Andar per mostre. "Vincent en Bernal" di Julio Paz


Lo Studio d'Arte Bazzini, in Via Bazzini 15, e il centro studi Julio Paz ospitano fino al 4 marzo i dipinti del grande artista argentino esiliato in Italia.
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laCaida
Julio Paz era un artista argentino esiliato in Italia nel 1976 per sfuggire alle persecuzioni della dittatura fascista di quel paese.

Pittore onirico e visionario, ben interpreta le poetiche del sud dell’America, ricche di stimolazioni visive e narrative, anche attraverso l’uso del colore a tratti aggressivo e debordante.

Lo Studio d’arte Bazzini 15, ma allo stesso indirizzo opera da qualche mese anche il Centro Studi Julio Paz, ospita sino al 4 marzo la mostra “Vincent en Bernal” nella quale grandi dipinti didascalici raccontano maliziosamente un fantasioso viaggio di Vincent Van Gogh in Argentina nel 1889.

La serie è composta da cinque dipinti il cui apice è rappresentato dall’opera “La verdadera entrada triunfal de Vincent en Bernal” (1983) nel quale si ritrovano elementi fondanti della storia Argentina (i ritratti dei primi quattro presidenti, la figura di una delle madri di Plaza de Mayo, immagini sacre e profane della cultura di quel paese) accanto a ritratti di personaggi della cultura e dell’arte mondiale (Borges, Proust, Joyce e Picasso tra gli altri), oltre a numerose riproduzioni di autoritratti dello stesso Van Gogh.

Paz non si limitò a dipingere questa fantastica cronaca del viaggio di Van Gogh, costruì anche documenti e lettere (tra cui una lettera scritta da Vincent al fratello Theo con calligrafia meticolosamente ricostruita)  che rendessero plausibile il viaggio stesso.
La mostra espone anche un congruo numero di ritratti di Van Gogh, a cui Julio Paz manifesta tutta la sua ammirazione.
Chi ha avuto la fortuna di conoscere Julio Paz, morto nel 2010 a Milano, sa che ha esposto in tutto il mondo. Sa che era persona rigorosa e affabile, generosa e tormentata. Milano ha ospitato nel 2008 a Palazzo Reale la sua  mostra “La mano que”, che ebbe grande successo al punto che venne prorogata di un mese. Per saperne di più, merita una visita il sito www.juliopaz.com che racconta il suo mondo fantastico e fantasticamente libero.

Inutile dire che la mostra merita una visita, così come il Centro studi che ospita gli oggetti più cari a Julio Paz.
Una piccola curiosità ad uso dei tifosi interisti, a Bernal è nato nel 1979 Diego Milito, il Principe.



Tags:
artista argentino, Julio Paz, pittura, studio d'arte

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