Una Milanesiana sempre più Italiana

Presentata da Elisabetta Sgarbi l’edizione numero 22 di una manifestazione che nel 2021 accentuerà ancora di più la sua vocazione nomade. ()

Rosa della Milanesiana 2021Dal 13 giugno al 6 agosto, con epilogo a sorpresa ancora aperto, si muove l’edizione 2021 di La Milanesiana che la sua ideatrice/direttrice Elisabetta Sgarbi ha voluto dedicare al tema del “progresso”, su suggerimento di Claudio Magris.
In cartellone, le tematiche affrontano tutto o quasi lo scibile umano dalla letteratura alla scienza, dalla musica al diritto, dal cinema all’economia, senza trascurare arte, filosofia e teatro, e a cui quest’anno si aggiunge anche l’argomento sport.
Come sempre grandi numeri: 65 appuntamenti (quasi tutti in presenza) con oltre 150 ospiti spalmati su 22 città italiane diverse (Bormio la più al nord, Ascoli Piceno la più al sud). E poi concerti, mostre (9 in tutto, 2 delle quali dedicate a Gianfranco Ferroni), reading, incontri che hanno il compito e l’ambizione di far apparire la prossima estate quasi normale.
Dare conto del programma è impresa ardua per cui è caldeggiata la visita al sito www.lamilanesiana.eu per scoprire le numerose proposte.

C’è da notare che gli appuntamenti milanesi sono minoritari rispetto a ciò che accade in altre località, a partire dall’apertura che sarà a Sondrio con un concerto di Enrico Ruggeri (13 giugno), a interpretare l’anima pop di una manifestazione che mixa da sempre con efficacia argomenti, personaggi, suggestioni.
Sul fronte milanese, da segnalare una serata dedicata al prossimo centenario della nascita di Giorgio Strehler (14 giugno al Piccolo Teatro Strehler con il ministro Dario Franceschini, Andrée Ruth Shammah, Ornella Vanoni, Ottavia Piccolo, Massimo Ranieri e Claudio Longhi che del Piccolo è il nuovo direttore artistico), Vasco Brondi il 28 giugno al Castello Sforzesco, Michel Houellebecq con Paolo Fresu nel cortile di Palazzo Reale (2 luglio). Al cinema Mexico sono invece previsti omaggi a Franco Piavoli e Giuliano Montaldo, a cura di Paolo Mereghetti.
Un solo appuntamento nel territorio della nostra zona, presso lo Spazio Teatro No’hma, con uno spettacolo tratto da “La donna leopardo”, romanzo postumo di Alberto Moravia, con introduzione di Sandro Veronesi.
Prevista anche la proiezione dell’ultimo film di Elisabetta Sgarbi “Extraliscio. Punk da balera-Si ballerà finchè entra la luce dell’alba” e la band degli Extraliscio si esibirà anche in alcuni concerti dal vivo.
Molti gli spettacoli a ingresso gratuito, alcuni a pagamento, alcuni diffusi anche in streaming. Sempre rispettate naturalmente le normative anti-Covid.

Ecco, infine, in ordine sparso alcune delle presenze annunciate: Emir Kusturica, Tahar Ben Jelloun, Alberto Mantovani, Wole Soyinka, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Elio (che omaggia Enzo Jannacci a Cervia il 31 luglio), Uto Ughi e i Modena City Ramblers, in occasione del loro trentennale.
Dirige come sempre Elisabetta Sgarbi che anche quest’anno ha concepito un ricco mosaico sostenuto da numerosi sponsor sia pubblici che privati.
La rosa di quest’anno (per via del progresso?) è caricata di blue elettrico.


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