Movida del quartiere Lazzaretto

Al Municipio 3 si discute la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per una soluzione del disagio abitativo nelle ore serali/notturne degli abitanti di via Lecco e zone limitrofe. ()

gente notte bar

Alle ore 17,00 del giorno 9 u.s. è stata convocata la commissione istruttoria sulle politiche sociali e sicurezza. L'ordine del giorno verteva sulla movida del quartiere Lazzaretto e sul patto del 2017.

Presenti i consiglieri della giunta, i rappresentanti dei gestori dei locali coinvolti, ma con l'assenza dei rappresentanti dei Comitati di Zona, è stata data lettura della mozione del consigliere Riccitelli, che propone di risolvere i problemi del rumore con lo spostamento della movida in un luogo non residenziale e precisamente nell'area dei giardini Montanelli.

Sono oltre 1500 le persone che tra via Lazzaretto e via Lecco non possono riposare ben oltre le 2 del mattino - che dovrebbe essere l'ora di chiusura dei locali - e sono avvenuti anche sgradevoli battibecchi con l'intervento della polizia.

I rappresentanti dei commercianti hanno sottolineato che la creazione di una zona movida nel parco Montanelli provocherebbe un esborso troppo oneroso per i gestori dei locali e che una simile soluzione potrebbe essere fattibile solo in caso di eventi particolari.
Ricordano anche che nel 2017 era stato firmato un protocollo fra i comitati dei residenti e i commercianti sottoscritto dall'assessora alla sicurezza Carmela Rozza. Con questo patto i commercianti si impegnavano ad assumere steward per regolare il traffico di persone e il parcheggio, a chiudere i locali alle 2 di mattina, a non servire bevande in bicchieri o bottiglie di vetro, a pulire davanti ai locali.
Il problema è che l'adesione al protocollo è volontaria, bisognerebbe perciò spingere tutti i commercianti della zona, anche dei piccoli negozietti, ad uniformarsi a queste regole.
Purtroppo alla convocazione mancavano i rappresentanti dei comitati di zona, che maggiormente sollecitavano l'intervento del Comune, pertanto viene richiesta una nuova convocazione per la settimana prossima.

Prima del dibattito sulla movida, il comitato del parco dell'acqua del Rubattino ha informato che nel fine settimana i bambini del quartiere distribuiranno ai passanti delle cacche di pasta di sale per sensibilizzare i proprietari dei cani ad una maggiore attenzione alle norme igieniche e per sollecitarli alla raccolta delle eiezioni. Queste cacche di pasta di sale, se abbandonate, verranno poi sciolte dalla pioggia.



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