille.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
24/04/2014 cristina
buongiorno, mi chiamo cristina e chiedo una rassicurazione: la mia pensione ammonta a mille euro, quella di mio marito a quattromila; siamo in comunione di beni con un figlio maggiorenne ed autonomo; in caso di separazione e divorzio, ho diritto dia ottenere da lui, oltra la metà dei beni in comune, anche un assegno mensile? Molte grazie in anticipo!


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
19/04/2014 Sara
Buon giorno......sono separata da 3 anni e sto per divorziare,ho un figlio di 12anni,quando sono sposata sono andata abitare con il ex marito a casa di i suoi genitori in una mansarda,i suoi genitori sono morti, lui andata abitare di sopra io sto ancora di sotto. Adesso lui ha la compagna e vuol portarla vivere con lui.... Io voglio sapere se io mi vado via di casa lui che paga l'affitto ..???? Grazie ti aspetto la tua risposta per favore


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
16/04/2014 sandro
Salve,non sò se riceverò mai una risposta per questo messaggio,ma ci provo lo stesso.Ho bisogno di un aiuto.Sono figlio di genitori separati,e tra qualche mese andranno in tribunale per il divorzio ufficiale.
Mia madre ha un documento risalente ha qualche anno fa,che dice che mio padre deve darmi 250 euro di mantenimento al mese,per qualche mese gli ha dati,ma poi non lo ha più fatto,ai tempi ero minorenne,ora ho 26 anni e non lavoro perché non riesco a trovare niente,quando i miei andranno in tribunale mia madre cercherà di farmi riavere i mie 250 euro mensili.Il mio dubbio é questo,mio padre conosce delle persone che probabilmente possono farmi avere un lavoro di sicuro,ma io quel lavoro l`ho già fatto,orari massacranti,lavoravo 15 ore al giorno, dormivo
2 ore a notte e poi dovevo rientrare subito, tutto questo per 500euro al mese,non
ne valeva davvero la pena,alla fine lasciai perché non ne potevo più.
in conclusione,se rifiuto questo lavoro che mio padre potrebbe farmi avere ,spiegando il motivo per cui non ci voglio andare al giudice,perdo anche l`assegno di mantenimento? Perfavore qualcuno mi aiuti!grazie in anticipo!


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
14/04/2014 alessandro
Salve Avvocato
Mia moglie (avvocato) mi ha chiesto ed ottenuto la separazione nel 2011.Da parte mia c' e' stata e c' e' tutt'ora disperazione e depressione. In sede di separazione mia moglie pur non essendoci presenza di figli ottenne un assegno di mantenimento che dopo due anni a causa della perdita di lavoro da parte mia non sono riuscito ad ottemperare. Oggi mi richiede gli arretrati piu' istat ecc.. Io ho ragionato con il cuore lei con il codice e poiche' e: avvocato dal 2007 posso chiedere la revisione dell'assegno fino al suo annullamento visto che potenzialmente ha in mano un lavoro piu' remunerativo del mio, anche se non lo svolge con convinzione?
La ringrazio per la risposta, ma da quando mi ha lasciato sono caduto in depressione e non penso ad un mio futuro visto il bene che ancora le voglio nonostante tutto.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
14/04/2014 alessandro
Salve Avvocato
Mia moglie (avvocato) mi ha chiesto ed ottenuto la separazione nel 2011.Da parte mia c'e' stata e c'e' tutt'ora disperazione e depressione. In sede di separazione mia moglie pur non essendoci presenza di figli ottenne un assegno di mantenimento che dopo due anni a causa della perdita di lavoro da parte mia non sono riuscito ad ottemperare. Oggi mi richiede gli arretrati piu' istat ecc.. Io ho ragionato con il cuore lei con il codice e poiche' e: avvocato dal 2007 posso chiedere la revisione dell'assegno fino al suo annullamento visto che potenzialmente ha in mano un lavoro piu' remunerativo del mio, anche se non lo svolge con convinzione?
La ringrazio ma da quando mi ha lasciato sono caduto in depressione e non penso ad un mio futuro visto il bene che ancora le voglio nonostante tutto


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
07/04/2014 Michele Testini
Salve mi chiamo michele testini ho la mia ragazza che vive in una casa famiglia con sua figlia e non so quando potrò conoscere sua figlia perche loro non vogliono farla uscire da soli e in più non so quando potranno uscire e venire a vivere insieme a me come posso movermi per fare entrambi le cose senza aver problemi aiutatemi perché senza di loro non posso stare.grazie e buona serata .NB attendo una vostra risposta grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
05/04/2014 Vincenzo
Salve mi chiamo vincenzo, sono sposato in separazione dei beni da 6 anni, non abbiamo figli e non penso che ne avremo, visto l'età avanzata e i problemi di mia moglie...
mia moglie lavora presso aziende agricole, per 6/7 mesi l'anno... ora di punto in bianco ha deciso di rinunciare alla proprietà che eredità, alla morte di mia suocera(vedova), in favore dell'unico fratello...
ora le chiedo, se mia moglie decidesse di rinunciare, come già detto diverse volte, all'eredità il cui valore è intorno ai 2/250 mila €(diversi terreni più casa indipendente su 3 livelli) per il 50% ovviamente che gli spetterebbe, io posso chiedere il divorzio senza doverle versare il mantenimento considerato che lei rinuncia totalmente alla ricca eredità in favore di mio cognato?

grazie anticipato per il servizio prestato.

cordialmente
vincenzo


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
03/04/2014 alessandro
Salve sono sposato da 4 anni e non abbiamo figli il problema e' questo e' che io voglio separarmi perché non andiamo d'accordo litighiamo sempre ormai la convivenza e' insostenibile ma lei non vuole. Come mi devo comportare? Posso abbandonare il tetto coniugale? Le ripeto la convivenza e' insostenibile e lei più volte mi impedisce di andarmene, cosa posso fare? Grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/04/2014 antonio
Sono sposato da un'anno, in seconde nozze, io vedovo, mia moglie,divorziata,all'atto del matrimonio di comune accordo abbiamo mantenuto le rispettive residenze prima del matrimonio, ora visto le difficoltà nate, io chiedo che lei venga ad abitare dove sono residente, cioè a casa mia che vivo con due figli se pur maggiorenni, ma vivono con me, mia moglie invece vive sola a casa sua, i suoi figli sono sposati e vivono per conto loro, noi invece abitiamo in comuni diversi con disagio da parte mia ogni volta per andare a trovare lei.Premetto che lei non a nessun impegno di lavoro fa la casalinga, ora io visto le difficoltà sia di disagio e sia anche economiche, chiedo a lei di venire ad abitare con me, nella mia residenza e lei non vuole staccarsi dalla sua casa e dalla sua città. A questo punto mi vedrò costretto a chiedere l'annullamento del matrimonio con l'addebito ed automaticamente senza obbligo di darle alcun mantenimento, premetto che la casa dove lei abita e di sua proprietà, io invece abito in casa in affitto.Gradirei una risposta in merito.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/03/2014 cristina
Ciao avvocato ho una domanda conviveva con mio marito da 14 anni e in questa convivenza abbiamo avuto 2 figli che hora hanno 12 e 8 anni solo che quando mio marito me ha conosciuta avevo un figlio di quatro anni siamo brasiliano e mio figlio porta il cognome del padre ma ha sempre vissuto con noi e suoi fratelli mio marito lo vuole dare il suo cognome e possibile avere dato che il pafre e sposato già da prima che lui viene al mondo perche vorrei che lui avesse tutti il diritti che ha vanno il suoi fratelli.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
20/03/2014 valentina
Buongiorno avvocato mi chiamo valentina le espongo la mia situazione io mi sto separando da mio marito e abbiamo una bimba di un anno...all inizio andava tutto bene quando veniva controllato ogni tot on quanto gli e stata ritirata la patente per alcol e canne e l ultimo controllo l ha fatto a febbraio 2013 e il prossimo ce l ha tra 5 anni lui da che età può avere a dormire la bimba


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
17/03/2014 Izabella
Salve sono disperata , mi sono sposata nel 1990 , sono straniera era molto innamorata del mio marito dopo il matrimonio lui è cambiato radicalmente aspettavo una figlia sua ho cercato di mettere in piedi questo matrimonio di bugie e falsità da parte sua , davanti i amici e parente faceva vedere che era tutto bene , quando arrivava a casa nostra totale indifferenza , dopo di tanti tentativi di mettere in piedi nostro matrimonio perchè ero molto innamorata di lui è nato il mio secondo figlio , adesso ho mia figlia di 23 anni e mio figlio di 18 , dopo di tante litigate ho decisa di andarmene via e andare abitare in Portogallo , sono sposata al comune ( comunione dei beni ) sei anni fa abbiamo fatto un mutuo della casa deve dare ancora 120 mila euro per finire di pagare , ho contribuito anche in aiutare dei aggiusti della casa già che lavoravo solo periodo stivo , lui ogni anno voleva solo soldi miei litigando molto speso per motivo di soldi , senza dare niente a me lavoravo per dare soldi ai miei figli già che lui ha sempre lasciato perdere , non ho mai e poi mai comprato niente per me era solo per aiutare i figli , mia figlia non ha mai fatto una patente ne università per che lui dice che non hai i soldi , ma lavora per una dita tedesca da anni , in cui da una macchina ha carta di credito viaggi sempre a carico della dita fa dei stage di palestra già che è maestro di arti marziali , oggi mi ha riferito a me che voi vendere la casa prendere una più piccola per starti già che mio figlio deve fare ultimo anno di scuola alberghiera io parto per Portogallo con mia figlia e mia madre , io ho detto ha lui vende una parte rimane a te e una a me già che devo andare in un paese straniero che parla la mia lingua ma non è il mio paese , vado la perchè c'e meno delinquenza che nel mio paese di origine ( Brasile )ho la cittadinanza italiana non ho soldi per pagare un avvocato che cosa mi consiglia di fare questo voi vendere la casa e mettere i soldi in tasca senza dare niente a me e miei figli già che ti penso io a loro con i soldi della disoccupazione ( lavoro ) , posso partire per Portogallo arrivare la e andare a un consolato italiano e chiedere il divorzio , non posso fare qui lui mi ammazza già che ha problemi di depressione ho paura aiutatemi ti prego grazie per avermi ascoltata :'(


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
12/03/2014 Sharon
Sono una donna di 40 anni senza lavoro e con una figlia nata da una precedente convivenza.Sono sposata con mio marito da quasi 7 anni e vorrei separarsi visto che praticamente lui non si occupa dei suoi doveri matrimoniali mi fa mancare tutto non abbiamo mai avuto una vera vita sessuale in sette anni sarà successo 3,4 volte, mi tratta come un estranea, non posso avere una vita sociale, non esco quasi mai di casa perché sono sempre senza soldi, non posso pensare alla mia salute,ai miei bisogni alla persona, non si è mai abbastanza cibo in poche non ho più una vita, mi fa sentire inadeguata, non mi stima e non mi rispetta in niente.Ho tentato in tutti i modi x fare cambiare le cose ma va sempre peggio, dormiamo x conto nostro,sono sempre sola. Vorrei sapere quali sono i miei diritti in fase di una separazione e a chi posso rivolgermi visto che non ho soldi x pagare un avvocato.Grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
12/03/2014 Anna
Buona sera.Chiedo un consiglio..
Sono sposata da 10 anni,con un uomo che è in pensione da 4 anni, ma sta ancora lavorando per fortuna! Ma con un stipendio non pagato in tempo da mesi.
Abbiamo un figlio di 7 anni.Mio marito è divorziato dal 1997.
Da quel anno sta sempre in affitto.Dopo divorzio ha dovuto lasciare il suo appartamento di 3 stanze (80 m2) alla sua ex moglie che è malata(sclerose multipla).
I proprietari di appartamento sono loro entrambi: Metà di appartamento è di sua ex moglie,metà è di mio marito.
Dal 2004 lui si è sposato con me, abbiamo avuto tante difficoltà con affitto, sempre abbiamo preso soldi in prestito per pagare affitto,ma ultimamente mi aiutano i miei genitori per pagare affitto..Fanno tanti sacrifici.
Con nascita del nostro bambino è stato molto difficile per andare avanti.
Sempre mancanza dei soldi..
Adesso bambino ha 7 anni.Siamo sempre in affitto, marito ha pensione,ma sempre paga 200 euro mensilmente alla sua ex moglie(dal 1997), più paghiamo affitto 650 euro,è molto triste e difficile..non bastano.
Ma siamo uniti e andiamo avanti con la speranza in bene.
In documenti del divorzio è scritto che la casa è stata assegnata alla ex-moglie.
Cosa vuol dire? Mio marito è certo: che metà di appartamento è sua.
Ma cosa vuol dire questo termine: Dopo divorzio "casa viene assegnata alla ex moglie" ?
Lui con la sua ex moglie hanno 2 figlie, entrambe sono sposate,una ha 38 anni,altra 45.Per fortuna stano molto bene con i soldi,hanno le loro case.
Mio marito è un padre molto presente,aiuta loro sempre per prendere le nipotine dalla scuola o stare a casa loro per 2-6 ore, o anche di più ogni volta che le figlie hanno bisogno.
Cosa si può fare con la sua metà di appartamento? La può riprendere, e in quale modo?
Cosa dice la Lege?
Mio marito da 17 anni paga l'assegno alla sua ex moglie, e vive in affitto.
E' proprio impossibile per andare avanti.Lui di notte non dorme da tanti anni-per paura di non avere soldi per pagare affitto.

Chiedo aiuto e consiglio.
Cosa si può fare per Lege, che mio marito si riprende la metà di suo appartamento che l'ha pagato sempre solo lui (quel mutuo di Banca).
Cosa dice la Lege?
Lui ha da mantenere un figlio di 7 anni,una moglio che non lavora e lui stesso.
Poi è un pensionato.Ha lavorato da quando aveva 15 anni, da una vita.E alla fine sta morendo di fame..


1.Voglio sapere cosa si può fare per Lege in questo caso con la metà di suo appart, la metà di marito.
2.Cosa vuol dire " La casa è stata assegnata alla ex-moglie".

Grazie tante.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
05/03/2014 russo maria


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
27/02/2014 raluca
Buon giorno, sono sposata in italia da 7 anni. Il matrimoni e stato fatto con la separazione dei beni. Da qualche tempo le cose non vanno bene tra noi. Se ci separiamo ho il diritto di mantenimento da parte del mio marito. Non lavoro, non ho alcun redito. Sono di nazionalita rumena pero ho anche la citadinanza italiana. Grazie mille


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/02/2014 Viviana
Salve,
sono viviana, vorrei chiedere come si può aprire una pratica per il divorzio? sono una donna straniera marito Italiano e con una bambina di 5 anni. Ho sofferto per parecchi anni ho sopportato tanti comportamenti che non credo sia normali ho che non si adiscono al ruolo di padre e marito.Ho sopportato la sua arroganza,umiliazioni,dispregio,rifiuto nei miei confronti, e credo che questi due ultimo coinvolgono anche su la piccola che ha volte viene spinta da parte sua.Ma ho sopportato tutto questo, in silenzio senza raccontare hai miei di questa situazione, finché non ho saputo reggere è sono crollata al' avere scoperto delle sue conversazione con un' altra donna compresse foto spinte di questa persona.
sono molto pacifica e questa situazione mi ha sconvolta me sento crollare il mondo addosso,
non vorrei che lui tentasse di portarmi via la mia piccola e cosi talmente egoista che non rende conto della situazione, per ciò vorrei saperi miei diritti e mettere le cose nero su bianco tramite un avvocato. cosa mi consiglierebbe???


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/02/2014 noemi
Buongiorno sono una ragazza di 19 anni conviventr da due anni non sposata con UN bambino di dieci mesi .. ultimamente a causa di Moore liti e discussioni ho deciso di ritornare dai miei genitori e separarmi dal mio compagno il bambino lo stiamo vedendo un Po a testa ora la domanda che volevo porvi e ... Io avevo intenzione di andare all'estero per lavoro solo dovrei lasciare mio figlio qui col padre e i nonni ma mi hanno minacciato che se lo faccio entro nel penale per abbandono di minore...volevo sapere... E vero questo?


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
16/02/2014 Sergio da Taranto
Per eliminare la violenza sulle donne, bisogna eliminare la causa che la genere, la VIOLENZA SUGLI UOMINI.
Salve avvocato, carcerato con false accuse, assolto da decine di altre false accuse la mia ex ha perso il mantenimento e nel penale è stata condannata a 1 anno e 2 mesi di carcere x false accuse e maltrattamenti.
Questa strumentalizzazione delle false accuse hanno indotto il giudice della separazione ad affidare figli e casa alla mia ex.
Ora.....i miei diritti quali sono?
Sono trascorsi 11 anni e non riesco ad avere la casa di mia esclusiva proprietà.
Ma quando parlate di diritti....cosa intendete?
...e quando parlate della Costituzione Italiana...cosa intendete?


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
15/02/2014 uli
salve voglio che mi informe sono sposata mi marito vole il divolcio voglio sapere si lui me debe dare una mantenzione


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
12/02/2014 maria
Salve, sono sposata con un uomo che prima di conoscere me conviveva con una donna cn la quale ha fatto una figlia. dopo circa un anno si sono lasciati.
lui fino a che ha potuto gli dava il mantenimento, ora lei giustamente lo pretende per sua figlia,ma il punto è che mio marito lavora 3 giorni si e gli altri 27 no. quindi diciamo che il mio lavora tampona le cose.
ora mi chiedo, ma quolora la signora volesse rivolgersi a gli avvocati per questa questione? potrebbero loro prendere i soldi della bimba dal mio stipendio?? Oppure prendere soldi dai miei suoceri dal momento che io e mio marito e nostro figlio siamo a carico dei miei suoceri?

Grazie ed attendo una risposta.
Vorrei leggere qualora ci fosse un articolo su queste questioni.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
09/02/2014 mariella
Salve sono Mariella sposata da 22 anni con una figlia di 17 anni ,mio marito da qualche anno lavora saltuariamente e andato in crisi dicendomi che vuole cambiare vita ,che non mi ama più ma mi vuole bene come una sorella e che sarà sempre presente qualsiasi cosa avessi bisogno,lui e andato via di casa trasferendosi in un paesino vicino milano,dicendo che vuole cercare lavoro e di non volere stare più accanto a me . La casa dove attualmente vivo ,sono proprietari i miei suoceri due appartamenti separati ma nello stesso pianerottolo ,mio marito da settembre non mi da un soldo non tanto per me ,ma per nostra figlia ancora minorenne e studentessa affronto tutte le spese da sola con un stipendio del mio lavoro di mille euro facendo i miracoli per arrivare a fine mese ,volevo informazioni come mi devo muovere ,lui non guadagna abbastanza perchè non ha un lavoro continuo avvolte i suoi genitori gli danno dei soldi per aiutarlo,vorrei separarmi ma non ho i soldi per pagare un avvocato che soluzioni ci sono per chi ha il reddito basso


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
08/02/2014 donata
ciao,sono una mamma di tre bambine di anni 3,6e8,sto portando avanti da ben 2 anni e mezzo una separazione giud.nella penultima causa il giudice odinava a mio marito di versare il mantenimento pari a 600 euro solo x le bambine,il giudice in tal caso mio marito non mi versa il mantenimento decideva allora di dare l'affidamendo esclusivo a me,premetto che la causa e stata fatta verso febbraio 2013,mio marito nel mese di luglio e settembre mi ha versato solo 150,00 euro,sono passati altri 5 mesi e del mantenimento niente,ieri ho avuto la causa ma del provedimento il giudice non ha aperto bocca,e normale questo? io abito con le bambine in un'altra citta pago un cannone di affitto di 400 euro al mese piu'400 euro annuale di amministrazione condominiale,lavoro santuariamente,mio marito abita nella sua casa di proprieta'


informazioni
14/01/2014 mary
Salve sono una giovane madre di una bimba di 20 mesi e da poco sono tornata a stare con il padre di mia figlia. Il 21 gennaio abbiamo una sentenza del giudice perche il padre aveva chiesto il diritto di poter portare con se' la bbina e ci e stato detto che non era possibile annullarlo. E vero? Il padre dovrebbe portare con se la bamnina due volte a settimana,con pernottamento e le feste,a turno e dovrebbe dare 150euro piu il 50%della spesa. Quali sono I miei diritti da madre?


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
08/01/2014 Margherita
Salve ,mi chiamo Margherita . Sono separata dal 1996. La separazione è stata consensuale .Dal matrimonio è nato mio figlio che ora è maggiorenne.Mi è stato affidato mio figlio e per lui un assegnato di 250.000 in lire!Io non ho voluto nulla poichè lavoro,ora ho letto che ("L'assegno di mantenimento porta con sé il diritto alla pensione di reversibilità nel caso di morte dell'altro coniuge, anche dopo il divorzio e anche nel caso in cui l'altro coniuge si risposi. Nel caso in cui restino una ex moglie e una vedova, la pensione verrà divisa fra loro due, secondo la durata del matrimonio di ciascuna: è importante ricordare che la durata del matrimonio comprende anche il periodo della separazione, prima del divorzio.)"Questo vale anche nel caso nel mio caso? Grazie per la risposta.Saluti, Margherita.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/12/2013 anna
Buonasera, ho 57 anni e sono separata dal 2003 dopo 25 anni di matrimonio, l,ultima figlia allora14eenne abbiamo concordato per evitare in tribulaale la giudiziale che lui avrebbe dato alla minore 300 euro mensili e io pur di essere lasciata in oace, visto le continueminacce e violenze da parte sua, rinunciai al mantenimento. Per i primi anni ha rispettato le condizioni, poi cominciava con il saltare i mesi e alla fine compiuto i 18 anni disse alla figlia che essendo maggiorenne non le spettava piu nulla. Non ho maiagito contro perche lui è un violento e quindi ho tirato da sola facendo enormi sacrifici insieme alla ragazza. Lui è un pensionato della guardia di finanza, nel frattempo io nel 2010 sono stata licenziata e non ho ne reddito ne aiuto da nessuno. Vivo a napoli dove piu di tanti altri posti non si trova lavoro. Insomma in breve dopo anni di sacrifici,trefiglie purtroppo non disponibili ad un aiuto, mi ritrovo a pulire le scale e d elemosinare in famiglia aiuto. Possibile che, non perh volere il suo male perchè non sarebbe giusto augurare la morte a nessuno, ma se dovesse succedere primaa lui io non avró diritto neanche a un euro, perche ho rifiutato il suo mantenimento? Grazie!


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
04/11/2013 paolo
buonasera signore chi le scrive e un padre o mia figlia 27 anni con una bambina di 5 non sposata pero la bambina dichiarata dal papa fanno residenza dal papa della bambina per 2 anni a percepito assegno della bambina adesso 3 banni che non percepisce un centesimo il suocero lavora fa il bidello e a detto che ogni anno fa il reddito di 22 mila euro e a volte mio genero fa un mese di lavoro e poi fa la malattia che deve mettere tutto come reddito ma e possibile che la mia nipotina non deve prendere assegno fatemi sapere non vorrei che gli stanno fregando l assegno della bambina
cordialemte


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
30/10/2013 sofy
ciao sono separata da 5 anni ho 2 figli tra cui una e affidata al padre.lui dovrebbe dare il mantenimento a mio figlio ma sono 11 mesi che non mi da una lira,io il mio lo rifiutato,come ho rifiutato la casa,non ho voluto nulla da lui,solo il mantenimento per i figli.io adesso economicamente non ce la faccio,ho un compagno che adesso vuole venir a convivere con me.posso anche se non sono divorziata?cosa mi dice la legge.quuali sono i pro e i contro...


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
21/10/2013 Francesco
Interessante il punto di vista delle donne. Scoprono solo quando l'uomo non vuole più pagare gli alimenti che non è il principe azzurro. Ma prima non ve ne eravate accorte? E gli uomini non si erano accorti di che tipo di donne fossero? Piutosto che pensare ai soldi E BASTA pensate al benessere psichico dei vostri figli, separandovi o non andando d'accordo li avete segnati PER SEMPRE


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
20/10/2013 Marco
Salve, mi chiamo Marco, mi stò separando da mia moglie, abbiamo una bimba di 5 anni e volevo avere delle lucidazioni riguardo la situazione casa.
Io sono uscito, ho lasciato casa a loro ma ora mia moglie vuole cambiare casa e mi vuole obbligare a vendere casa perché lei vuole andare in affitto e dice che se io non voglio venderla, lei andrà in affitto e io sono obbligato a pagargli lo stesso.
La mia prima domanda è, può obbligarmi a vendere? la seconda domanda, sono obbligato a pagargli l'affitto avendogli già lasciato la casa coniugale?
premetto, la casa è intestata ad entrambe e paghiamo regolarmente il mutuo.
Vi ringrazio anticipatamente e attendo risposta via mail


Re: Informazione su mantenimento figli
08/10/2013 Francesca Agnisetta
Gentile Sara.

Suo marito non ha alcun dovere verso Gaia, perché nata dalla sua unione con un precedente compagno ed è generoso a provvedere alla ragazzina.
Bisognerebbe forse aiutare Gaia a capire perché non riesce ad avere un buon rapporto con lui e, se possibile, a migliorarlo, se necessario anche coinvolgendo suo marito. In questo, potrebbe essere utile l'aiuto di uno psicologo. Mi sento di suggerire il centro Minotauro di Milano, esperto in dinamiche familiari e in ragazzi anche dell'età di sua figlia.

Chi ha la responsabilità di mantenere Gaia è il padre, e non so se la somma di 300 euro che versa per la figlia sia proporzionata alle sue possibilità, come la legge impone, o sia troppo esigua rispetto a ciò che ha e guadagna. In questo caso, lei dovrebbe chiedere un aumento, anche tramite avvocato.

Se Gaia andasse a vivere con il padre, questo la dovrebbe mantenere direttamente e in toto, perché lei non lavora (salvo che lei abbia un altro reddito). Di sicuro non sarebbe suo marito a dover versare al padre di Gaia un assegno di mantenimento.

Spero di essere stata chiara e le faccio molti auguri.
Francesca Agnisetta


Informazione su mantenimanto figli
08/10/2013 Sara
Buon giorno, sono sara,ragazza di 34 anni,avrei bisogno di un informazione importante. A 21 anni ho avuto da una convivenza una bambina di nome Gaia, dopo un anno di convivenza ci siamo lasciati,un anno fa' mi sono sposata con un ragazzo da cui ho avuto una bimba (Emma). Ora Gaia ha 12 anni e non ha nessun rispetto di mio marito, che fino ad ora non le ha fatto mancare nulla ( percepisco un assegno misero mensile di 300 euro dal ex compagno) io non lavoro. Mio marito potrebbe decidere a non mantenere più Gaia? Se si a quali problemi possiamo andare incontro? Se Gaia decidesse di vivere con il papà dovremmo dare noi l assegno di mantenimento?
Grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/10/2013 Carmen
Salve,
mi chiamo Carmen ,mamma di un bambino di 14 mesi appena compiuti,nonchè separata ma da convivente.
Il mio ex compagno ha scelto di lasciarmi pkè diceva di non essere più felice e da circa due mesi è andato via.
Vi scrivo , per sapere gentilmente ,siccome lui ha provveduto a disdire il contratto di locazione in cui risiedevamo,e io nn avendo un lavoro ho dovuto lasciare l'abitazione se lui può fare qsto e se nostro figlio tanto piccolo ha diritto ad avere un tetto .
Nel frattempo, da circa 1 mese io ho provato a rimanere a csa nostra, ma con poki soldi ho dovuto per forza appoggiarmi dai miei genitori.
Lui, intanto,mi ha detto ke nn può più pagare il fitto e vuole dare a nostro figlio 300 euro.Però se mi decidevo a lasciare casa avrei potuto prendere le due cauzioni versate prima di fittare casa.Se accettassi qsta somma,Vi chiedo, sarebbe come rinunciare alla casa?Ma la cosa ke mi porta a scegliere qsta strada è ke con 300 euro di mantenimento non riuscirei a vivere , della serie o mangio io o mio figlio;siccome mio figlio deve stare bene ma ank'io per far vivere lui devo stare bene e quindi mangiare,dovrò stare dai miei.Potreste per favore dirmi come fare?La casa per nostro figlio ki la deve pagare il padre o io ke nn lavoro?
Grazie infinite


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/10/2013 monica
Buon giorno io volevo solo un informazione sono 12 anni che io e il mio compagno non stiamo più assieme, non eravamo sposati, ma conviventi.abbiamo una figlia di quasi 14 anni che il tribunale allora a affidato a me, la bambina può vedere suo padre quando vuole non glielo mai negato, lui vive con un altra donna a un altro figlio di 7 anni.io mi sono sposata ed ho due altre bambine di 9 e 4 anni . volevo chiedere siccome io e mio marito vorremmo andare a vivere in meridione come devo fare con il padre della ragazza???? Devo chiedere anche a lui se posso visto che la ragazza è affidata a me.


Patria podesta
25/09/2013 michela
salve sono una donna rumena che vive in italia divorziata con ex marito rumeno, ho un figlio di due anni e mezzo che è affidato a me.
in romania il bambino è riconosciuto con il dna che è figlio del mio ex marito... ma il bambino non porta il cognome del mio ex marito ma porta il cognome del mio compagno italiano... preciso che il bambino è nato in italia... volevo sapere se il mio ex marito ha diritti verso mio figlio? grazie per l'attenzione...


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
23/09/2013 valentina
Buonasera, sono la compagna di n omo che sta per andare via dalla sua casa di proprietà, andando a vivere a casa del compagno della moglie che abita a 500 metri, e lasciando che lui vada nella sua casa a vivere con lei e i suoi figli...lei gli ha chiesto 1000 euro in cambio della casa gratuita. la casa di proprietà di entrambi è stata pagata al 80% dai genitori di lui (con i mobili)....e il cmpagno della moglie lavora e anche lei fa un part-time....per il momento non vogliono separarsi legalmente....e io mi chiedo cosa può implicare a lui tutto qs e quanto lei possa pretendere avendo i casa il suo nuovo compagno che lavora....


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
23/09/2013 vincenza
salve mi chiamo vincenza ho 40 anni ,sono sposata da 8 anni abbiamo un bambino di 5 anni .il nostro matrimonio non va piu` bene litighiamo sempre ormai non abbiamo nessun rapporto ..per il bene del bambino mi vorrei separare ..ma lui mi dice che quella ad andarmene devo essere io lui paga l'affitto ed ha la priorita` a rimanere in casa ..io non lavoro dipendo in tutto da lui ..cosa posso fare per il bene di mio figlio che ci vede litigare? e` vero che lui mi puo` buttare fuori casa ?cosa posso fare aiutatemi . grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
12/09/2013 MARCO
FACILE DIRE CHE LA SEPARAZIONE PER ADDEBITO NON VIENE DATA PER TRADIMENTO infatti mia moglie in 15 giorni è scappata con un altro senza nemmeno un accenno ......diciamo che la crisi è venuta da quando ha conosciuto questa persona.......troppo facile dire eravamo gia in crisi se la crisi viene giustificata scappare con un altro............meditate
legge italiana .......bella ....


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
26/08/2013 giuliana
Sono una donna di 48 anni, da quando ho avuto i figli ho deciso di mettermi in proprio, logicamente tra figli, casa, famiglia il tempo per lavorare è sempre stato limitato, se continuavo a lavorare come grafica pubblicitaria nelle agenzie di pubblicià avrei guadagnato molto ma senza veder crescere i miei figli. Mio marito non ha mai riconosciuto il mio gesto, raro oggi, guadagna il triplo di me, si mette da parte i soldi, decide lui tutto io mi sento una schiava. Ci conosciamo da 30 anni, e abbiamo passato meta del nostro tempo o forse di più a litigare, mio marito ho le prove che mi tradisce anche, il problema è che vorrei separami ma non ho soldi per l’avvocato, siamo in affitto e io non sopporto più la situazione in cui sto vivendo. Come fa una donna che vuole separarsi, senza soldi, senza una casa a poter ricominciare una vita nuova con i propri figli. Possibile che lo Stato non aiuti chi si trovi nelle mie condizioni?


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
25/08/2013 giuliana
Domanda: vivo con mio marito da 50 anni. da un po' le cose non vanno bene e lui non mi da più i soldi per i miei acquisti, come prima faceva. cosa posso fare per ottenere ciò che sempre mi ha dato? anche per vie legali. grazie a chi mi potrà rispondere con certezza. Buona sera a tutti


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
21/08/2013 Didi
Buon giorno, Avvocatessa! Sono una cittadina ucraina, , sposata da 10 anni con un italiano.Il mio marito 35 anni più grande di me.Ha 84 anni. La mia domanda:in caso di separazione mi può creare le problemi, specolando su la sua età? Obligarmi di badarlo?Lui prende la pensione di 1200 euro.Io fino adesso ufficialmente sono stata sul suo carico. Non voglo niente da lui, basta che mi lascia in pace.
Grazie, dottore, anticipatamente!


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/08/2013 Malina
BUONASERA AVVOCATO
IL MIO NOME E MALINA SONO BULGARA CHE CONVIVEVA 6 ANNI CON UN ITALIANO,INSIEME ABBIAMO UNA FIGLIA DI 9 ANNI.LE COSE FRA DI NOI NON FUNZIONAVANO CI SIAMO SEPARATI .... IO VORREI POTER AVERE LA MIA FIGLIA CON ME..
QUELLO CHE VOGLIO SAPERE E SE IO POSSO AVERE MIA FIGLIA ,CITTADINA ITALIANA,E PORTARLA VIA CON ME DAI MIEI GENITORI IN BULGARIA DOVE MI TROVERO UN LAVORO PER MANTENERE LA MIA FIGLIA.NON CHIEDO ALTRO SOLO AVERE MIA FIGLIA CON ME ANCHE SE LE SUE MINACCE CHE NON MI DARRA MAI LA NOSTRA FIGLIA ORA NON MI FA PIU PAURA..FARRO TUTTO CIO CHE UNA MADRE FAREBBE !!!
VI RINGRAZIO E ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/08/2013 lucia
sera avvocato sono luana ho una bimba di 4 anni e sto chiedendo la separazione x vari motivi io nn lavoro in regola la mia paura è che mio marito avendo a differenza di me un lavoro puo togliermi mia figlia .grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
17/07/2013 alessandro
Salve mi chiamo alessandro in questi momenti stoi facendo la separazione giudiziale, e la mia ex gode di tutti benefici... Avviamo una figlia di 7 anni ma lei non mi la fa vedere più di el mercoledi pomerigio o di una domenica alternata... Ma so che ho diritto anche 15 giorni delle vacanse stive e 5 delle natalizie... Non posso nianche a tenerla tutto un fine settimana a dormire... Cosa devo fare xche la piccola sufre visto che lei parla male di me a lei... E poi quando la tengo io lei la chiama ogni 30 o 15 minuti e la bimba diventa triste e molto agitata cosa devo fare... Mi aiuti grazie... Sono un padre premuroso e molto responsable e amo mia figlia più di ogni cosa al mondo e voglio che lei sea serena.... Grazie aspetto una sua risposta.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/07/2013 livia
BUONGIORNO AVVOCATO
IL MIO NOME E LIVIA SONO ROMENA CHE CONVIVE DA 6 ANNI CON UN ITALIANO,INSIEME ABBIAMO UN FIGLIO DI 4 ANNI.LE COSE FRA DI NOI NON FUNZIONA DA UN PO IO VORREI SEPARARMI E POTER AVERE IL MIO FIGLIO CON ME..
NE LUI NE IO ABBIAMO UN LAVORO E STIAMO IN AFFITTO.QUELLO CHE VOGLIO SAPERE E SE IO POSSO AVERE MIO FIGLIO ,CITTADINO ITALIANO,E PORTARLO VIA CON ME DAI MIEI GENITORI IN ROMANIA DOVE MI TROVERO UN LAVORO PER MANTENERE IL MIO FIGLIO.NON CHIEDO ALTRO SOLO AVERE MIO FIGLIO CON ME ANCHE SE LE SUE MINACCE CHE NON MI DARRà MAI IL NOSTRO FIGLIO ORA NON MI FA PIU PAURA..FARRO TUTTO CIO CHE UNA MADRE FAREBBE PER SUO CUCCIOLO.
VI RINGRAZIO E ASPETTO URGENTE UNA VOSTRA RISPOSTA.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/06/2013 Paola
Salve,sono una madre di 2 figli, sono separata da mio marito quasi da 2 anni, ma non abbiamo ancora concluso le pratiche perché siamo in giudiziale!cmq il giudice ha dato un primo provvedimento dove mi spetta la casa coniugale dove vivo assieme ai miei figli entrambi minorenni, mantenimento mensile per i figli e mantenimento mensile per le utenze della casa(villa con giardino), solo che da un giorno all'altro l'ex marito ha smesso di sostenere le spese per la casa e io , che non lavoro , non posso più mantenere le spese!per cui mi chiedevo se posso andarmene dalla casa, ma temo sia abbandono di tetto coniugale!gentilmente mi interesserebbe il suo parere in merito, grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
19/05/2013 mariella
buonasera avvocato...avrei da porre una domanda
mi sono separata da tre anni, adesso mio marito ormai 78enne...mi chiede il divorzio, non voglio concederlo perchè vorrei ottenere un giorno la reversibilità...ce un modo legale per prendere tempo quindi non concedergli il divorzio. anticipatamente la ringrazio!


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/05/2013 Patrizia
Salve.Sono sposata da 18 anni,due figlie maggiorenni.Due anni fa ho affittato un appartamento e ho lasciato il mio marito.La casa dove è rimasto lui era sempre in affitto.Ci siamo sposati all'estero e mi separerò legalmente il giorno che andremo insieme nel paese dove ci siamo sposati per una questione di burocrazia,vorrei evitare i costi con traduzioni,notai,trascrizioni ,ecc.Lui da allora fa la vita che voleva:una donna la giorno,alcol,feste,ecc e non mi ha dato nemmeno i soldi dell'affitto,alimenti,scuola figli,nulla!!Esiste un modo di chiedere la sua partecipazione nelle spese senza essere ancora separati?Sono autonoma e ovviamente non faccio mancare nulla ai miei figli ma non mi sembra civile dalla parte di lui rimanere totalmente assente.Grazie dell'aiuto.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
08/05/2013 albuccia
Salve
sono una mamma di 2 bambini, rispettivamente di 6 e 11 anni, sono separata non legalmente dal padre dei miei figli, (siamo sposati dal 2001) da quattro anni ha un altra donna. I miei figli vivono con me, in un appartamento del quale paga affitto il padre e lo stesso ci da anche degli alimenti, abbiamo preso accordi noi privatamente; oggi però vorremmo separarci legalmente, in particolare perchè, i miei figli sono stanchi di essere comandati e imposti dal padre nel dover fare tutto cio che desidera lui, insomma questi bambini non sono liberi di decidere quale sport o attività svolgere...tutto questo succede perchè dato che lui da alimenti noi dovremmo sottostare al suo volere. PER QUESTO SONO QUI A CHIEDERE NEL CASO DI SEPARAZIONE CONSENSUALE I BAMBINI POSSONO DIRE AL GIUDICE DI VOLER VEDERE IL PADRE SOLO DUE VOLTE AL MESE PER UN GIORNO, CIOE' PER ESEMPIO DALLE 08.00 ALLE 22.00 E POI TORNARE A CASA, anche perchè il padre li obbliga a vedere la sua compagna ed i miei figli ne soffrono.
Nel ringraziala e sperando in una sua sollecita risposta le porgo distinti saluti. Albuccia.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
07/05/2013
Domanda: se il padre non vuole piu mantenere il figlio puo darlo alla moglie anche se il bambino non vuole


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
02/05/2013 Elizete Reis da Silva
oLA SONNO ELIZETE,VIVO CON UN UOMO DA 10 MESI FA,SONO BRASILIANA MA CON CITATINANZA ITALIANA,QUINDI MIA CARTA DIDENTITTA E ITALIANA ANCHE MIO PASSAPORTO.hO CONOSCIUTO QUESTO UOMO VIA INTERNET,LUI MI HA DETTO PER VENIRE QUA DEL BRASILE,AVEVA MIEI MOBILE TUTTO NUOVA E HABITAVA DA SOLA,HO LASCIATO TUTTO LI PER VENIRE A VIVERE CON LUI,NO SONO PIU ANDATTO DACCORDO PRECHE LUI CHE UNA PERSONA MOLTO DIFICILE,DICI PER IO ANDARE VIA.MI HA OFFRO 4 MILA EURO E IL BIGLIETTO PER TORNARE A BRASILE,MA TUTTO CHE IO AVEVA A CASA MIA ERA NUOVO E VALE DI PIU,QUINDI 4 MILA EURO NAO BASTA PER COMPRARE TUTTO QUANDO TORNO A BRASILE.VOGLIO SAPERE SE HO DIDRITTO A QUALCHE COSA DI PIU CHE 4 MILA EURO,NAO VOGLIO CHE LUI DAMI TANTI SOLDI,MA VOGLIO ALMENO O SUFUCIENTE PER COMPRARE TUTTO AL MENO QUELO CHE AVEVA A CASA MIA PRIMA DI VENIRE QUA,LUI MI HA DETTO CHE NO MI HA FATTO LASCIARE TUTTO LI,MA ERA DACCORDO QUANDO CIO DETTO CHE LASCIAVA TUTTO PER VENIRE A VIVERE CON LUI.PER FAVORE DIMI COSA DEVO FARE,LUI CE 81 ANNI,GRAZIE


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
18/04/2013 monika
Buongiorno avvocato!
Ho 38 anni,due bimbi(4 e 8 anni),mi sono separata a settembre del 2012,non sono italiana.Sono stata sposata 10 anni.
Avrei bisogno di sapere se "la pensione integrativa,polizzza di assicurazione sulla vita"(eravamo in comunione dei beni)rientra nei beni da dividere.Lui versava per 10 anni del nostro matrimonio,ogni mese 300 euro,avevamo i conti separati ma io lavorando par-time non potevo permettermi di pagarmene una mia.Avevamo stabilito che io con il mio stipendio avrei proveduto ala spesa alimentare della casa,manutenzione della mia macchina,benzina e se mi rimaneva qualcosa l'abbigliamento per i bimbi e per me(mi stavo per scordare:anche la cura di me stessa...)
Durante la separazione questa polizza e' stata ignorata dal mio avvocato,dicendomi che rientra nei suoi beni personali e che io non ne ho nessun diritto,la cosa per me molto ingusta e quasi incredibile,visto che i soldi con i quali ogni mese pagava la rata facevano parte di tutto il nucleo famigliare.
Vorrei sapere il suo parere e vorrei sapere se di questi"beni strettamente personali"di qui lei parla nel suo articolo esiste una lista oppure e' a interpretazione di ogni singolo avvocato o giudice?
Le colgo i miei piu cinceri saluti!
Monica


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
17/04/2013 redazione
Gentile Domenica.
Dato che c'è un figlio, è giusto che il Suo trasferimento con lui sia comunicato anche ufficialmente al Suo ex marito.
L'iter che vuole seguire è più che corretto.
Auguri per una serena nuova vita.
Francesca Agnisetta


Re:diritti e doveri di una donna con figli avuto dal primo matrimonio
14/04/2013 toni
mia moglie ha figli che vivono lontani nati dal primo matrimonio, ormai sono già sposati. continuamente invia soldi, alimenti, ecc...portando danni economici. I figli lavorano e stanno bene, ma lei continuamente invia beni materiali e una volta l'anno li va a trovare con viaggio aereo. Gli ho detto che si è sposata se lei pensa sempre ai suoi figli .


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
13/04/2013 domenica
Chiedo una informazione di questo tipo:
separata consensualmente con minore a me affidato. Il padre lo vede come stabilito dal Tribunale e tutte le volte che lui vuole.
E' successo nel frattempo di aver incontrato una bravissima persona con la quale ho iniziato una relazione e penso di trasferirmi a breve presso la sua abitazione.
Ho informato di questo il mio ex marito che sembra esserne felice e favorevole.
Ovviamente l'ho comunicato a voce.
Io vorrei mandargli una mail ove riconfermo quanto già detto giusto per il quieto vivere.
Mi comporto bene? E' un giusto iter?
Grazie molte
Domenica


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
09/04/2013 michela
grazie del interesse che ha in aiutarci, e bello sapere che le donne possiamo contare con altre donne nei momenti del bisogno


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
02/03/2013 francesca fantera
buonasera Avvocato,
ho 02 figli, 5 anni e 6 anni e, sto per separarmi ,non ho un reddito poiche lavoravo con mio marito e non ho una casa di proprieta',ho 38 anni maturata' classica e mi manca un esame x la laurea in giurisprudenza, mio marito è molto arrabiato con me non ci capiamo e lui crede che io sia la causa di tutti i suoi mali,il lavoro non va benissimo ed è un momento storico durissimo,cosa accadra' a me e ai miei figli? non credo che lui riesca a sobbarcarsi 2 affitti e tutto il resto,cosa faremo?sono molto triste perche io non voglio tutto cio',ma l avvocato amico di mio marito non credo voglia perseguire una riconciliazione,ha chiesto di lasciar fuori doglianze etc senza la sensibilita' del momento dato che è anche un suo amici.molte grazie per il suo tempo prezioso spero mi possa consigliare.


cordialmente,
francesca fantera


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
03/12/2012 karina
Salve sonno peruviana non sono sposata solo con vivente de 4 anni de tanto abiamo una figlia de 20 mesi de un po de tempo sufro violenza fisica ogni tanto ma di piu psicologica sono rimasta en casa perche quando estaba disposta a lasciarlo me sono resa conto che ero in cinta ancora io non voleva dirle niente e andarmene ma dopo o repensado me sono andata dopo un litigio in quale me ah metzo la mano al dorzo non ostante mi gravidanza sono andata dove mi mamma poi o tornado mia mamma non ce la spasio per tenerme in casa sua ma io non lavoro piu non lo so che fare abitiamo in affito lui lavora guadagna su 1400 mese poi prende il asegno per la bimba ma io vorre separarme per che non me la fascio piu ma oh paura de che dopo no me pase il mantenimiento per miei figli mi puo dare un consiglio tutti due siamo peruviani in regula dove recurrire in milano a un aiuto legale grazie


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
29/10/2012 alice
Ciao cara Shirlei...PRIMA DI TUTTO ESSENDO STRANIERA DEVI STARE MOLTO ATTENTA!!
Li devi trovare un bravo avvocato che il tuo marito non lo compri....E che si occupa lealmente dei tuoi diritti!!!
Per i diritti decorsi dal matrimonio(non so se il matrimonio lo avete fatto nella comunione o separazione dei beni?)cmq avendo un figlio te puoi rimanere in casa e lui deve dare a te mantenimento per te e per il tuo figlio...come la legge dice.
Te hai diritto di stare nella casa fino quando il tuo figlio e in grado di mantenersi da solo..cioè di solito dopo i 18 anni.....e se studia anche di più...
Non andartene di casa perche poi sarà difficile che lui ti paga un altro alloggio sempre....stai molto attenta....lui deve dare mantenimento sia a te che al bambino...devi avere pazienza...e non rinunciare al tuo figlio...perche deve rimanere con la mamma...anche se forse proverà in tutti i modi prendertelo...ti auguro buona fortuna!.

Ecco qua cosadice la legge:

"Dal matrimonio sorgono diritti e doveri. Quelli stabiliti dagli articoli 143 e seguenti del codice civile, che ci sono stati letti, sia che ci siamo sposate in chiesa sia che ci siamo sposate in comune, ma eravamo troppo emozionate per ascoltare. Questi diritti e doveri sorgono per entrambi i coniugi, fra i quali esiste la parità, garantita dalla nostra Costituzione.

È vero però che, nella maggior parte dei casi, la moglie si trova ancora in una posizione più debole, quantomeno economicamente. Perciò credo sia utile che sappia almeno questo.

Se al momento del matrimonio si è scelto di rimanere in comunione dei beni, tutto ciò che è stato acquistato dopo il matrimonio (immobili, auto o altri mezzi, quote di società, titoli, azioni, mobili per la casa, ecc.), salvo i beni strettamente personali e poche altre eccezioni, è di proprietà di entrambi i coniugi al 50% ciascuno, indipendentemente dal fatto che, come spesso accade, l'acquisto sia stato pagato in prevalenza o esclusivamente con i proventi del lavoro di uno solo dei due, in genere il marito. Non rientra nella comunione, invece, ciò che si acquisisce per successione, donazione o risarcimento di un danno.

Il coniuge economicamente più debole, in genere la moglie, in caso di separazione ha diritto a un assegno di mantenimento, la cui entità dipende dai patrimoni e dai redditi di ciascuno dei coniugi, dalla durata del matrimonio, dall'età, il titolo di studio, e quindi la capacità lavorativa della moglie stessa, dal tenore di vita goduto durante il matrimonio.

Esiste la possibilità che il coniuge economicamente più bisognoso perda il diritto all'assegno di mantenimento, quando la separazione sia a questo addebitata. L'addebito della separazione può essere stabilito solo dal giudice al termine della causa di separazione c.d. “giudiziale” - non si può quindi parlare di addebito quando i coniugi, avendo trovato un accordo, decidono di chiedere insieme la separazione c.d. “consensuale” - ed è conseguenza della violazione degli obblighi che derivano dal matrimonio. Fra questi vi è certamente quello della fedeltà, ma è sbagliato credere che una relazione extraconiugale sia di per sé motivo di addebito della separazione. Ogni caso va valutato, perché molto spesso la relazione con un'altra persona è l'effetto, e non la causa, di una crisi coniugale già grave, che magari dipende dal comportamento del coniuge apparentemente tradito.

L'assegno di mantenimento porta con sé il diritto alla pensione di reversibilità nel caso di morte dell'altro coniuge, anche dopo il divorzio e anche nel caso in cui l'altro coniuge si risposi. Nel caso in cui restino una ex moglie e una vedova, la pensione verrà divisa fra loro due, secondo la durata del matrimonio di ciascuna: è importante ricordare che la durata del matrimonio comprende anche il periodo della separazione, prima del divorzio.

La moglie che si separa senza figli non ha invece diritti sulla casa coniugale di proprietà del marito, il quale dovrà però garantirle il pagamento del canone per un'abitazione adeguata nel caso lei non se lo possa permettere; se la casa è di proprietà comune, sempre in assenza di figli, starà al buon senso dei coniugi, e degli avvocati che li assisteranno, scegliere la soluzione migliore caso per caso (venderla a terzi e dividere il ricavato secondo le quote di proprietà, oppure acquistare l'un coniuge la quota dell'altro, o infine lasciare che il coniuge più debole, appunto in genere la moglie, continui ad abitarla e considerare questo come parte del mantenimento dovuto dal marito).

Diversa è la situazione nel caso in cui dal matrimonio siano nati figli, che al momento della separazione sono minorenni, oppure maggiorenni ma non ancora economicamente indipendenti.
In questo caso, sono i figli ad avere diritto di rimanere nella casa in cui vivevano prima della separazione dei genitori, senza vederla mutata. La casa verrà quindi assegnata, con gli arredi, al genitore che avrà con loro la residenza, normalmente la madre. L'assegnazione rimarrà fino a quando l'ultimo dei figli non sarà economicamente autosufficiente, o non vivrà più con lei.
In seguito, la situazione sarà identica a quella della moglie senza figli.

La madre che si separa, oltre al diritto al mantenimento per sé se economicamente più debole del marito, ha comunque diritto al versamento di un assegno per il mantenimento dei figli che vivono con lei, sempre minorenni oppure maggiorenni ma non ancora autosufficienti.
Anche l'entità di questo contributo dipende dalla situazione economica di ciascuno dei genitori e dal tenore di vita goduto dai figli durante il matrimonio, che nei limiti del possibile dovrebbe non subire restrizioni, le quali andrebbero ad aggiungersi al disagio già derivante dal fatto che mamma e papà si separano

Veniamo però ai doveri. Perché, se madre, la moglie che si separa ha anche precisi doveri. E non sempre lo sa.

Fino al 2006, era prassi dei tribunali, in caso di separazione, affidare quasi sempre i figli minori alla madre. Il padre, pur mantenendo il suo ruolo, aveva di solito solo un diritto/dovere di vigilanza sulle decisioni relative all'educazione e all'istruzione dei figli. Erano rari, e per lo più frutto di accordo fra i genitori, i casi di affidamento congiunto dei bambini. La legge 8 febbraio 2006 n. 54 ha modificato gli articoli del codice civile relativi a questo argomento, introducendo come regola generale quella dell'affidamento dei figli condiviso fra i genitori (e come eccezione, che dev'essere ben motivata, l'affidamento esclusivo a uno solo di loro). L'articolo 155 del codice civile stabilisce infatti che, anche in caso di separazione dei genitori, “il figlio minore ha diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi” e, inoltre, che le decisioni “di maggior interesse per i figli relative all'istruzione, all'educazione o alla salute sono assunte di comune accordo”.

La madre, con la quale normalmente i figli vivono, è quindi tenuta non solo a favorire il loro rapporto con il padre, ma anche a comunicare e collaborare con l'ex marito, almeno per quanto riguarda il ruolo di genitori.

Questo può essere un grande peso, quando abbiamo a che fare con padri che poco si occupano degli incombenti come scuola o visite mediche dei bambini, ma allo stesso tempo pretendono di dire la loro sulle scelte della madre - che invece quotidianamente segue i figli nei compiti, conosce gli insegnanti, ha il rapporto con il pediatra. Va però ricordato che anche il padre ha il dovere - non solo il diritto - di occuparsi dei figli. Perché sono questi, specie dopo l'emanazione della legge n. 54 del 2006 citata sopra, ad avere il diritto alla “bigenitorialità”, che vuol dire poter contare su due genitori - e non solo la madre - che si prendono cura di loro.

Questo dev'essere rammentato ai padri che, della regola dell'affidamento condiviso, troppo spesso hanno presente gli onori, ma non abbastanza gli oneri.


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
28/08/2012 Rosanna
Salve mi chiamo Rosanna e sono una signora italiana di circa 6o anni sono sposata da 37 anni il mio matrimonio è stato una tortura sin dall'inizio lui ha sempre dato priorità al sesso e non mi ha mai rispettata sia come donna, come mamma ed infine come moglie le dico una cosa un pò pesante io mi sento come una vacca da monta se non rende la si manda al macello, ma nonostante tutto ho sempre voluto che il matrimonio non di dissolvesse anche perchè ho passato più tempo con lui che con la mia famiglia originaria; lui ha provato un paio di volte a chiedere la separazione , 1 volta nell'87 ma poi vi ha rinunciato la 2 volta nel 2000, è arrivata la omologazione del tribunale ma di fatto lui è stato via solo 7 mesi ed è rientrato a casa, dopo una piccola parentesi di accordo sono ricominciate le incoprensioni e lui ha continuato a frequetare altre donne (straniere) ma esigeva sempre più frequentemente rapporti anche con me, ora siamo arrivati ad un punto di non ritorno è da circa 8 mesi che lui ha deciso di dormire sul divano ed ha privato me di un appoggio economico, prendo una pensione di 68o euro al mese e con quelli devo pagare le utenze e mangiare lui ha un copiscuo stipendio , la domanda che le pongo se può darmi una risposta è questa Ho diritto ad una quota della sua liquidazione? visto che lui dopo alcuni anni dal matrimonio pur avendo un cc in comune ne ha aperto un altro a nome suo e credo con una sua sorella quindi lo stipendio ha deciso di non condivierlo più cosa posso fare in merito? io la mia liquidazione all'epoca l'ho versata in casa come pure un'assicurazione sulla vita che poi ho riscattato l'ho versata nel conto comune ho diritto io alla metà della liquidazione e alla metà dell'assicurazione oltre la metà della casa in caso di vendita ?


Re: Diritti e doveri della donna che si separa
01/08/2012 shirley
Salve me chiamo shirley sono brasiliana e vivo a messina da 5 anni sono sposata da quasi 4 anni, e ho chiesto la separazione al mio marito perchè non supportavo più il modo che di vivere che per lui era giusto e per me no.
quindi ho chiesto la separazione a febbraio , solo che mio marito non ha voluto accordo accettabile con me. è arrivato dal mio avvocato e disse che me dava 200 euro il bambino lo teneva lui e anche la casa con tutte le cose dentro perchè ha detto che non ho assolutamente diritto.
quindi non ho accettato non avendo un lavoro mai lavorato dovuto che ho fatto la moglie e la madre a tempo pieno. lui non me dava soldi mensile, comprava le cose quando le piaceva o se no le comprava la sua madre.
e me disse che il bambino potevo vedere quando volesse però rimaneva a lui, insieme la casa, e che io me facesse aiutare delle mie amiche che alla fine non hanno niente che fare con la mia separazione. e che in fondo mangio grazie a loro fino adesso.
mio figlio molto spesso e volentieri va a mangiare dalla nonna visto che io facendo dei lavoretti ogni tanto posso comprare ogni tanto da mangiare a casa o altrimenti non posso offrire niente al mio figlio. suo padre non me da un centesimo. ha dettato la legge lui.
quindi questo mio avvocato me disse che l audienza sarà il 12 novembre però non lo so ne meno se è vero.quindi ho cercato un altro avvocato che ha cercato di trovare un accordo con lui. e suo accordo è darmi forse 500 euro però il bambino sta con lui e io me ne devo andare.
per me andava bene, però quello che lui non ha capito è che io in sua casa non voglio rimanere ho passato troppe giornate brutte qui. quindi voglio ricominciare da capo. solo che il problema è che non lascio mio figlio con lui, perchè mio figlio ha 4 anni e ha bisogno di me. io non lavoro ancora lui si, quando lascio il bambino con lui , non è lui che prende cura del bambino ma si la sua madre. che tutti questi 4 anni di sposata non me ha mai tenuto il bambino per il semplice fatto che io non potesse andare a lavorare, stava sempre male perchè è anziana . quindi non capisco perchè io debba accettare questo fatto di lasciarlo il bambino con lui. visto che il bambino vuole stare con me e vedere lui a volte.
una cosa molto importante che vorrei sapere visto che nessun avvocato me lo spiega bene è se ho diritti in prendere alcune mobile in caso debba uscire dalla casa. e che se io con una comunicazione ai carabiniere possa uscire immediatamente dalla casa anche senza l accordo. perchè sto soffrendo danni psicologici qui e di danno morale. lo trovo umiliante quello che fa lui non pensa assolutamente al suo figlio pur di fare male a me fa stare male anche al bambino. però è cosi imbecille che non vedi. il bambino me lo dice quando siamo soli.
vorrei sapere quale sono i miei veri diritti andando via della casa con mio figlio.e se posso prendere quello che me serve dalla casa. visto che lui non c è mai, sempre dalla sua mamma.vieni solo per farmi solo rabbia quando vieni la sera per dormire..
grazie scusami lo sfogo !!!


 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha