Da oggi sono
online sul sito www.areac.it(sezione “Risultati attesi e monitoraggio”) i dati relativi ai primi
due mesi dalla nascita del provvedimento. Dal monitoraggio del Black Carbon
(-32% nel PM10, tra dentro e fuori la Ztl Cerchia dei Bastioni) al calo
delle emissioni inquinanti (PM10 allo scarico, PM10 totale, ammoniaca atmosferica,
ossidi di azoto e anidride carbonica), fino ai risultati in termini di
traffico, con due milioni di ingressi in meno nei primi due mesi, rispetto
allo stesso periodo del 2011.
Tra le novità, per quel che riguarda
il monitoraggio del Black Carbon, si sottolinea la prima misurazione in
termini di esposizione personale. L’analisi è stata effettuata attraverso
rilevatori portatili compiendo un tragitto pedonale su strada. All’interno
di Area C si verifica una riduzione del 28% del BC nel PM10 e del 37% del
BC nel PM2.5 rispetto all’esterno. Ancor più significativa la riduzione
nelle aree pedonali, dove la concentrazione di BC arriva fino a un picco
di -58%.
Sempre in tema Black Carbon, ma facendo
riferimento alle due centraline posizionate in via Beccaria e in via Porpora
(siti di tipo ‘residenziale’, a una quota corrispondente al terzo piano
di un edificio), il rilevamento è durato dal 6 al 26 febbraio e ha permesso
di calcolare le concentrazioni di Black Carbon (-28% in Beccaria rispetto
a via Porpora), il rapporto tra BC e PM10 (-32%) e il rapporto tra BC e
PM2.5 (-25%). La variazione sui livelli di tossicità del particolato, dunque,
risulta strettamente legata all’istituzione di zone a traffico limitato
e ha un effetto molto importante dal punto di vista epidemiologico.
In riferimento agli indici di traffico,
oltre ai risultati in termini di ingressi (2 milioni in meno rispetto al
2011) è stato possibile analizzare anche i flussi corrispondenti alle categorie
di veicoli. Tra i dati più interessanti, si evidenzia che un veicolo ogni
sei in ingresso ad Area C appartiene all’insieme dei veicoli ecologici.
Tra questi, la percentuale è più altra tra i veicoli commerciali, dove
supera il 20%, rispetto a quella delle auto per trasporto persone (15%):
una crescita significativa, in confronto al periodo pre Area C, quando
le percentuali erano rispettivamente del 15% e del 10%.
Si nota come, infine, considerando
in questo caso i soli veicoli sottoposti a pagamento e facendo riferimento
al periodo pre Area C, il numero medio giornaliero di ingressi resta sostanzialmente
invariato per i veicoli di servizio registrati, cala del 14% per i residenti,
del 34% per gli altri veicoli commerciali e del 56% per i veicoli trasporto
persone in generale. Particolarmente significativo, per quel che riguarda
gli ingressi medi nelle prime nove settimane di Area C, rispetto ai giorni
precedenti la sua nascita, è il calo superiore al 40% nella prima ora di
applicazione (tra le 7.30 e le 8.30).
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