Dal 1° al 12 dicembre torna la PRIMA DIFFUSA

La manifestazione porta in tutta la città, compreso il Municipio 3, l’opera Macbeth di Verdi che inaugura a Sant'Ambrogio la stagione 2021/2022 del Teatro alla Scala. ()

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Dopo la sospensione nel 2020 a causa della pandemia, la Prima Diffusa, promossa dal Comune di Milano e da Edison, torna dal 1° al 12 dicembre ad accompagnare Milano alla “prima” della Scala, il 7 dicembre, con il Macbeth di Giuseppe Verdi per la regia di Davide Livermore, direttore Riccardo Chailly.

In questa decima edizione sono oltre 80 le iniziative - tra concerti, performance, reading, incontri e conferenze, mostre e rassegne - dedicate al Macbeth, coinvolgendo più di 40 luoghi della cultura milanese e spazi cittadini diffusi in tutti i 9 Municipi.
Al Castello di Macbeth è l’evento che inaugura Prima Diffusa 2021 al Castello Sforzesco il 1° dicembre alle ore 18. Si tratta di una teatralizzazione basata sull’opera, con brani interpretati da giovani attori e dai giovani Solisti dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del Teatro alla Scala. Interviene il musicologo Fabio Sartorelli.

Un altro spettacolo, Macbeth Unplugged di Tournée da Bar, con Davide Lorenzo Palla e Irene Timpanaro e l’accompagnamento musicale di Tiziano Cannas Aghedu, è in scena per tre sere in tre diverse sedi: allo Spirit de Milan (il 5 dicembre), a Mare Culturale Urbano (il 6) e, in Zona 3, alla Santeria Paladini 8 (giovedì 2). Tra momenti comici, lirici e drammatici, il pubblico è coinvolto direttamente e accompagnato dagli attori all’interno dei segreti del grande classico shakespeariano su cui si basa l’opera di Verdi.
Nel pomeriggio del 3 dicembre, presso la sede dell’Accademia del Teatro alla Scala in via Santa Marta, è possibile visitare la mostra Accademia Aperta – Dieci anni di Prima Diffusa, che ripercorre le fasi salienti della manifestazione dal 2011 ad oggi, attraverso materiale fotografico, video collage, costumi ed elementi di scena. L’esposizione è accompagnata da una dimostrazione di “trucco e parrucco” teatrale, per avvicinare il pubblico al dietro le quinte di un’opera lirica.

Un’altra mostra, Si colmi il calice, si tiene al WOW Spazio Fumetto in viale Campania ed è dedicata alle più importanti trasposizioni a fumetti della tragedia di Shakespeare e dell'opera di Verdi.
Presso la Sala Cinema MIC, al Museo Interattivo del Cinema, la rassegna cinematografica Macbeth e altri titoli shakespeariani propone - dal 2 al 23 dicembre - ventitré trasposizioni cinematografiche di commedie di Shakespeare. Sempre al MIC, con la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè, il 2 dicembre alle 18.30, recital dei solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala, basato sulle opere della prima stagione compositiva di Giuseppe Verdi.

Il 7 dicembre l’opera viene proiettata in contemporanea in 34 sedi della città e fuori, in collaborazione con la RAI, che ne cura le riprese e la diffusione in diretta su Rai 1 e via satellite. Sono disponibili diecimila posti complessivi, mille in più rispetto all’edizione del 2019.
Tutte le proiezioni sono precedute da guide all’ascolto, dal vivo o registrate, a cura di Accademia Teatro alla Scala, per fornire al pubblico una spiegazione dell’opera e garantirne la comprensione anche a chi non è avvezzo alla lirica. L’ingresso nelle sedi delle proiezioni è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Numerosi i luoghi simbolici, come il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera, la Casa Circondariale San Vittore, il Teatro Puntozero dell’Istituto Penale per minorenni Cesare Beccaria, la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, la Casa della Carità, l’Aeroporto di Malpensa, il Medicinema dell’Ospedale di Niguarda.

E poi ancora: Teatro Dal Verme, Teatro Carcano (con guida all’ascolto di Lella Costa e Francesco Micheli), Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Conservatorio Giuseppe Verdi, MUDEC, Auditorium di Palazzo Pirelli, WOW Spazio Fumetto, MIC, Cinema Teatro Delfino, Teatro della Cooperativa, PACTA Salone, Teatro Edi/Barrio's, Spazio Teatro 89, Teatro Rosetum, Sala Alma Rosé/Artepassante, Auditorium Enzo Baldoni, Spirit de Milan, Made in Corvetto, Mare Culturale Urbano, Heracles Symposium e MUMAC/Museo della Macchina per Caffè di Binasco.
In Zona 3: l’Auditorium Stefano Cerri di Via Valvassori Peroni e la Sala Gregorianum di Via Settala.

Con due incontri aperti al pubblico, Prima Diffusa approfondisce anche il dibattito sulla sostenibilità sociale e sull’inclusione. Il primo, Da Don Giovanni a Macbeth, dieci anni della Prima in città fra inclusione e sostenibilità, si tiene il 2 dicembre alle 18 al Teatro Puntozero del Beccaria e vi prendono parte l’Assessore alla Cultura del Comune Tommaso Sacchi, e il Sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer, moderati da Edoardo Vigna, vicedirettore di Sette. Il secondo incontro, il 9 dicembre al MUDEC, è una tavola rotonda sui temi dello sviluppo sostenibile applicato alla cultura e alle produzioni artistiche, a cui intervengono la scenografa Valentina Volpi, il costumista-scenografo e regista Gianluca Falaschi, il responsabile della manutenzione immobili e impianti del Teatro alla Scala Mario Pan e il light designer Valerio Tiberi. Modera l’incontro Maria Elena Zanini del Corriere della Sera.

Il programma completo della manifestazione, l’elenco delle sedi e modalità di accesso agli eventi sono sul sito www.yesmilano.it/primadiffusa.


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