Intervista a Jacopo, volontario per Emergency

Molto si è parlato e giustamente del lavoro degli operatori sanitari, ma in questo contesto emergenziale tanti volontari collaborano nella gestione quotidiana di chi ha bisogno di aiuto impegnando il loro tempo libero. ()

20200318 195020Jacopo, come sei diventato volontario di Emergency?

Faccio parte di un gruppo di giovani di zona 2 e 3 che hanno dato vita alla brigata di solidarietà Lena Modotti, una brigata di attivisti di collettivi all'interno della Lambretta. In questa situazione di crisi in cui i soggetti più vulnerabili, anziani e poveri, rischiano di restare isolati e soli, abbiamo deciso di darci da fare e chiesto ad Emergency di collaborare.

Perché proprio loro?

Emergency gestisce per il Comune il centralino dello 020202 che si occupa di smistare le telefonare di aiuto per la consegna di medicinali o della spesa, ma anche di qualche trasporto di anziani.

Agite solo in zona due?

No, le chiamate arrivano da ogni parte della città, di conseguenza ci muoviamo su tutto il territorio.
Qui in zona 2 abbiamo stretto una collaborazione con le pizzerie che devono smaltire i materiali già acquistati e quindi le pizze avanzate vengono da noi consegnate ai bisognosi.

Ma quanti siete per coprire spazi così vasti?

Un gruppo di 25 è già attivo, altri venti sono pronti avendo fornito tutti i dati e sono in attesa del badge per poter circolare, altri ancora si stanno aggiungendo.

Avete dei riferimenti politici?


No, siamo indipendenti, non vogliamo essere etichettati.

Ma terminata la quarantena, terminerà questa forma di volontariato?


Penso che superato il 3 aprile, con molti negozi chiusi, resteranno i problemi di chi ha esigenze, ma mobilità limitate. Valuteremo per capire come muoverci.
Nel frattempo abbiamo preso contatto con altre associazioni e stiamo attivandoci con l'ARCI per la consegna di pasti a domicilio. Inizieremo tra breve. Ma siamo in contatto anche con altre realtà di volontariato. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti e di reclutare nuovi volontari.

Quali precauzioni usate, avete timori di contagiarvi?

Abbiamo ricevuto istruzioni precise da Emergency e ci atteniamo ai protocolli di protezione individuale, usiamo mascherine e guanti e ogni altra precauzione.
Per essere di aiuto agli altri, dobbiamo prima di tutto aiutare noi stessi usando prudenza.





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