Antonia
Opera prima di un promettente giovane autore alle prese con la vita e l’opera di Antonia Pozzi, poetessa e fotografa scoperta dai più molti anni dopo la sua morte. Lettura patinata a tratti efficace.
Ave, Cesare!
Delude un po’ l’ultimo film dei fratelli Coen ambientato nel 1951 nella mecca del cinema. Si ride un po’ forzatamente per un progetto che non riesce a trovare la sua strada.
Un bacio
Difficile raccontare l’adolescenza. Il film, che di adolescenza parla, arranca dietro una storia che vorrebbe essere esemplare ma finisce per apparire un po’ artificiosa. C’è materia per discutere.
Lo chiamavano Jeeg Robot
Giudizio sospeso per un film di difficile collocazione. Tra fumetto e cartone animato, la fantasia va oltre la sgradevolezza dei personaggi e degli ambienti. Divertimento fine a stesso? Discutiamone.
Cinemamme. Il cinema per mamme e bebè
Idea decisamente originale. La pensata è dell’Associazione La scheggia con la complicità del cinema Beltrade. Merita successo
Spotlight
Premio Oscar al miglior film e alla miglior sceneggiatura originale. Non è un po’ troppo?
Perfetti sconosciuti
Commedia brillante che vira in dramma senza restituire appieno tutta l’intensità e la problematicità dei temi affrontati: la famiglia, l’amore, il lavoro, l’identità sessuale. Amaramente, si ride.
Alexandr Sokurov
La Cineteca Italiana ospita a Spazio Oberdan una importante rassegna dedicata al genio visivo del regista russo, tra i massimi autori contemporanei di cinema.
Dal 19 febbraio al 3 marzo una sequenza impressionante di capolavori.








