La poesia e la vanità

Alle ore 12 del 27 giugno appuntamento alla biblioteca Valvassori Peroni nell’ambito dell’edizione 2016 di La Milanesiana. Poesia di altissimo livello. ()

Loi 1

L’unica biblioteca milanese coinvolta nel programma 2016 di La Milanesiana è la Valvassori Peroni dove, a partire dalle ore 12 di lunedì 27 giugno, avremo modo di valutare l’approccio al tema della vanità (motivo conduttore del festival di quest’anno) attraverso gli stilemi della poesia.

Conduce il giornalista Pierluigi Panza e partecipano, tra gli altri, il poeta Davide Rondoni e la poetessa/violoncellista Roberta Castoldi. Permetteteci però di sostenere che l’ospite più significativo è il poeta Franco Loi, classe 1931, che rappresenta una voce assoluta nella poesia contemporanea.

Loi, genovese di nascita da padre sardo e madre emiliana ma milanese di ampia adozione, scrive in una sua personalissima lingua che coniuga al massimo della musicalità e della espressione un particolarissimo lombardo, poeticamente e foneticamente rivisitato, assimilato, riprodotto.


Scrive di lui Cesare Segre: ”La poesia può suggerire e urlare, può concentrare nelle ellissi e narrare, essere tenera e implacabile, privatissima e pubblica; Loi sa mostrarcela in tutte queste attitudini”.

L’occasione di incontrare Franco Loi, la sua poesia raccontata dalla sua flebile voce, è resa ancora più emotiva dall’omaggio che gli faranno Tommaso Leddi e Umberto Fiori che, in “Vòltess”, gli rendono respiro musicale.

“Vòltess” (“Voltati”, per gli “stranieri”) è naturalmente una poesia di Franco Loi che, con altre opere del poeta, Tommaso Leddi ha musicato e Umberto Fiori interpreta con la sua voce impostata da spirito di poeta qual è. Ed è forse inutile ricordare che Fiori e Leddi facevano e fanno parte di quella straordinaria band di rock “progressivo” che va sotto il nome di Stormy Six.

Tutto ciò accade al mezzodì del 27 giugno prossimo presso l’auditorium della biblioteca civica Valvassori Peroni al numero 56 della via omonima (zona Lambrate). L’ingresso, per volere di Elisabetta Sgarbi che di La Milanesiana è ideatrice e direttrice, è libero sino a esaurimento posti.

Credeteci, l’occasione è veramente da non perdere per molti, buonissimi motivi.

Da “Vòltess” :” Vòltess, senza dagh pès, cume se fa/quand ch’i penser ne l’aria slisen via…”.

Di una cosa siamo certi, la poesia di Franco Loi non scivola mai via.



Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha