Maigret

Film crepuscolare che restituisce il sapore di un clima e la sapienza di una scrittura universale. ()
maigret immagineIl commissario Maigret (Gérard Depardieu) è affaticato. Mangia per mangiare, beve per bere, respira per respirare. Il medico gli prescrive di non fumare più la pipa. Si muove nella sua Parigi appesantito da troppi chili addosso, ma non disdegna, malgrado l’apatia manifesta, qualche calice di buon vino bianco.
Patrice Leconte, regista di lungo corso (i suoi primi lungometraggi risalgono alla fine degli anni ’70 del secolo che fu), si cimenta nella riproposizione del personaggio creato da Georges Simenon e sceglie un racconto forse minore di Simenon (Maigret e la giovane morta) che gli serve da spunto per rappresentare la sua lettura del mitico commissario in una veste dimessa e crepuscolare. La trama della vicenda è esile e non suscita particolare attenzione, meglio il clima, gli ambienti, i luoghi in cui Maigret si muove con la sua pesante figura, miscelando il racconto originale con altre storie e con vicende della vita dello stesso Simenon.
Verrebbe da dire, senz’altro fuori strada rispetto al nostro immaginario collettivo, ormai più che generazionale, che si incarca nella figura bonaria e rassicurante di Gino Cervi, il Maigret per noi perfetto, arguto e gaudente, ironico e incazzoso, malizioso e rassicurante.
Il Maigret di Depardieu è au contraire quasi statico e rassegnato, capace di qualche battuta fulminante e di lunghe pause riflessive, alle prese con la cruda realtà della strada di cui subisce comunque il fascino e il richiamo.
Film di fattura tradizionale, notturno, un buon esercizio di memoria e di scrittura anche grazie all’immensa mole, anche metaforica, di Depardieu che si muove cauta nelle notti parigine.



In programmazione all’Arcobaleno Film Center

Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha