Anniversari 2019

Ora che l’anno 2019 è definitivamente tramontato ricordiamo alcune ricorrenze che lo hanno interessato. Piccolo esercizio di memoria totalmente fine se stesso. ()

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Anno che va, tracce che rimangono. Gli anniversari sono un modo innocuo per ricordare, nel bene e nel male, cosa la storia ci ha riservato nel tempo che fu. In improbabile attesa di un ritorno… al futuro.


500 anni fa moriva in quel di Amboise, in Francia, quel Leonardo da Vinci che tutto il mondo conosce e riconosce come genio eclettico. Numerosissime le celebrazioni pressoché in tutti i luoghi in cui il personaggio ha avuto modo di esercitare le sue varie arti.

250 anni fa nasceva ad Ajaccio Napoleone Bonaparte destinato poi a gestire potere, effimero in verità, su mezzo mondo.

200 anni fa prendeva forma dalla mente e dalla penna di Giacomo Leopardi una delle poesie più significative di tutta la nostra letteratura. Peccato che oggi quasi nessuno più impari a memoria “L’infinito”.

180 anni fa avveniva l’inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana (Napoli-Portici) e il pensiero va, 180 anni dopo, a tutti i pendolari che ogni giorno combattono con le odierne ferrovie.

120 anni fa nasceva Alfred Hitchcock, regista cinematografico creativamente prolifico, e veniva fondato dallo sportivo inglese Herbert Kilpin il Milan Football & Cricket Club, unico primato che di questi tempi i tifosi milanisti possono vantare sui colleghi interisti.

100 anni fa, giusto l’anno dopo la fine della Prima Guerra Mondiale (e un motivo ci sarà pure), nascevano alcuni personaggi destinati a eccellere in vari campi. In rigoroso ordine di nascita, ci piace ricordare J.D. Salinger (1 gennaio), autore di un solo libro ma che libro , Giulio Andreotti (14 gennaio), commenti non pervenuti, Valentino Mazzola (26 gennaio), grande calciatore del Grande Torino che morirà trentenne nella tragedia di Superga, Primo Levi (31 luglio), intellettuale ebreo vittima del nazi-fascismo, Gianni Brera (8 settembre), giornalista, scrittore, inventore di linguaggi e di figure retoriche, Fausto Coppi (15 settembre), il Campionissimo del nostro ciclismo, e Paolo Grassi (30 ottobre), fondatore con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano, sovrintendente della Scala, presidente della Rai, ecc.ecc.
Corre altresì l’obbligo di segnalare anche la nascita di un personaggio di fantasia: il 6 agosto sulla rivista “All-Story Weekly”, autore Johnston Mc Culley, veniva pubblicata la prima storia che vedeva protagonista don Diego de la Vega, alias Zorro.

90 anni fa nasceva in Germania Anna Frank, dolorosamente nota per il suo straordinario diario.
Georges Simenon scriveva il primo romanzo (“Pietr-le-Letton”) che aveva come protagonista Jules Amédée François Maigret, mentre in Italia la casa editrice Mondadori pubblicava il primo numero della collana “I Libri Gialli”, ideata da Lorenzo Montano e così denominata per via del colore della copertina.
Sempre nel 1929 vedevano la luce i personaggi dei fumetti Tin Tin e Popeye (da noi, Braccio di Ferro).
Ma molti associano quell’anno alla Grande Depressione, dovuta alla grave crisi economica che condizionò l’intera produzione mondiale, culminata con il famigerato martedì nero (29 ottobre) così detto per via del crollo della Borsa di New York.

85 anni fa Walt Disney e la sua banda partorirono la figura di Paperino (Donald Fauntleroy Duck) che esordì nel cortometraggio “La gallinella saggia”.

80 anni fa ebbe inizio la Seconda Guerra Mondiale con l’invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche con tutte le sue tragiche conseguenze sino al 1945 e oltre. In termini più leggeri, nel 1939 uscirono negli Stati Uniti le prime storie di Batman e la prima serie di fumetti dedicata a Superman.
In quello stesso anno muore nel suo esilio londinese Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, ed esce sugli schermi il film “Via col vento”, filmone epico ancora oggi proposto dai vari circuiti televisivi, che in Italia fu possibile vedere solo nel 1951.
A proposito del nostro paese, il 21 settembre moriva a Milano il grande poeta Delio Tessa, mentre, sempre a Milano nasceva il 25 gennaio Giorgio Gaber. A entrambi la nostra città deve molto.

70 anni fa l’aereo che trasportava la squadra di calcio del Torino si schiantò nei pressi della Basilica di Superga. Grande lutto nazionale. Nel 1949, nascono, tra i numerosi altri, il musicista Tom Waits, il poeta Umberto Fiori e il bluesman Fabio Treves, anche noto come il Puma di Lambrate.

60 anni fa, il 1 gennaio 1959, finisce la Rivoluzione Cubana di Fidel Castro e dei suoi compagni di lotta.

50 anni fa. Il 1969 è anno particolarmente turbolento. Su tutti gli eventi assume per l’Italia tragica rilevanza la strage fascista della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana e la conseguente morte non accidentale dell’anarchico Pino Pinelli. L’anno è anche ricordato da noi per l’autunno caldo e le manifestazioni degli operai e degli studenti.
A livello mondiale, l’evento più celebrato è lo sbarco del primo uomo sulla Luna. In quell’anno formidabile si segnalano anche il grande festival musicale di Woodstock, la nascita ufficiale del movimento omosessuale con i moti di Stonewall, il concerto dei Beatles sul tetto, la loro ultima esibizione dal vivo, la tragica morte di Jan Palack, estrema protesta contro l’invasione russa della Cecoslovacchia, e la fine della strada di Jack Kerouac (pronunciando il cognome, ricordarsi che era di origine franco-canadese).

40 anni fa usciva la prima edizione dell’agenda Smemoranda che ha accompagnato da allora la vita scolastica e non di milioni di persone.

35 anni fa moriva Enrico Berlinguer, uomo politico di assoluto spessore morale e civile che molti rimpiangono ancora adesso. Nello stesso anno Aleksej Leonidovic Pazitnov inventa il gioco Tetris.

30 anni fa
cadeva il muro di Berlino e si poneva fine a quella fase della politica mondiale denominata guerra fredda per aprire altri scenari di difficile coesistenza internazionale. L’anno viene anche ricordato per la forte immagine dell’uomo che protesta davanti ai carri armati schierati in piazza Tienanmen e per la nascita del web (World Wide Web), inventato da Tim Berners-Lee.
Sempre nel 1989 moriva il grande uomo di teatro Franco Parenti.

25 anni fa moriva Gian Maria Volontè, grande attore versatile, impegnato politicamente a sinistra.

20 anni fa usciva di scena Fabrizio De Andrè, probabilmente il più importante tra i cantautori italiani del secolo scorso, autore di canzoni memorabili che hanno costituito la colonna sonora di molte generazioni.
“Lascia che sia fiorito/Signore il suo sentiero…”.

10 anni fa avveniva la scomparsa di Alda Merini, poetessa “invasata di poesia” che ha colpito l’immaginario collettivo con la sua controversa umanità e se ne andava anche Luigi Della Mea detto Ivan, cantautore politico, grande interprete delle contraddizioni e delle speranze di militanti di sinistra estrema e non.

Salvo involontarie nonché volontarie dimenticanze e omissioni, esce di scena il 2019 e arriva il 2020 che dicono essere anno gemello e bisesto, che chissà quale significato potrà mai avere. Lo scopriremo, se nulla congiurerà contro, nel 2021.
E a proposito di previsioni, nell’anno 2019 era ambientato il film “Blade Runner” di Ridley Scott, girato nel 1982. Nella realtà non siamo ancora pervenuti a scenari così apocalittici, anche se siamo sulla buona strada.

Che il 2020 sia per tutti una buona annata.


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