Ramadan. Tajani: "Costruiamo assieme una città più giusta e solidale, più attenta ai giovani"

Benelli:"La povertà e la crisi non devono alimentare razzismi e intolleranze" ()
Questa mattina si sono svolte le cerimonie religiose delle comunità mussulmane per la fine del Ramadan. L'Amministrazione comunale è intervenute alle celebrazioni portando un messaggio di saluto ai cittadini di fede mussulmana. L'assessore alle Politiche per il Lavoro Cristina Tajani, in qualità di sindaco d'agosto, è intervenuta all'Arena Civica all'iniziativa organizzata dal CAIM–Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano, mentre l’assessore all’Area metropolitana, Decentramento e municipalità Daniela Benelli ha partecipato alla cerimonia che si è svolta al centro sportivo di via Cambini 4, organizzate dalla Casa della cultura islamica.

"Care amiche, cari amici, cari concittadini, - ha esordito Cristina Tajani - è per me un piacere e un onore portare il saluto dell’amministrazione comunale di Milano e del Sindaco Giuliano Pisapia, che rappresento in questi giorni di agosto, alla celebrazione di “Aid al Fitr” che conclude il mese del Ramadan. Si tratta di un momento importante - ha proseguito l'assessore - per un numero sempre crescente di nostri concittadini di fede musulmana che contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo sociale, economico e culturale di Milano. E quindi lo è per la città intera che vogliamo sempre più capace di dialogo fecondo tra cittadini che professano differenti fedi religiose e tra credenti e non credenti".

"Il mese del Ramadan - ha continuato Tajani - è per voi anche il mese della solidarietà e dell’attenzione verso chi ha più bisogno. Questa attenzione è ancor più necessaria in un momento di crisi economica in cui molti nostri concittadini soffrono le conseguenze della perdita del lavoro. È verso queste persone, spesso giovani, che deve andare la solidarietà concreta delle istituzioni, civili e religiose. L’attenzione per le giovani generazioni, evocata anche dal Cardinale Scola nel messaggio che vi ha rivolto, nel rispetto dei comuni principi di compassione, solidarietà e fraternità può essere un tratto del percorso che stiamo facendo insieme, Amministrazione e comunità religiose, per la costruzione di una città giusta e solidale. Ai giovani, infatti, - ha concluso l'assessore - è affidato il futuro della nostra città e la sua capacità di essere aperta e accogliente".

L'assessore Daniela Benelli rivolgendo il suo saluto alla comunità islamica ha aggiunto: "La povertà, la disoccupazione e la crisi economica non devono alimentare nella nostra società l'egoismo, l'intolleranza, il razzismo e violenza. Tutti insieme dobbiamo impegnarci al massimo per costruire un futuro di pace, libertà e convivenza civile".

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