Iniziative di giugno alla Biblioteca Valvassori Peroni

Il programma di questo mese comprende un incontro sul delicato tema delle adozioni, alcune letture ad alta voce, due esposizioni fotografiche e una riflessione sul cinema di Bergman. ()

Photofestival 2019   GiapponeDal 3 al 15 giugno, si terrà l’esposizione fotografica di Cristiano Bonassera “La mia Storia sulla pelle. Tracce indelebili sul corpo che raccontano origini, identità, appartenenze di chi vive esperienze di affido e adozione”. Mercoledì 5, alle 17, presso l’Auditorium della biblioteca, sono in programma l’inaugurazione di questa mostra e la premiazione dei vincitori del concorso “La mia storia sulla pelle”, collegato alla rassegna. Entrambe le iniziative sono a cura del “CTA” (“Centro di Terapia dell’Adolescenza”). “Il CTA”, spiega Francesco Vadilonga, psicologo, psicoterapeuta e direttore del Centro, “è nato come servizio specialistico di psicoterapia a sostegno degli adolescenti e delle loro famiglie. Da una dozzina d’anni abbiamo un servizio a sostegno delle adozioni difficili e per l’intervento nelle crisi adottive. Ci è capitato spesso di vedere ragazzi adottati con tatuaggi, notando però una controtendenza: gli adolescenti non adottivi in genere si fanno tatuaggi trasgressivi, i ragazzi adottati, invece, si tatuano le iniziali della mamma biologica o adottiva. È un tassello nella costruzione di una identità che sentono fragile”.
Mercoledì 5, alle 16.45, i bambini potranno partecipare a “Iniziano le vacanze… viaggi lunghi, corti…cortissimi”, ultimo appuntamento del ciclo “Primavera da leggere”. Dopo la lettura ad alta voce, i bibliotecari condurranno un piccolo laboratorio manuale. Tempo permettendo, l’iniziativa si svolgerà all’aperto. È necessaria la prenotazione (c.bibliovalvassori@comune.milano.it ).
Giovedì 13, alle 19, gli “Equi.Voci Lettori” proporranno pagine di libri sull’elemento “terra”. “Il tema”, spiega Marina Di Leo, coordinatrice di questo gruppo di lettura, “si presta alle più svariate articolazioni: si va dal concetto di terra come madre, luogo vitale, fonte di ricchezze e allo stesso tempo di distruzione e morte (si pensi ai terremoti o allo sfrenato consumo del suolo da parte dell’uomo), a quello che rimanda al luogo natio, all’origine e alla malinconia della separazione e della lontananza da esso, ma anche alla scoperta di paesi lontani. Gli scrittori e i romanzi che verranno ‘scomodati’ saranno italiani e stranieri, attuali e del passato. L’incontro sarà accompagnato dalle musiche dei PCP (‘Piano che piove’) e al termine il pubblico potrà leggere brevi brani di sua scelta”.
Sempre giovedì 13, alle 20.30, è in programma “A come Adozione. Un progetto di accoglienza che non finisce mai”. Qual è l’iter, spesso complesso e tortuoso, che bisogna seguire per adottare un bambino? Quali sono i tempi e i costi delle procedure? Durante l’incontro, a cura del “CTA”, vari esperti risponderanno a queste domande. Verranno inoltre presentati dalle autrici i libri “Adottiamo un bambino? Il percorso adottivo attraverso la voce dei protagonisti” (Editore Franco Angeli), di Anna Genni Miliotti, e “Chenonfiniscemai. Una vita da genitori adottivi” (Ancora Editrice), di Sonia Negri e Sara Petoletti. Interverrà Francesco Vadilonga.
Sabato 15, alle 10.15, si svolgerà un incontro di “Piccoli lettori forti – maxi letture per mini lettori”, il ciclo dedicato ai piccoli da 12 a 36 mesi. Le prenotazioni, obbligatorie, si ricevono dal lunedì precedente all’iniziativa (c.bibliovalvassori@comune.milano.it ), curata dai bibliotecari in collaborazione con le lettrici volontarie di “Nati per leggere”.
Martedì 18, alle 18, sarà inaugurata la mostra fotografica sul Giappone “Il futuro del passato”, di Emilio Senesi. Le immagini esposte mostreranno come il “Paese del sol levante” sia diviso tra la modernità di un presente avanzato e le tradizioni di un passato antichissimo: due aspetti molto diversi che si riflettono nei contrasti delle architetture e dei paesaggi, nei ritmi di vita, nella cultura, riuscendo però a convivere armoniosamente e a promuovere lo sviluppo della nazione. La mostra, che rientra nel “Milano Photofestival 2019”, proseguirà fino a sabato 29 .
Mercoledi 19, alle 20.30, si terrà il primo di due appuntamenti dedicati al cinema di Ingmar Bergman. Si potranno condividere impressioni e commenti su “Il settimo sigillo”, il capolavoro del regista, presentato nel 1956. Il film, di cui molti ricorderanno la famosa scena della partita a scacchi fra il cavaliere crociato e la morte, contiene profonde riflessioni sui tipici temi di Bergman: i dubbi, la fede, il silenzio di Dio, il male, la crisi dei rapporti fra uomo e donna ecc. Saranno proiettate varie sequenze dell’opera. L’iniziativa è a cura di Davide Bersan, appassionato di cinema d’autore.
Sabato 29, alle 12, nell’ambito della “Milanesiana”, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, si svolgerà l’incontro “Scerbanenco: 50 anni dopo”. Il noto maestro del noir sarà ricordato nell’auditorium della biblioteca con letture di Fulvio Abbate, Cecilia Scerbanenco, Massimo Carlotto, e un concerto di Antonio Ballista.


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