Nasce lo “Sportello anticrisi” nei locali del Municipio3, per l’ascolto, l’orientamento e l’aiuto dei cittadini colpiti dalla crisi.

Intervista a Tommaso Senni, dell'Associazione ELSA, avvocato fondatore e animatore in zona 3 dello “Sportello anticrisi”, un aiuto per i sempre più numerosi cittadini, disoccupati, lavoratori autonomi, imprenditori o dipendenti vittime della crisi economica.

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sportello anticrisi

L'Associazione ELSA OdV ha siglato un accordo con il Municipio 3 di Milano per l'apertura di uno “sportello anticrisi”, già operativo, in Via Sansovino 9, per aiutare e indirizzare i cittadini ad affrontare la crisi economica.

Sono in programma due incontri per spiegare l’iniziativa e reclutare consulenti che aiutino lo Sportello a crescere: 15 Marzo 2019 ore 19.00 presso spazio Tadini - Via Jommelli 24 Milano 21 Marzo 2019 ore 18.30 presso Libreria Popolare - Via Tadino 18 Milano

Abbiamo incontrato Tommaso Senni, di professione avvocato, l’animatore della iniziativa e gli abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio gli obiettivi e le modalità operative dello sportello.

× Tommaso Senni qual è il percorso personale che l’ha portata a avviare questo progetto ?

La mia esperienza professionale di avvocato mi ha portato in contatto con realtà fortemente colpite dalla crisi economica che ormai da più di 10 anni il nostro paese sta vivendo. Ho deciso così di mettere a disposizione di chi non ne ha i mezzi, le competenze mie e di altri specialisti e di impegnarmi in un progetto per aiutare le vittime della più grande crisi della storia di questo paese negli ultimi 70 anni.

× Dove nasce l’idea dello sportello anticrisi ?

Possiamo osservare quotidianamente il disagio di chi nella propria dimensione familiare, di piccolo imprenditore, di artigiano, di commerciante vive in prima persona la crisi economica, attraverso i suoi tipici segnali: la contrazione dei ricavi, la perdita del lavoro, la contrazione del credito bancario, le richieste di pagamento da parte delle autorità fiscali, l’irrigidimento nei rapporti tra datore di lavoro e lavoratore, o tra imprenditore e fornitore.

Con il superamento della fase più acuta della crisi, abbiamo assistito ad un aumento della povertà (anziché ad una sua riduzione). Dai dati di una ricerca di regione Lombardia, circa 185 mila famiglie lombarde si trovano, infatti, in condizione di povertà assoluta e, rispetto al 2014, l’incidenza di povertà assoluta è salita dal 3% al 6,7%. Il dato è particolarmente significativo, se si considera che la crisi ha avuto origine nel 2007/2008 (dunque oltre 10 anni fa). In generale, più del 20% della popolazione in Italia risulta a rischio povertà, a livelli nettamente superiori alla media dei paesi UE.

Oltre all’aspetto anagrafico che vede penalizzati i giovani, uno dei fattori che incidono negativamente è, come è ovvio, la mancanza della cittadinanza italiana.

A Milano, come indicato nei dati forniti dalla Camera di Commercio, il settore del commercio al dettaglio è tra quelli maggiormente colpiti; nel periodo considerato, sono state espulse dal mercato circa 20mila imprese artigiane, con la scomparsa del 45,4% degli artigiani autonomi under 35 (si registra, inoltre, una riduzione del 14,4% dell’artigianato manifatturiero).

Lo “sportello” (inteso come task force di professionisti del settore) è realizzato e gestito nell’ambito dell’Associazione ELSA di Milano, e intende fornire agli utenti assistenza gratuita, orientamento e ascolto dal punto di vista giuridico, amministrativo, burocratico, giuslavoristico, bancario, fiscale, previdenziale ed economico in genere.

× Ma c’era bisogno di un nuovo strumento di consulenza in questo campo ?

L’idea dello Sportello nasce per fornire risposta a chi non trova altro interlocutore se non gli studi professionali o le società di consulenza i quali applicano onorari che spesso l’utente non è in grado di pagare. Inoltre, spesso le società di consulenza effettuano una severa scrematura dei propri clienti, seguendo solo quelli che sembrano garantire le migliori probabilità di successo dell’operazione. Lo Sportello si pone come alternativo al canale classico degli studi professionali / società di consulenza, in quanto i servizi sono gratuiti. Non esistono, ad oggi, strutture analoghe, fatta eccezione per i punti di “primo ascolto”, che, però, forniscono una prima assistenza “generalista”. Inoltre lo sportello si caratterizza nell’accogliere chiunque abbia necessità di supporto.

× Come si pone lo sportello rispetto al tema dei lavoratori stranieri ?

Il bacino di utenza dello Sportello comprenderà potenzialmente anche stranieri residenti. In questo caso, le attività dello Sportello potranno creare sinergie con le politiche di integrazione.

× Quali sono le attività dello sportello ?

Lo Sportello si propone in una prima fase di fungere da centro di ascolto e orientamento degli utenti colpiti dalla crisi e, in una seconda fase, di assistere gli utenti nell’attuazione delle strategie individuate.

Le aree su cui opera lo sportello sono

Consulenza giuridica generale: individuazione delle cause che hanno creato la crisi e condivisione delle soluzioni del caso; informazione sulle limitazioni, sulle condizioni, sulle procedure, sui possibili vantaggi e sui rischi; assistenza nella preparazione dei documenti occorrenti / corrispondenza con i creditori.

Consulenza in materia di diritto del lavoro: consulenza sul “reddito di cittadinanza” e sui mezzi di tutela a favore del datore di lavoro o del lavoratore, per la risoluzione di criticità in fase di contenzioso; in particolare, consulenza in materia di contratti di lavoro, controllo buste paga, recupero di crediti da lavoro e competenze di fine rapporto, licenziamenti, lettere di contestazione, tutela del lavoratore, anche in caso di fallimento dell’azienda.

Consulenza amministrativa e burocratica: individuazione degli enti pubblici competenti, presso i quali presentare istanze o richieste; informazione sui presupposti e sulle procedure; assistenza nella redazione dei documenti occorrenti; informazioni sulle procedure previste dalla normativa sull’immigrazione.

Consulenza fiscale: esame della documentazione fiscale/previdenziale rilevante e predisposizione delle richieste di dilazione (o simili).

Consulenza bancaria: esame degli estratti conto, contratti bancari, report periodici, corrispondenza, ecc., per l’individuazione dei punti di trattativa con le banche; assistenza nella corrispondenza con le banche.

Consulenza in materia di locazioni: contratti di compravendita e affitto, locazioni residenziali e commerciali, esecuzioni e sfratti, contratti e regolamenti di condominio.

Consulenza societaria: consulenza societaria e aziendale, consulenza nel recupero dei crediti, consulenza contrattuale.

Consulenza economica in senso lato: consulenza nella redazione di piani di rilancio dell’attività economica.

Ai cittadini che accedono allo sportello è richiesto di compilare un questionario anonimo, al primo contatto. Le attività di assistenza verranno svolte durante incontri personali con la persona presso locali del Muncipio.

Lo Sportello si propone, inoltre, come “incubatore” di nuove iniziative imprenditoriali e start up, fornendo consulenza e assistenza operativa per i business plan più interessanti. In particolare, lo Sportello si ripropone di attivarsi per agevolare l’incontro con investitori e finanziatori e per fornire supporto operativo per le attività di crowd funding.

× Come intende muoversi ELSA per quanto riguarda l’esperienza dello sportello nel contesto territoriale milanese ?

In questa prima fase siamo collegati con il Comune di Vimodrone e siamo già operativi con uno sportello all’interno dei locali del Municipio 3 in Via Sansovino 9. Il lunedì dalle 9 alle 12. Il Municipio 3 ci ha concesso il p atrocinio e stiamo cercando di creare une rete di esperienze simili nell’area metropolitana.

Siamo in contatto per possibili collaborazioni con EUPOLIS, ente che si occupa per la Regione di istruzione, formazione e lavoro e con l’Università degli Studi di Milano Bicocca per il riconoscimento di crediti formativi agli studenti universitari che parteciperanno al progetto.


Persona di riferimento da contattare:

Tommaso Senni tel. 339/1131701 - tommaso.senni@sa-law.it



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