Virgin Mountain
Dall’Islanda una sorprendente pellicola che fa della malinconia un esaltante canto alla vita. Da vedere.
Il diritto di contare
Una sana boccata di buoni sentimenti nella rievocazione di una vicenda vera ambientata negli USA della segregazione razziale.
Elle
Film non memorabile nonostante una bella prova di interpretazione da parte di una superlativa Isabelle Huppert.
Jackie
Dopo la tragedia di Dallas, il dramma di una donna provata dal peso della storia. Nessuna concessione allo spettacolo.
Manchester by the Sea
Drammatica descrizione di rapporti familiari sfilacciati in un deprimente paesaggio invernale. Qua e là, spiragli di luce. Tra i migliori della stagione.
La La Land
Film di eccellente fattura che concilia i generi laddove il musical è solo un espediente per raccontare una storia d’amore. “Brindiamo ai sognatori”.
Un re allo sbando
Dal Festival di Venezia 2016, un piccolo film belga che “castigat ridendo mores”.
Un anno vissuto neghittosamente
Sommarie considerazioni su un anno di cinema all’insegna dell’indolenza e della svogliatezza (del cinema stesso).








