La prima donna... in Formula 1

La storia di Maria Teresa De Filippis, che per prima corse in Formula 1. ()

antoLa prima donna a prendere la patente in Italia fu Ernestina Prola Macchia nel 1907. Erano passati solo sei anni da quando in Italia era stata istituita la patente di guida. Ernestina, moglie di un ingegnere delle ferrovie, utilizzò la patente per lavorare. Ernestina, che era anche robusta ciclista, si cimentò anche nel tennis, nel canottaggio, nel nuoto e nella scherma, e volò con Délagrange nel 1911 piangendo di rabbia perché alle donne era proibito pilotare gli aeroplani. Ad Exilles (provincia di Torino), dove era nata, esiste ancora la sua casa denominata “Villa Ernestina”.

Qualche anno dopo, a Napoli nacque Maria Teresa de Filippis (1926-2016), che è stata la prima donna pilota di Formula 1 in Italia. Maria Teresa, alla guida di una Maserati, è stata infatti la prima donna a qualificarsi per un gran premio di Formula 1, e ad oggi, insieme a Lella Lombardi, rimane la sola, tra le cinque donne che hanno tentato l'impresa, che sia riuscita a schierarsi alla partenza di una competizione come questa.

La sua prima vittoria risaliva al 1948 quando al volante di una Fiat 500 si impose nella corsa in salita Salerno-Cava dei Tirreni, a cui l’avevano iscritta, più per scommessa che per altro, due dei suoi quattro fratelli. Negli anni successivi gareggiò in varie gare con una Urania e quindi una Giaur, dominando senza sforzo gli avversari della sua categoria e facendo innamorare di sé Luigi Musso, uno dei piloti più affascinanti e talentuosi di quegli anni, a cui restò saldamente legata anche quando l’amore sfumò

Al Giro di Sicilia del 1950 corse per undici ore sotto la pioggia concludendo al 4° posto, per poi venir squalificata: la sua vettura in partenza era stata messa in moto a spinta. Tazio Nuvolari ne fu sdegnato edisse che farla correre per tante ore sotto la pioggia per poi squalificarla era stata una grave scorrettezza. Nel 1953 debuttò nella categoria 1100 su una Osca preparata dai fratelli Maserati, sul circuito di Avellino. Su quella Osca ottenne otto vittorie di classe su ventidue gare disputate con quattro secondi e due terzi posti.

Esordì in Formula 1 al Gran premio di Monaco nel 1958 senza riuscire a qualificarsi. Non esistendo allora gli sponsor, la De Filippis provvide personalmente ad acquistare la sua vettura, una Maserati 250 F. Lo stesso anno al Gran premio del Belgio si qualificò e arrivò decima, a due giri dal vincitore. Nel 1959 partecipò al Gran premio di Monaco alla guida di una Porsche ma in quello stesso anno. dopo la morte di un collega e amico avvenuta al Gran premio di Germania, si ritirò dalle gare.

Affermò in un’intervista: “Agli inizi, la mia vita si era tramutata, mio malgrado, in una non sempre divertente sfida agli uomini da battere, solo per poter spegnere sul loro viso quel sorrisino di sufficienza”.


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