Le Mans '66. La grande sfida

Il film di James Mangold affronta terreni già noti e già visti con la potenza dello spettacolo e degli interpreti. Per appassionati del genere. ()

le mans immagineSe siete amanti del mondo dei motori e delle gare automobilistiche è sicuramente il film che fa per voi.
Ci sono tutte le componenti fondamentali: lo scrupolo maniacale dei meccanici, la caparbietà della ricerca, la sfida all’impossibile, lo scontro titanico (ed economico) tra due magnati dell’industria come Ford e Ferrari (qui interpretato da Remo Girone), il coraggio dei piloti, l’epicità di gare che, non va dimenticato, si svolgevano negli anni ’60 del secolo scorso quando la tecnologia era ancora quasi tutta da scoprire.

Se tutto ciò non vi dovesse interessare, allora sarete di fronte a un ennesimo capitolo del romanzo “Il sogno americano” farcito di buoni se non ottimi sentimenti, il valore della famiglia e della patria, la sfida all’insfidabile, la ricerca del successo e della vittoria, i buoni propositi che cercano di trionfare sui cattivi intenti.
“Le Mans ’66. La grande sfida” è naturalmente un film ben fatto che cerca anche di restituire la difficile psicologia di un meccanico/pilota che, prima di tutto, sfida se stesso e i suoi limiti. Gli interpreti, Christian Bale e Matt Damon su tutti, sono eccellenti, il prodotto finale però è di maniera. Vi accade tutto ma proprio tutto quello che vi aspettate accada, compreso il finale annunciato.
Resta, e non è poco, il fascino della sfida che è stata grande.

In programmazione al cinema Plinius


Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha