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Citta' della Salute. De Cesaris a Formigoni: il ministro ha compreso il pasticcio "Il ministro Balduzzi ha compreso chiaramente che pasticcio sia il progetto Città della Salute a  causa dei reiterati errori fatti dalla Regione e avvallati dal presidente Formigoni.  Al contrario il Comune di Milano, da parte sua, aveva da subito chiesto a Regione Lombardia di valutare la qualità del progetto sanitario complessivo, tenendo conto dell'area metropolitana e senza deprimere le eccellenze sulle quali sono già stati fatti rilevanti investimenti". Così l'assessore all'Urbanistica del Comune di Milano Ada Lucia De Cesaris interviene nel dibattito sulla Città della Salute. (CS Comune di Milano) 06/11/2012
[Presente nella rubrica Focus]
Pisapia: “il progetto città della salute deve essere rivisto”
“Inutile nostra presenza sabato" Giuliano Pisapia si oppone fermamente a qualsiasi ipotesi basata su logiche urbanistiche invece che di servizio per la salute dei cittadini. Ecco la sua dichiarazione.
29/06/2012
[Presente nella rubrica Le politiche della salute]
La Città della Salute in arancione Giuseppe Landonio, oncologo e consulente di Majorino, ha anticipato i lineamenti della controproposta del Comune sulla Città della Salute. Nessun spostamento per l'istituto dei Tumori, ma investimenti mirati sugli ambulatori. Il Besta nei padiglioni liberi di Niguarda già nel 2014 o ristrutturato in loco. Risultato: un piano che costa un terzo di quello Formigoni, e permette di investire anche sul Policlinico. Ed è a bassissimo tasso di nuovo mattone e operazioni immobiliari.
(Beppe Caravita) 06/06/2012
[Presente nella rubrica Le politiche della salute]
Città della Salute: Pisapia rompe con Formigoni In una lettera al Presidente della Regione il Sindaco di Milano dichiara il suo no all'attuale progetto Città della Salute. Inaccettabili gli ultimatum, la scelta preconfezionata e solo di tipo tecnico-urbanistico. Formigoni risponde: cancella l'ultimatum ma, nei fatti, si rifiuta di ridiscutere l'accorpamento dei due istituti.
(Beppe Caravita) 31/05/2012
[Presente nella rubrica Le politiche della salute]
Per l'Istituto dei Tumori i problemi sono altri Mancati finanziamenti alla ricerca, personale non sostituito, liste di attesa in aumento. Per l'istituto dei Tumori la città della Salute non è una priorità. Anzi, spiega Pasquale Brunacci, coordinatore della Rsu dell'Int, metterebbe in gioco investimenti costosi e recenti fatti a Città Studi, come le nuove sedi di AmadeoLab e Cascina Rosa. E Brunacci invita i decisori, soprattutto del Comune, a visitare di persona l'Istituto, fin troppo silenzioso sulla questione.
(Beppe Caravita) 25/05/2012
[Presente nella rubrica Focus]
Serve proprio questa città della salute? Il progetto Città della Salute non ha mai ascoltato gli operatori degli istituti che dovrebbero essere spostati da Città Studi, il neurologico Besta e l'Istituto Nazionale dei Tumori. Un gruppo di professionisti ha cominciato a farlo, scoprendo esigenze ben diverse da quelle pubblicizzate ufficialmente. Al posto di progetti urbanistici calati dall'alto, emerge che l'Int non ha interesse a spostarsi, dati gli investimenti fatti. Mentre il Besta dovrebbe insediarsi nell'area di un grande Ospedale generale, per esempio Niguarda, con cui condividere i servizi. E' un quadro che Gigi Campolo, primario ospedaliero emerito, delinea passo dopo passo.
(Beppe Caravita) 23/05/2012
[Presente nella rubrica Focus]
Formigoni mette il diktat sulla città della salute
Entro il 29 maggio la Regione ha messo il termine ultimativo per la scelta o del progetto Sesto o Perrucchetti. Ma i dubbi si moltiplicano e gli assessori De Cesaris e Majorino chiedono ai lavoratori sia del Besta che dell'Istituto Tumori di attivarsi con la Regione per chiedere più tempo e così valutare tutte le alternative, anche diverse dal trasferimento, ormai contestato da molti, di ambedue gli istituti.
(Beppe Caravita) 23/05/2012
[Presente nella rubrica Le politiche della salute]
Città studi: laboratorio verde di Milano? Il progetto Campus Sostenibile, lanciato nello scorso giugno dal Politecnico e dall'Università Statale, sta arrivando ai blocchi di partenza. Tanti i progetti per Città Studi: dalle piste ciclabili alle energie alternative, alla bio-architettura, agli spazi verdi e all'alimentazione a chilometro zero. Una vetrina di innovazione concreta _ spiega Alessandro Balducci, prorettore del Politecnico e coordinatore del progetto _ che verrà costruita anche con la partecipazione della Zona e dei suoi cittadini. Approccio partecipativo anche per la piscina Ponzio, ancora in attesa di un finanziamento da parte del ministero dell'istruzione-università-ricerca.
(Beppe Caravita) 22/02/2012
[Presente nella rubrica Focus]