Degrado e scritte vandaliche. Nessuno se ne occupa.

Una lettrice ci ha inviato una foto che illustra lo stato di degrado nella zona tra piazza Ascoli e piazza Ferravilla. Certo passeggiando in una città calma e senza traffico nei giorni di Ferragosto lo stato di degrado dovuto ai muri imbrattati di scritte appare ancor più evidente e deprimente. ()

VIATIEPOLOScrive Sonia Taraschi:
"Buongiorno, vorrei far presente il degrado in cui versa un'area semi-centrale di Milano, vale a dire quella compresa tra piazza Ascoli e piazza Ferravilla. Strade dissestate, piazzette parcheggio, arredo urbano inesistente o in cattive condizioni, la scuola Tiepolo e molti altri stabili invasi dalle scritte, le facciate di alcuni condomini (non so se trattasi di case popolari o meno) fatiscenti e con balconi in muratura che rischiano di perdere i pezzi sulla testa dei passanti. E' possibile che non vi siano in programma interventi di riqualificazione delle strade e dell'arredo urbano, oltre che un obbligo di minimo decoro per le facciate di alcuni stabili che oramai rischiano di essere pericolosi visto il loro pessimo stato di manutenzione. Grazie "

Concordo con la lettrice, e aggiungo che lasciare i muri imbrattati dalle scritte vandaliche senza intervenire è un chiaro sintomo dell'incultura civile che pervade la nostra società, lassista, incurante delle rispetto delle regole e del prossimo. Di certo l'amministrazione comunale non dà il buon esempio, le scritte sui muri vengono rimosse solo dove passerà il corteo di qualche importante visitatore, le scuole e gli edifici pubblici restano ben imbrattati.
Forse le strade e l'arredo urbano nella zona in questione non sono così malandate come in altre parti della città, ma bisogna riconoscere che l'amministrazione responsabile delle villette di piazza Ferravilla, dopo aver mandato in rovina un bene pubblico, continua a latitare senza prendere alcuna iniziativa. Sono stati dilapidati centinaia di milioni di euro, ma nessuna azione di responsabilità è stata condotta nei confronti degli autori dei questo misfatto. Le villette di piazza Ferravilla sono sempre in stato di abbandono, l'amministrazione regionale non muove un dito per risanare la situazione, ma, apprendiamo dalla stampa, spende 23 milioni di euro solo per acquistare i tablet con cui farci conoscere in tempo reale i risultati di un referendum del tutto inutile e pretestuoso, che nessuno ha chiesto e di cui non si capisce la finalità, se non quella di autopromozione elettorale.
Perché non spende i nostri soldi per risolvere i problemi reali del territorio? 



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Re: Degrado e scritte vandaliche. Nessuno se ne occupa.
30/10/2017 Andrea Cardile
Sabato notte,tutta via Tiepolo e' stati imbrattata di scritte,con bestemmie,e stupidaggini varie,poi,hanno preso di mira anche una macchina ........questa volta sono state fermate E identificate dalla Polizia,diverse persone........adesso stiamo a vedere come si comporterà' la legge..........ma,e' mai possibile che in altre grandi città' Europee il problema sia stato risolto e che a Milano ci sia quasi una rassegnazione a fronte di queste stupide prepotenze?


Re: Degrado e scritte vandaliche. Nessuno se ne occupa.
04/09/2017 guido
Passo tutti i giorni per queste vie e trovo anch'io deprimente il modo con cui sono stati vandalizzati i muri delle case.
Forse intervenire prima allontanando chi ha occupato le case dell'ALER e ha portato questo degrado sarebbe stato necessario.
L'equivoco di considerare i murales come fatto artistico e le scritte come espressione di creatività , senza tener conto che i muri delle case sono comunque di qualcuno che potrebbe non apprezzare queste manifestazioni, ha spesso giustificato questo imbrattamento.
Se vogliamo comunque mantenere questa espressività basterebbe che sia sviluppata sui marciapiedi grigi di asfalto che invece potrebbero apparire più colorati.


Re: Degrado e scritte vandaliche. Nessuno se ne occupa.
31/08/2017 Marina
Sempre per la zona segnalata dalla lettrice aggiungo che dal 2013 esiste una delibera dell'allora Consiglio di Zona 3 per la riqualificazione di Piazza Aspari che si trova appunto sul persorso tra piazza Ascoli e Piazza Ferravilla. Ho segnalato la cosa più volte sia all'attuale Municipio 3 direttamente all'Ass. Bruzzese, sia al Comune - uffici Granelli e Maran - ma nulla è stato fatto quando basterebbe sfruttare il periodo estivo per sistemare a prato la parte centrale della piazzetta e le ultime 3 delle 6 lunette laterali.
Sembra che manchi la buona volontà e soprattutto il coordinamento a questa amministrazione e la cosa mi duole molto.


 
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