San Valentino.

Chi era in realtà San Valentino, il santo che oggi gode di fama e notorietà internazionale? ()

images
Tra storia e leggenda, San Valentino è l'autore di numerosi miracoli, ma soprattutto si guadagna l'appellativo di Santo protettore degli innamorati quando, nel 197 d.C., celebra il matrimonio fra il legionario romano Sabino e la giovane cristiana Serapia, coppia di giovani amanti che il vescovo unì contro ogni ostacolo e difficoltà, sancendo così il suo ruolo di protettore degli innamorati.

San Valentino muore il 14 febbraio 273 d.C. durante le persecuzioni ordinate dall'imperatore Aurelio: fu ucciso per ordine del prefetto romano Placido Furio. La sua colpa è stata quella di aver sostituito con un sacramento religioso cristiano l'antico rito pagano della festa della fertilità, i Lupercalia, consacrato al dio Lupercus. A Terni, dove nacque, riposano le sue spoglie.

La notorietà internazionale di San Valentino si deve invece alla leggenda, nata nei paesi anglosassoni, secondo la quale il Santo era solito donare ai suoi giovani visitatori un fiore del suo giardino. Tra due di questi giovani nacque un amore che portò a un’unione tanto felice che molte altre coppie seguirono il loro esempio, a tal punto da indurre il Santo a dedicare un giorno dell'anno a una benedizione nuziale generale. Altre fonti fanno risalire a eventi diversi la qualifica del Vescovo a Santo dell'amore. Per alcuni, il fatto è assolutamente casuale essendo la conseguenza di una donazione che Papa Paolo II, alla metà del 1400, aveva elargito alle donne nubili proprio il 14 febbraio.
Purtroppo, ai giorni nostri, come tante altre, è ormai più una festa commerciale che un inno all’amore…


Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha