Commissione Istruttoria n° 01 Terrirorio e Affari Istituzionali

Martedì 14 gennaio 2020 si è riunita la Commissione Istruttoria n° 01 Terrirorio e Affari Istituzionali alle h. 19,00. Presidente: Dario Monzio Compagnoni
o.d.g. : Discussione e indirizzi per il progetto delle aree interessate al bando Reinventing Cities
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076 jpgTre sono i luoghi degli interventi in oggetto:
Crescenzago, nuove costruzioni residenziali nel parcheggio dell'ATM
Piazzale Loreto
Scalo ferroviario di Lambrate

Il Presidente e l'Assessora Bruzzese informano che sono state recepite e inserite parte delle proposte del Municipio 3 per le quali si è lavorato d'anticipo, come gli scali ferroviari: la richiesta di determinati limiti nella volumetria nelle nuove costruzioni in zona Lambrate- Loreto e l'attenzione all'impatto estetico della pubblicità in piazzale Loreto.
Entrambi ricordano che Reinventing cities è un bando pubblico con regolamenti che non comportano deroghe, ci sono vincoli già stabiliti per i progetti e non è nelle loro possibilità opporre vincoli di progetto.

Viene ribadito dall'Assessora Bruzzese che il Municipio può dare indicazioni, contributi per la realizzazione del progetto. Intanto alcune precedenti richieste risultano superate, perché già inserite.

Scalo ferroviario di Lambrate:
Rispetto alla riduzione della volumetria, questa richiesta è stata accettata e la volumetria è stata fissata.

Era stato evidenziato e si rimarcherà che i punti critici erano relativi alla mobilità – la presenza della ferrovia necessita di nuovi sbocchi viari per ridurre intralci al traffico -, alla insufficiente presenza di presidi sanitari al di là della ferrovia, della carenza di spazi pubblici aggregativi, di servizi scolastici primari. La cesura tra i quartieri rischia di far perdere servizi sanitari.

Si tornerà anche a ribadire la necessità che gli interventi privati e pubblici vengano organizzati contestualmente al fine di una loro più efficace realizzazione.

Rispetto agli Indirizzi di progetto “funzionalità spazi di Lambrate e servizi per il quartiere”, il Municipio insisterà:
sulla necessità di favorire la mobilità con un nuovo collegamento est-ovest, una ciclo-pedonabile sotto la ferrovia e la creazione di una pista ciclabile verso sud;
sulla realizzazione degli edifici per abitazioni che dovranno prevedere servizi e funzioni pubbliche soprattutto al piano terra, per consentirne l'agibilità;
sul verde che sia veramente fruibile e non frammentato, compreso il giardino di via S. Faustino, sia accessibile anche per i disabili grazie a passaggi pedonali impermeabili, di facile manutenzione, comprenda attrezzature sportive, orti didattici fruibili con attività delle associazioni abitanti. Si crei un assetto che preveda una connessione del verde.

Crescenzago, area parcheggio ATM:
Era stato chiesto che lo spazio destinato a residenza abitativa non coinvolga tutta l'area di proprietà del Comune.
Possiamo indicare, come manifestazione d'interesse, punti di criticità e proponiamo che un'area sia riservata come piazza per il mercato e punto d'incontro comune,
che siano previsti rallentamenti per i veicoli per accedere al parco Lambro in sicurezza.
Lamorgese auspica che il Municipio 3 diventi interlocutore per le istanze della manifestazione d'interesse della comunità locale; ovvero che il team che realizza il progetto venga affiancato da rappresentanti della comunità locale. Anche se non lo si può imporre, lo si può esliplicitare, fa parte delle 10 sfide, in questo caso la nona, perché il primo benificio si realizza coinvolgendo la comunità locale.
Vogliamo che nella fase di progettazione debba essere posta attenzione agli spazi per le donne, i bambini, i disabili, realizzando soluzioni che prevedano spazi comuni di coworking per le donne, strutture per la cura dei bambini, abitazioni per la vita autonoma di disabili con servizi e coworking. Prevedere abitazioni per famiglie con bambini, facilitare il mutuo-aiuto e gli spazi polifunzionali come biblioteche, ludoteca e giardini d'inverno. Così come a Vienna è stato realizzato.

Il rappresentante dei 5 stelle chiede notizie delle vendite di edifici intorno a via Monti Sibillini , allo scalo di Lambrate e l'edificio comunale di via Porpora e via Doria su cui c'è un diritto di superficie per un massimo di 90 anni.
Viene risposto che gli edifici di Monti Sibillini sono di proprietà delle FFSS e non del Comune;
per via Doria il Comune ha emesso un bando per la realizzazione di un progetto e verrà costruito un edificio.
Per Loreto l'edificio viene venduto e le aree pubbliche vengono date in diritto di superficie per la realizzazione di adeguamenti di passaggi pedonali.

Piazzale Loreto : si richiede la riqualificazione per la scorrevolezza della mobilità, per il verde e per la parte pedonabile, in continuità con gli attraversamenti e la continuità degli accessi a raggera (nord-sud est-ovest) che confluiscono nel piazzale, favorendo la mobilità “dolce”.
Che venga inoltre evidenziato l'edifico di Portaluppi in c.so B. Aires, il monumento dei 15 Martiri di via Doria, reso fruibile il verde.

Sacerdote chiede che l'Assessora Bruzzese faccia parte della Commissione di Loreto/A. Doria e che gli alberi vengano piantati per tempo , prima dell'inizio dei lavori; nonché di creare un sottopassaggio da via Pascal verso est.
(s.e.&.o.)