Progetto “Fare Milano”: Il Municipio 3 chiede una integrazione degli interventi previsti

Il Municipio 3 ha approvato una delibera con la quale chiede di integrare il Piano periferie, che rientra nel progetto Fare Milano, con due importanti interventi.

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Sala fare milano 1

Le periferie non devono restare indietro nel processo di crescita di Milano. Il tema caro a Beppe Sala delle periferie (l’ “ossessione delle periferie” la chiama lui) apre un nuovo capitolo. Il Sindaco a inizio dicembre ha presentato «Fare Milano», il programma di governo della città dei prossimi quattro anni e mezzo che include e focalizza il “piano periferie”. Il tema che «ci preme di più - ha ribadito il sindaco - è quello delle periferie ed è quello che meglio esprime la nostra volontà di governo». Il programma ha quindi un taglio fortemente politico: dopo EXPO, dopo gli investimenti nel centro storico e sui grandi eventi, ora è davvero il momento di puntare sulle periferie. Il piano completo di investimento è di 356 milioni di euro, di cui gli ambiti strategici di intervento sono 296 milioni e gli interventi diffusi sono 60 milioni di euro per cantieri con vocazione sociale per le periferie, che riguarderanno anche luoghi di aggregazione e socialità.

Sono cinque i quartieri periferici interessati, quello di Lorenteggio-Giambellino, quartiere Adriano-Via Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Rogoredo-Porto di Mare, QT8 -Gallaratese, Niguarda - Bovisa. 

Come ha spiegato il delegato del sindaco alle periferie, Mirko Mazzali, che ha illustrato gli interventi con l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti, «sarà il più grande intervento di riqualificazione urbana dal dopoguerra». Gli interventi riguarderanno la manutenzione straordinaria degli edifici popolari, il recupero di circa 800 alloggi sfitti di edilizia pubblica. Poi interventi di natura culturale, educativa, sociale e sportiva, I fondi per le periferie arriveranno dal bilancio comunale, dal governo, dall’Europa, da Fondazione Cariplo. 

Nel Municipio 3 il programma “Fare Milano” prevede tre interventi prioritari:                                                                             - l’intervento nell’ambito Adriano-Padova-Rizzoli, che prevede la riqualificazione della connessione della rete ecologica nel Parco Lambro e che comprenderà tra l’altro la riorganizzazione degli orti di Via Rizzoli attualmente localizzati in area a rischio esondazione;                                                                                                                                                                       - la riqualificazione della porzione interna della Piazza Rimembranze di Lambrate in merito alla quale il Municipio 3 ha deliberato in novembre la richiesta di vincolare parte delle monetizzazioni del PII Galotti;                                                         - la messa in sicurezza del sottopasso di Crescenzago in prossimità della scuola, come già richiesto dal Consiglio di    Zona 3 con una delibera del 2012.

In aggiunta a ciò, in sede di riunione della Conferenza dei Presidenti di Municipio il 20 dicembre scorso, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Gabriele Rabaiotti ha sollecitato i Municipi a indicare, attraverso delibere di Consiglio,  un ulteriore progetto prioritario, compreso nel PTOP 2017, già dotato di progetto preliminare, onde avviare la sua effettiva realizzazione.  Il Municipio 3 ha colto subito l’opportunità chiedendo con una delibera votata il 12 gennaio di integrare il programma “Fare Milano” , laddove ce ne fosse lo spazio economico, con una serie di interventi che da anni prima il Consiglio di Zona 3, ora il Municipio 3 chiedono.

Il Consiglio di Municipio 3 ha scelto come prioritario l’intervento in zona Rizzoli per l’incremento di disponibilità di posti per asilo nido tramite l’adeguamento dell’edificio scolastico di Via Narni 1/3.  Ovviamente questa scelta andrà condivisa con i residenti attraverso un confronto pubblico per verificare se questa ipotesi sia ancora prioritaria. 

 Il Consiglio però ha ritenuto di segnalare alla Giunta anche altri due interventi ritenuti di estrema importanza e urgenza, chiedendo di inserirli nella lista delle priorità:                                                                                                                             - la riqualificazione del sistema viario e degli accessi alla piazzetta dell’Ortica, già deliberato dal Consiglio nel 2014         - la realizzazione di uno “skatepark” sotto il viadotto della tangenziale in Via Rubattino, già deliberato dal Consiglio di Zona 3 nel 2014, che ha lo scopo di realizzare un presidio con funzioni ricreative in un’area del Parco Rubattino oggi in stato di abbandono, soggetta a periodiche occupazioni e utilizzata come discarica abusiva.

Appare chiaro che la strategia del Municipio è quella di cogliere tutte le occasioni in cui centralmente si progettano o si pianificano interventi nei quartieri per riproporre temi e problemi già più volte trattati con delibere nel passato, ma che non hanno mai dato seguito a interventi da parte dell’amministrazione centrale. Si tratta spesso di interventi di costo contenuto, ma di grande importanza dal punto di vista della vivibilità dei quartieri.

 

 


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