Chi deciderà le sorti della piscina Ponzio?

In cambio della ristrutturazione della piscina, il Politecnico chiede al Comune la concessione a titolo gratuito dell'impianto per realizzare negli spogliatoi 70 alloggi per studenti. La Giunta Comunale approva una delibera senza coinvolgere il CdZ. Ma molti cittadini di zona 3 non approvano un progetto che prevede fra l’altro la parziale copertura della piscina con conseguente perdita di metà del centro balneario.
Come si comporterà il CdZ nella riunione del 24 Novembre? Darà corso alla delibera o la bloccherà dando innanzitutto spazio all'ascolto delle giuste esigenze di tutti gli attori della zona, armonizzando le esigenze degli abitanti e degli studenti, nonché la necessità di ristrutturazione e l'endemica mancanza di denari?


La Piscina Ponzio è il centro della discussione delle ultime riunioni di Commissione Sport e anche della Commissione Territorio.
Volevo fare un piccolo riassunto delle questioni sul tavolo.
  1. La Piscina Ponzio è nata agli inizi degli anni '30 su progetto dell'Architetto Luigi Lorenzo Secchi. E' una delle vasche più grandi in Italia essendo 40 x 100 mt. ed è inserita tra le opere architettoniche tutelate dalle Belle Arti.
  2. L'attuale vasca ha bisogno di una ristrutturazione valutata nell'ordine del 1.25 Mln di Euro
  3. Il Consiglio di Zona, nella sua seduta del 10/11/2011 ha chiesto lo scorporo, anche catastale, dei giardini con entrata da via Zanoia, affinchè siano di libero accesso ai cittadini anche nel periodo di apertura del centro balneario e affinchè siano definitivamente esclusi da eventuali concessioni a terzi riguardanti la struttura.
  4. Il Politecnico ha chiesto al Comune la concessione a titolo gratuito dell'impianto per la realizzazione, sull'attuale sedime dei locali spogliatoio, di una residenza per studenti (60-70 alloggi) e della copertura di mezza vasca della piscina. In cambio ristrutturerebbe il centro balneario. La richiesta rientra nell'ambito del Progetto Campus Sostenibile. Per la realizzazione del progetto oggetto della richiesta di Concessione è stato chiesto il finanziamento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione e, nel caso di accettazione, il Politecnico cercherebbe un partner privato per la realizzazione delle opere relative all'impianto sportivo.
  5. Al fine di permettere al Politecnico di procedere alla richiesta di finanziamento, la Giunta Comunale ha approvato all'unanimità in data 22/7/2011 una delibera di indirizzo. Questa delibera di indirizzo, oggetto di molte critiche a causa del mancato coinvolgimento della Zona nella sua decisione, è subordinata all'ottenimento da parte del Politecnico del finanziamento, dell'ottenimento da parte del Comune dello svincolo dall'attuale contratto di gestione con MilanoSport e dall'ottenimento delle autorizzazioni da parte degli Uffici Tecnici Comunali e della Sovrintendenza alle Belle Arti.
  6. Esiste il precedente di Concessione a titolo gratuito al Politecnico dell'impianto Giuriati per il quale il Consiglio di Zona rileva la mancata attuazione di opere oggetto di Concessione, così come per quanto riguarda il tratto di via Pascal passato in uso del Politecnico.
  7. Il Politecnico ha presentato un Progetto Preliminare in cui è prevista la copertura, tramite interramento della stessa, di mezza vasca. Questo progetto non risulta apprezzato dai cittadini convenuti e dalla Zona in quanto significherebbe la perdita di metà della vasca dal centro balneario.
  8. Le Commissioni Territorio e Sport hanno realizzato una bozza di delibera, che andrà in votazione nella prossimo Consiglio di Zona del 24/11, in cui si chiede lo studio di una copertura totale della vasca. Cittadini convenuti con conoscenze tecniche hanno escluso, per ragione di costi, la possibilità di scaldare una vasca di 400mtq, ma la richiesta delle Commissione è mirata più che altro alla realizzazione di progetti alternativi a quelli proposti dal Politecnico
  9. Esiste una delibera di Giunta del 2004 in cui il Comune si impegna a destinare aree per la costruzione di residenze studentesche
  10. Nel programma elettorale di Pisapia è presente la realizzazione di una città universitaria in Zona 3

Da questi preamboli sorgono alcune considerazioni. La prima riguarda il fatto che se fosse attuato, cosa che ci auguriamo, lo scorporo dei giardini di via Zanoia, si porrebbe un problema di accesso alla vasca dagli attuali spogliatoi. Una possibilità sarebbe che comunque si proceda all'alienazione del bene relativo all'edificio spogliatoi e che l'introito possa servire per la ristrutturazione dell'attuale vasca e per la costruzione di nuovi spogliatoi in prospicienza di via Zanoia. Alternativa sarebbe quella di escludere dallo scorporo un corridoio lungo il perimetro Sud per permettere l'accesso dagli spogliatoi alla piscina e che permetta anche l'accesso al bar, in questo caso il Comune dovrebbe cercare un finanziamento per la ristrutturazione della vasca e per la realizzazione della delimitazione del corridoio.
Durante le sedute della Commissione Sport molte voci hanno richiesto che rimanesse l'attuale destinazione a centro balneario della piscina Ponzio così come è ora. Il timore è che, in mancanza di fondi per la sua ristrutturazione, il centro chiuda entro pochi anni facendo la fine della piscina Cambini o di altre strutture simili. Ciò arrecherebbe un grave ed irrimediabile danno alla Zona.
La Zona 3 ha bisogno di altre piscine coperte in quanto quelle attuali sono sottodimensionate rispetto al bisogno.
La piscina Ponzio, pur molto frequentata nell'area Solarium durante i mesi di apertura, è poco utilizzata come vasca in quanto, data la sua dimensione, l'acqua non riesce a scaldarsi e quindi, per molti, non risulta invitante.
Anche se il Politecnico non è stato fino ad ora una controparte attendibile nei rapporti con la Zona, il progetto di una città universitaria ci ha visto, come Comitati, molto attivi nella sua proposizione, quindi mi sembra opportuno porre le condizioni per la sua realizzazione.
Alcuni studenti di Architettura sono stati coinvolti affinchè studino un progetto alternativo a quello preliminare presentato al Comune.

Nel caso in cui si desse seguito alla Concessione nei confronti del Politecnico sono necessari comunque alcuni vincoli:
  • scorporo dei giardini di via Zanoia dalla Concessione
  • realizzazione della residenza universitaria sull'attuale sedime degli spogliatoi e per un'altezza tale che non metta in ombra i giardini di via Zanoia
  • accesso pubblico alla piscina coperta secondo costi comunali e per l'intero orario di apertura (almeno per alcune corsie)
  • mantenimento del centro balneario rispettando il più possibile l'attuale struttura 
  • realizzazione della copertura in maniera che venga rispettato il valore architettonico della struttura

Paolo Morandi

Allegati:
Delibera di indirizzo di Giunta del 22/7/2011 per la Concessione al Politecnico dell'area del centro balneario Romano
Progetto Prelimiare del Politecnico di Milano
Bozza delibera delle Commissioni Sport e Territorio in discussione il 24/11
Delibera del CdZ per lo scorporo del giardino di via Zanoia dall'area di interesse del centro balneario Romano

Tags:
Giuriati, piscina Ponzio, Politecnico, via Pascal, via Zanoia

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Re: Chi deciderà le sorti della piscina Ponzio?
14/04/2012 Francesco
Non dimentichiamo che i giardini della piscina Romano rappresentano per i 9 mesi non estivi, ovvero il periodo di chiusura dell'impianto, l'UNICO polmone verde della zona pacini dedicato ai bambini.

Qualsiasi intervento NON deve prescindere dal mantenimento della TOTALITA dello spazio dedicato ai bambini.

Questo deve essere il paletto imprescindibile imposto al Politecnico e a qualsiasi soggetto voglia intervenire sulla zona.

E se non sarà fatto sarà una triste sconfitta per la Zona 3 e per la giunta di Milano.

E non entro nel dettaglio, non trascurabile, del non senso di continuare a costruire a Milano quando c'è pieno di spazi inutilizzati:
che si vada a sistemare lo spazio enorme ex-CNR in via Ampere.

Grazie a chi si muoverà nel senso del mantenimento della piscina Romano e dei Giardinetti Ponzio.
F


Re: Chi deciderà le sorti della piscina Ponzio?
16/12/2011 Paolo Morandi
Ieri, in Consiglio di Zona, è stato approvata la delibera discussa in Commissione Sport.
Il capogruppo del PD, Pierangelo Rovelli, ha presentato un emendamento, accettato, che accoglie le richieste avanzate:

Testo: Nella terza pagina, prima del capoverso finale (Per quanto riguarda il problema), inserire un punto 2.:
2. manifesta la propria disponibilità, previa ampia consultazione dei cittadini della zona, a prendere in considerazione futuri progetti su quest’ area che contemperino le esigenze di riqualificazione del Centro con una convenzione che ne tuteli l’effettiva fruibilità da parte dei cittadini, nel rispetto del valore storico, architettonico e ambientale dell’area.


Re: Chi deciderà le sorti della piscina Ponzio?
23/11/2011 elisa
Già una volta ho fatto presente un semplice aspetto: non esistono altre soluzioni per il residence studentesco nelle zone viciniori?
A me viene subito in mente l'enorme spazio in via Ampère che, credo, sia ormai inutilizzato,
del CNR.
Perché il Poli non si mette in contatto con quella struttura dove sono già presenti spazi chiusi ed ampi spazi aperti ?

Qualcuno sa dirmi a chi appartengono e perchè siano attualmente inutilizzati o sotto-utilizzati?
Grazie


Re: Chi deciderà le sorti della piscina Ponzio?
23/11/2011 Gabriele Mariani
L'iniziativa edilizia del Politecnico pendente sulla storica piscina Romano (la "Ponzio) merita una seria ed approfondita riflessione per le forti implicazioni ambientali e sociali che essa comporta.
Da un lato c'e' una piscina usata solo due mesi l'anno con alti costi digestione che necessita di una ristrutturazione , dall'altro lato c'e' un operatore (il Politecnico) che attraverso il finanziamento del Miur
realizzerebbe 60 alloggi per studenti e , tramite un privato che riceverebbe in concessione l'area, coprirebbe un terzo dello specchio d'acqua e realizzerebbe un centro sportivo.

Mi limito a porre alcuni spunti di riflessione:

.Il complesso della piscina e' un bene architettonico di pregio con una sua unitarietà che merita una particolare attenzione sotto il profilo ambientale nel caso di un intervento di ristrutturazione quale quello proposto.
.Lo specchio d'acqua e' per ampiezza secondo solo al lido di p.le Lotto ma con il vantaggio di essere molto più centrale.
Molti cittadini milanesi che non possono per varie ragioni, anche economiche, andare al mare, trovano in questa struttura una valida alternativa .
.Il progetto allegato alla delibera del consiglio comunale presenta uno studio di fattibilità che prevede una copertura parziale mobile , tale tipo di struttura e' generalmente impattante sotto il profilo estetico ed e' generalmente adottata in piscine che nascono per averla sin dall'inizio, la piscina Romano e' nata per essere un lido.
. I numeri: costruire 60 alloggi per studenti costa circa 3 milioni, i costi dell'operazione superano i 20 milioni di euro, c'e da chiedersi se l'attore dell'operazione sia il Politecnico oppure il privato che utilizza la chiave del finanziamento del ministero per gli alloggi studenteschi per poter di fatto privatizzare questo prezioso bene pubblico. Sorge una domanda: il Politecnico ha alla Bovisa ettari di spazio libero ove edificare un campus, e' proprio necessario costruirlo qui con prevedibili problemi di ombra sui giardini di via Zanoia e sull'impianto?
.La qualità della città non e' un concetto astratto, si concreta attraverso politiche di tutela delle sue parti e sull'uso il più esteso e pubblico delle stesse. Mio padre nel '38 poteva nuotare qui liberamente, i miei nipoti potrebbero essere costretti , se passa questo progetto, a sguazzare in uno specchio d'acqua ridotto alla meta', ombreggiato da un edificio e da strutture mobili di chiusura di discutibile aspetto.


 
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