Con un nuovo look piazza Rimembranze di Lambrate sarà il cuore sociale del quartiere.

Il Municipio 3 delibera  il progetto per la risistemazione della rotonda di Rimembranze di Lambrate

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rimembranze intervento

La commissione Territorio e Urbanistica del Consiglio di Municipio 3, presieduta dal Presidente Dario Monzio Compagnoni, si è riunita lunedì 8 maggio per discutere la proposta di risistemazione della rotonda di Rimembranze di Lambrate, presenti anche il vicepresidente Cesare Monti, e con la partecipazione dell’Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente del Municipio 3 , Antonella Bruzzese. La commissione ha votato una bozza di delibera che è stata approvata all’unanimità già nel consiglio di giovedì 11.

La rotonda negli anni scorsi è stata più volte  segnalata come problematica. In passato si sono seguite due strade da parte dei cittadini per gestire questi problemi: la denuncia, attraverso i social o direttamente alle istituzioni, e la strada di presidiare la piazza attraverso attività di associazioni di tipo sociale e aggregativo come “ Made in Lambrate”, ViviLambrate e le 19 realtà che la compongono e le attività del Sabato di Lambrate. Alcune associazioni hanno anche fatto proposte negli anni di risistemazione della piazza, già discusse in passato in commissione e con i precedenti consigli, di cui il Municipio ha tenuto conto nel preparare le attuali proposte.

L’ultima delibera sul tema riguardava il finanziamento dell’opera. Il recupero degli oneri a scomputo  (nota 1) degli interventi  edilizi sull’ area “ex Galotti” di Via Pitteri, riguardava solo il lato esterno della rotonda,cioè la strada e i marciapiedi esterni, mentre non riguardava l’area dal cordolo al centro. E’ stata poi fatta una delibera di consiglio, di cui abbiamo parlato su questo giornale, per vincolare le monetizzazioni (nota 2) “ex Galotti” al fine di trovare i finanziamenti per la risistemazione anche della parte centrale.

E’ bene ricordare che il progetto  “Fare Milano” del Comune di Milano che include e focalizza il “piano periferie”ha identificato nel Municipio 3 come prime linee di azione alcuni specifici  “ambiti di intervento strategico”  (Via Rizzoli-Parco Lambro) e altri “interventi diffusi”, tra i quali appunto la riqualificazione di Rimembranze di Lambrate, inserita  tra i primi cantieri a valenza “sociale” . Ciò dovrebbe garantire l’attenzione del Comune sul progetto e la copertura finanziaria di eventuali ritardi dei finanziamenti attesi.

Quello che è stato prima presentato in commissione, che ha espresso parere favorevole, e poi votato in Consiglio è il progetto che è stato redatto dagli uffici tecnici del comune di Milano, a partire da una serie di indicazioni raccolte dal Municipio 3 che arrivavano dalle associazioni del quartiere.

A fronte di queste richieste  Assessore e Presidente Monzio hanno lavorato fianco a fianco con gli uffici tecnici per cercare di arrivare a una soluzione convincente che permettesse tra l’altro di ovviare alla difficoltà di far lavorare insieme uffici con competenze diverse: uffici che si occupano di infrastrutture, che devono sistemare l’area strutturale dove c’è un tram, e tecnici che si occupano del verde che si devono occupare della parte interna della piazza; alla fine di un percorso si è  arrivati alla soluzione che è stata presentata in commissione e in consiglio. .

L’opera  prevede innanzitutto di sistemare tutta l’area esterna ai binari, fino alla strada, che è proprio la più ammalorata, con l’installazione di un doppio cordolo, interventi per la dissuasione della sosta all’interno della rotatoria con l’installazione di “parigine”, la messa a norma e l’abbattimento delle barriere architettoniche degli attraversamenti pedonali con la realizzazione degli opportuni “scivoli”, mantenendo gli attuali attraversamenti nord-sud e est-ovest. I vialetti di attraversamento saranno realizzati con autobloccanti.

Il settore verde dal canto suo, sempre sulla base delle richieste raccolte, ha previsto il mantenimento del verde nel primo anello a ridosso della ringhiera di protezione delle rotaie,  con il posizionamento, verso Via Conterosso e verso la scuola di alcuni cassoni in legno per specifiche coltivazioni, non direttamente in terra per una serie di motivi tecnici e pratici, tra cui l’accessibilità per chi è seduto in carrozzina, da affidare se richieste ad associazioni. 

L’area sarà complessivamente divisa in quattro zone. Nello spicchio nord-ovest sarà installato il campo di patanque. L’area non è sufficientemente grande per un campo di bocce tradizionale ma poiché c’è stata una richiesta in tal senso, si è scelta la “petanque”, che è una variante del gioco delle bocce di origine provenzale, che, già giocata in Piemonte e Liguria, sta prendendo piede anche a Milano. Questa scelta dovrebbe attirare una frequenza della piazza di persone non giovanissime, ma sportive. Il Municipio intende organizzare iniziative per far conoscere e diffondere questa pratica.

Come si vede dalla mappa attorno agli alberi della parte centrale verranno realizzate delle sedute circolari che servano sia per socialità che per protezione degli alberi. Si aggiungeranno alle sedute già presenti.

Nell’area verde interna dello spicchio ovest-sud (vedi pianta del progetto) sono previsti tavoli da ping pong.

Il camminamento tra le due cerchie di verde sarà pavimentato a calcestre, materiale di facile manutenzione e che ha il vantaggio di essere drenante.

Nello spicchio est-sud sono previsti tavoli in pietra con seduta, simili a quelli di Via Morgagni per il gioco delle carte o degli scacchi.

La parte più centrale (rossa nella figura) sarà realizzata con un materiale più pregiato, una pietra da definire, e sarà un’area normalmente vuota che sarà di volta in volta attrezzata (sono previsti gli attacchi per la corrente elettrica e l’acqua)sulla base delle richieste di organizzare iniziative  e eventi da parte delle istituzioni locali o centrali, di associazioni o comunque di cittadini organizzati. Si potrebbero quindi collocare un palco, sedie, gazebi e quant’altro serva all’evento, ma in maniera non definitiva.   

Ovviamente dovrà essere previsto un ingresso carrabile per il trasporto delle attrezzature necessarie agli eventi e per l’accesso dei servizi di AMSA e di ATM.

In sintesi si tratta di un progetto di risistemazione, ripulitura, abbattimento delle barriere architettoniche, messa a norma degli attraversamenti e sistemazione dei camminamenti. Un progetto semplice per avere una realizzazione relativamente rapida, rispondendo nel contempo ad alcune delle richieste ricevute e lasciando aperta la possibilità di realizzare con maggior agio e sicurezza iniziative nella piazza.

Resta da sviluppare il tema della gestione sociale dello spazio e dell’animazione che vi si vorrà svolgere. E qui, come hanno evidenziato alcuni cittadini durante il dibattito in commissione, l’aver lasciato priva di destinazione d’uso la parte centrale della piazza apre a un possibile percorso di progettazione partecipata da parte dell’istituzione con i cittadini e le associazioni che già ora operano a Lambrate e quelle che potrebbero trovare nuove motivazioni per proporre e sviluppare progetti di coesione sociale e culturale.

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(1)    Gli oneri di urbanizzazione sono i corrispettivi dovuti dai costruttori al comune per interventi di nuova costruzione, ampliamento di edifici esistenti e ristrutturazioni edilizie. Il contributo può essere scomputato (oneri a scomputo) parzialmente o totalmente autorizzando gli interessati alla realizzazione diretta di una o più opere di urbanizzazione. Una volta collaudate, le opere in questione diventano di proprietà comunale.

(2)    La convenzione tra proprietà e comune prevede anche, tra gli altri elementi, la cessione gratuita di alcune aree al comune. Qualora le aree di cui era prevista la cessione al Comune non vengano cedute perché indispensabili per  la realizzazione dell’area da edificare è previsto che il costruttore versi un corrispettivo per la mancata cessione delle aree standard (monetizzazione).



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Re: Con un nuovo look piazza Rimembranze di Lambrate sarà il cuore sociale del quartiere.
28/06/2017 rossella colciago
buongiorno,
condivido e approvo la futura nuova
sistemazione della piazza ma è stata
presa in considerazione la viabilità e il
traffico che attualmente attanaglia la piazza?
linee: 75 54 39 925 i pullman della Marino e
dei collegamenti con Linate,(nn tutti sono
ecologici!) quando poi si aggiungeranno
gli abitanti dei nuovi insediamenti delle
ex aree industriali ahimè ho paura che la mia
bella piazza diventerà una camera a GAS!!
e ciao fruibilità.
Aspetto parole di conforto e saluto
cordialmente
rossella colciago


 
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