Il Festival MILANoLTRE compie quarant’anni

Ad aprire l’edizione 2026, il 21 settembre al Teatro Elfo Puccini, la conferenza danzata MILANoLTRE 40, condotta da Maria Luisa Buzzi (direttrice di Danza&Danza) con Adriana Borriello, Stefania Ballone e Christian Fagetti per ripercorrere i quarant'anni di storia della manifestazione. Il 22 e 23 settembre parte il programma di spettacoli con l’ensemble francese del CCN/Ballet de Lorraine diretto da Maud Le Pladec, con quattro prime nazionali: The Fugue, capolavoro di Twyla Tharp , eseguito interamente senza musica, Turning Burning dell’eclettico artista belga Jan Martens. E poi due creazioni firmate da Maud Le Pladec: Synchronicité, coreografia nata per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e Works, reinterpretazione della Sinfonia N.7 di Beethoven. Il 24 settembre prima nazionale di Records-Per la prima volta nella Storia, performance multimediale dell’artista lombardo Vittorio Pagani che esplora, nello sport e non solo, le sfide per lasciare un segno nella Storia. Il 25 settembre ancora Pagani è protagonista di Superstella, spettacolo che unisce video, sampling, danza e parola. Lo stesso giorno in prima nazionale Golden Gore, performance di Ludovico Paladini che mette a nudo i paradossi di una mascolinità costruita unicamente per apparire.
ll26 settembre, Settembre non arriverà mai di Noemi Piva, performance multidisciplinare sulle finzioni familiari, e Good Vibes Only (the great effort) di Francesca Santamaria sul controllo dell'algoritmo. Tre spettacoli il 27 settembre: Last Movement of Hope - Capitolo II: Organi di Adriano Bolognino, che indaga la fragilità e la forza del corpo; Love Parade di Glenda Gheller, ispirata alle ballroom degli anni Ottanta, e infine Tempest, spettacolo-manifesto firmato dal duo Voetvolk/Lisbeth Gruwez & Maarten Van Cauwenberghe, per la prima volta a Milano, che attinge alle arti marziali per esprimere la rabbia. Il 28 settembre Danza & Sport, seconda conferenza danzata, a cura di Francesca Pedroni, con solisti del Corpo di ballo del Teatro alla Scala. Il 29 e 30 settembre Trailer Park di Moritz Ostruschnjak con l’ensemble tedesco Tanzmainz, coreografia che fonde street dance, clubbing e gesti atletici campionando video virali di TikTok e Instagram.
L’1 e 2 ottobre, negli spazi di BASE Milano, sempre Ostruschnjak propone una performance di danzatori legata al tifo calcistico estremo. Dall’1 al 3 ottobre, all’Elfo Puccini, Ma a che serve la luce?/Le ceneri di Gramsci , assolo di Virgilio Sieni in cui il coreografo plasma i propri gesti sui versi del poemetto di Pier Paolo Pasolini. Il 3 e 4 ottobre, al PAC/Padiglione d’Arte Contemporanea, I corpi degli altri, danze realizzate sempre da Sieni che trasformano immagini dei reporter di guerra e della pittura del Trecento in una riflessione universale, la tragedia in opera d'arte. Sempre il 4 ottobre all’Elfo, per la sezione dedicata alla giovane creatività emergente, Capitolo XV con la compagnia pugliese Equilibrio Dinamico diretta da Roberta Ferrara. A seguire, il collettivo francese (La)Horde con People Used to Die e la lussemburghese Jill Crovisier con Mahalaga Landscapes.
Il 6 ottobre Simona Bertozzi con Le Palestriti, coreografia ispirata ai mosaici romani di Piazza Armerina in cui l'esercizio ginnico si trasforma in un rito collettivo, e inoltre Dialoghi su corpo & sport, approfondimento teorico con lo scrittore Davide Coppo e i finalisti al Premio Strega Alcide Pierantozzi e Nadeesha Uyangoda. Il 7 ottobre sempre Simona Bertozzi, insieme a Nicola Galli, propone due performance legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici, assieme a studenti del Liceo Coreutico Tito Livio di Milano. Il 7 ottobre al Teatro Elfo Puccini prima nazionale di Carnaval Vivaldi del Balletto di Roma, con regia e coreografia di Chiara Ameglio, spettacolo che esplora i temi della follia e della metamorfosi attraverso le atmosfere di un carnevale settecentesco, con musiche di Antonio Vivaldi e elettronica di Luca Salvadori. Il 9 ottobre Diluvio di Nicola Galli, spettacolo ispirato al romanzo Il signore delle mosche di William Golding, con musiche da discoteca techno, trance e alternative rock. Il 10 ottobre, negli spazi della Biblioteca Sormani, lo stesso coreografo è protagonista di Cosmorama, performance per due corpi danzanti. Sempre il 9 ottobre all’Elfo Puccini (e il 10 ottobre al MA*GA/Museo d’Arte di Gallarate) due performance di Martina Rota, che scompone i codici coreografici e la pratica sportiva con gli studenti del Liceo Coreutico Pina Bausch di Busto Arsizio e la cheerleader Benedetta Roncalli.
Il 10 ottobre MILANoLTRE torna all’Elfo Puccini per il terzo incontro, dedicato a Danza & Mito, curato da Silvia Romani. A seguire, prima nazionale di Magec/The Desert del coreografo di origine marocchina Radouan Mriziga, con la compagnia fiammingaA7LA5, spettacolo che esplora il deserto come geografia della conoscenza, ispirandosi all'antica identità indigena del Nordafrica fondata sul legame tra uomo e natura, intrecciando il movimento con la musica dal vivo di Deena Abdelwahed. L’11 ottobre, nel foyer del Teatro, le attrici Elena Russo Arman e Ksenija Martinovic leggono il Manifesto di Milanoltre40, e conclude il Festival debutto di Nulla dies sine linea, assolo al femminile di Roberta Racis.
Insomma, un programma indubbiamente da seguire, che ben celebra i quarant’anni del Festival. Qui il calendario completo con le schede dei singoli eventi e le modalità di accesso: www.milanoltre.org
Nella foto: Carnaval Vivaldi del Balletto
di Roma, con regia e coreografia di Chiara Ameglio
