Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.

Presentata in Municipio 3 mozione urgente di condanna del raduno neofascista del 29 aprile davanti alla Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo.

()

Sala alla commemorazione di Ramelli

Nella seduta del consiglio di Municipio 3 del 4 maggio i gruppi consiliari di PD, Sinistra per Milano, Lista Beppe Sala hanno presentato una mozione urgente, firmata dai gruppi suddetti e anche dal gruppo M5S, di condanna di ogni manifestazione di matrice neofascista con riferimento alla parata nera di sabato 29 aprile al Campo 10 del cimitero Maggiore di Milano, dove circa un migliaio di esponenti di estrema destra si sono radunati senza nessun preavviso e, nonostante il divieto di Prefettura e Sindaco, in una sorta di schieramento paramilitare si sono esibiti nel saluto romano in memoria di Carlo Borsani, Enrico Pedenovi e Sergio Ramelli. La sera stessa i saluti romani si sono ripetuti davanti alla Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo in Viale Argonne, in zona del Municipio 3, durante il concerto seguito alla messa.

Nel primo pomeriggio il sindaco — come già aveva fatto Giuliano Pisapia — ha posato una corona al cippo dedicato a Ramelli nel giardino a lui dedicato e poi alla targa in viale Lombardia che ricorda Enrico Pedenovi, l’avvocato esponente del Msi, ucciso da un commando di Prima Linea.

«Quella che ha coinvolto i due militanti è stata una pagina molto brutta di Milano — ha detto Sala —. Nel mio ruolo vorrei attivarmi per poter fare quanto possibile per pacificare tutti a dispetto delle posizioni diverse».

Questo il testo della mozione presentata in Consiglio di Municipio, che verrà discussa nella prossima riunione dell’11 maggio.

Mozione urgente di condanna del raduno neofascista del 29 aprile davanti alla Chiesa di Viale Argonne

Visto che:

 - sabato 29 aprile numerosi militanti neofascisti si sono esibiti nei loro lugubri riti, culminanti nel saluto romano ai caduti, fatto che costituisce reato per apologia di fascismo;

- la manifestazione, stante il divieto della prefettura e del Sindaco Sala, era illegale e i partecipanti che hanno infranto la legge sono stati identificati dalla polizia;

- analogo e squallido rituale , anticipato da numerosi manifesti illegali, è andato nuovamente in scena nel nostro Municipio, la sera stessa, ad opera di gruppi neofascisti che, durante il concerto a seguito della messa nella parrocchia dei Santi Nereo e Achilleo, in ricordo dell’uccisione di Ramelli, Pedenovi e Borsani hanno ripetuto il saluto romano;

- il Municipio 3, con la Presidente Antola e alcuni consiglieri dei diversi gruppi, ha reso il doveroso omaggio istituzionale e sopra le parti a Sergio Ramelli e Enrico Pedenovi, vittime dei terribili anni della lotta armata;

il Consiglio di Municipio 3 condanna in modo fermo e netto ogni manifestazione di matrice neofascista, alla luce degli ideali antifascisti della Liberazione, culminati con la deposizione delle corone per i caduti della Resistenza, vittime degli efferati eccidi nazifascisti nei nostri quartieri, e si unisce al Sindaco e alla Giunta Comunale nello stigmatizzare ogni forma di estremismo che offende i valori della democrazia e della libertà dei nostri concittadini.

 



Commenta

Re: Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.
14/05/2017 Silvio Arnone
Re: Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.
10/05/2017
Pierangelo Rovelli scrive (estratto): "saluti romani e ad alcuni lugubri slogan, perchè, pur essendo condannati dall'art. 52 della Costituzione".
Ehm, il testo dell'articolo 52 e` qui di seguito riportato:
- La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici.

L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.

Non si parla di saluti romani ecc.

Ci credo che sull'antifascismo non retrocederete, sarebbe incongruo rinunciare a vivere di rendita.

Sono anche certo che continuerete ad ignorare i crimini partigiani, perpetrati anche a guerra finita sebbene essi siano ormai tutti o quasi tutti di dominio pubblico.

Trovo semplicemente ignobile andar contro delle persone che si sono recate in un cimitero per rendere omaggio a quelli che considerano essere i propri morti, come pure non concedere loro il permesso di farlo. Sia che si tratti di "parte giusta" che di "parte sbagliata".

Saluti


Re: Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.
11/05/2017 Massimo
Gentile Pierangelo,
la ringrazio per la cortese risposta ma mi permetto di farle notare che non ho avanzato alcuna critica al giornale o all’articolo che sono liberi di esprimere le proprie valutazioni.
Personalmente ritengo invece che la mozione in questione serva solo a dare risalto e notorietà ad un evento che altrimenti verrebbe totalmente ignorato. Dando visibilità e notorietà a certe manifestazioni (insignificanti in termini numerici) si finisce per favorirne la diffusione piuttosto che la repressione.
Mi auguro infine che ci sia la stessa risolutezza (da parte di tutti, o quasi tutti i rappresentanti dei cittadini del Municipio 3) nel non retrocedere nella battaglia per evitare lo scempio che, al di là di tante promesse, si prospetta per il futuro di Città Studi. Con viva cordialità, Massimo


Re: Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.
10/05/2017 Pierangelo Rovelli
Gentile Massimo, le segnalo due motivi per cui l'articolo da lei non gradito è stato secondo noi invece giustamente inserito.
1 - L'antifascismo è la base fondativa della nostra democrazia e della nostra Costituzione.
E' anche uno dei principi ispiratori del nostro giornale. Quelle che lei chiama carnevalate sono gesti che, se di per sè non sono perseguibili, mi riferisco ai saluti romani e ad alcuni lugubri slogan, perchè, pur essendo condannati dall'art. 52 della Costituzione, non sono mai stati inseriti nel codice penale come reati in quanto(c'è un progetto di legge per ovviare a questa manchevolezza depositato alla camera). Sono però gesti che evocano terrore, soprattutto se rivolti inneggiando a chi in quegli anni si macchiò di orrendi delitti, e soprattutto se compiuti intorno al 5 maggio data storica della liberazione dell'ultimo campo di sterminio, Mauthausen, commemorata la settimana scorsa da tutti i governi d'europa.
2 - Di Città Studi questo giornale e anche il Municipio 3 si sono occupati ampiamente e molte volte, cercando di tener conto delle diverse posizioni deiìlle forze politiche e dei cittadini, differenze che esistono e sono state in diverse occasioni espresse. Così continueremo a favore: dare informazioni e notizie cercando di esprimere i pareri di tutti.
...quasi tutti.....sull'antifascismo non retrocederemo.
Cordiali saluti


Re: Municipio 3: mozione di condanna delle manifestazioni neofasciste del 29 aprile.
08/05/2017 Massimo
Distruggono Città Studi e non c'è mezza delibera con una presa di posizione seria, e poi per una manifestazione carnevalesca di quattro gatti vi muovete subito. Mah!!! Mi stupisco solo che il M5S si presti a queste baggianate.


 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha