Al via “Controtempo”, nuova stagione del Teatro Menotti

In apertura, dal 29 settembre al 7 ottobre, Agamennone di Fabrizio Sinisi, con Maddalena Crippa e Sergio Basile. Regia di Gianluigi Fogacci. Scritto e pubblicato nel 2016, il testo attraversa il capolavoro di Eschilo trasformandolo in una tragedia intima e feroce, dove il mito si misura con le ombre del presente e la vittoria rivela il suo volto più fragile. Come nell’Odissea di Omero, si racconta di una casa attraversata dall’attesa, di una guerra finita che continua a lasciare ferite aperte e di un ritorno che – questo a differenza del ritorno di Ulisse - invece di ricomporre gli equilibri li fa definitivamente esplodere. Lo spettacolo mette al centro il vuoto lasciato dalla guerra, la difficoltà di tornare a vivere, il peso delle colpe e dei desideri rimossi. E’ una riflessione sul rapporto fra potere e relazioni umane, in cui il vincitore di un conflitto decennale appare come un uomo sconfitto e schiacciato dai rimorsi, mentre la regina, inadeguata al ruolo del comando, nell’attesa del ritorno del re trascina la sua vita nel vizio e nella decadenza. L’epilogo, pur essendo già scritto, sorprende per violenza e drammaticità.
Tra le ospitalità internazionali – dopo l’anteprima del 23 settembre con Leonardo da Vinci dello Yamamoto Noh Theater - in programma, dall’8 all’11 ottobre, Desert Films, con l’attore cinematografico James Franco per la prima volta sulle scene italiane; dal 15 al 18 ottobre Les Virtuoses, con i due pianisti Mathias e Julien Cadez, tra musica, magia e comicità; Dr. Nest dei Familie Flöz, con la loro invenzione poetica fatta di maschere e corpi. Poi due lavori che toccano il mito e la guerra: il teatro-testimonianza di The Horse of Jenin, di e con Alaa Shehada, e Sette a Tebe e Vangeli, con cui Gabriele Vacis mette a confronto le parole dell’antico e del sacro con le inquietudini del presente.
Proposte tra loro differenti convivono nel resto della stagione: dal 20 al 25 ottobre Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare, con i danzatori della compagnia Eleina D. e Andrea Bettaglio; il 26 e 27 ottobre Alda Merini - All’amore non si resiste/Tra le tue braccia di Alessandro Gallo, conSandra Soncini; dal 28 ottobre Avantgarde, creazione visionaria della compagnia NoGravity; La Bisbetica domata con Amanda Sandrelli; Vita del Signor Molière con Fausto Paravidino; Per amore dell’Amore. Herbert Pagani: Musica, Poesia, Arti, di e con Caroline Pagani; Scaramuccia con lo Stivalaccio Teatro; Animali umani con Roberto Mercadini; e Io, Charles. Omaggio a Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti.
Per tutte le info sugli spettacoli in programma: www.teatromenotti.org
Ricordiamo che il Teatro Menotti aderisce con alcuni spettacoli all’abbonamento Invito a Teatro. Vedi qui: https://invitoateatro.org/
Nella foto, di Manuela Giusto, una scena di Agamennone.
