CADMI Un movimento possibile
CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate promuove un confronto con uomini che interrogano sé stessi e i modelli maschili per mettere in discussione la cultura patriarcale
e assumere la propria responsabilità nel cambiamento necessario a superarla. (a cura della Redazione)16/09/2026
UN MOVIMENTO POSSIBILE
Le scelte e la responsabilità degli uomini
tra cambiamento individuale e trasformazione collettiva
e assumere la propria responsabilità nel cambiamento necessario a superarla. (a cura della Redazione)16/09/2026

Comunicato Stampa
Le scelte e la responsabilità degli uomini
tra cambiamento individuale e trasformazione collettiva
16 settembre 2026, ore 18.00
CityLife Anteo – Milano
L’evento è gratuito. Iscrizione obbligatoria: www.cadmi.org/percorsi-uomini
Da anni CADMI tiene aperto un dialogo con uomini che scelgono, a partire da sé, di ragionare
criticamente sulla società patriarcale.
La società che produce e alimenta la violenza maschile contro le donne è quella che assegna ruoli
e aspettative differenti in base al genere e continua a garantire agli uomini privilegi consolidati nel
tempo. Ma li costringe anche dentro stereotipi e attese sociali che ne condizionano le possibilità di
espressione e le relazioni. È su questo terreno che ha preso forma l’impegno di alcuni uomini,
maturato per qualcuno oltre trent’anni fa e per altri in tempi più recenti.
L’incontro vuole fare il punto su questi percorsi e guardare avanti: che cosa hanno prodotto
decenni di riflessione e pratiche? Dove siamo oggi? E soprattutto, come può un lavoro che parte
da sé e dalla trasformazione individuale assumere una dimensione collettiva e diventare
forza di cambiamento? Un movimento è possibile?
CADMI ne discuterà con uomini che hanno attraversato esperienze diverse: dall’autocoscienza alla
formazione, dalla ricerca alla divulgazione, dal giornalismo all’azione nella giustizia e nelle
istituzioni.
Un confronto particolarmente necessario oggi, quando nel dibattito pubblico riemergono
posizioni che mettono in discussione conquiste che sembravano consolidate e rendono
ancora più urgente costruire nuove forme di cooperazione tra donne e uomini per il cambiamento
culturale.
Il dialogo, moderato da Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Popolare, vedrà la partecipazione
insieme a CADMI di Maschile Plurale, con Alessio Miceli e Marco Deriu; Uomini in Cammino,
con Beppe Pavan; Mica Macho, con Francesco Ferreri; Fabio Roia, Presidente del Tribunale
di Milano; e Riccardo Iacona, giornalista, in collegamento.
CADMI – Casa delle Donne Maltrattate è il primo Centro Antiviolenza nato in Italia. Fondato a Milano nel 1986 dal movimento
femminista, da quarant’anni affianca le donne nei percorsi di uscita dalla violenza e lavora, attraverso formazione, prevenzione e azione
culturale e politica, per trasformare le condizioni sociali che rendono possibile la violenza maschile contro le donne.
Ufficio stampa CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate
CityLife Anteo – Milano
L’evento è gratuito. Iscrizione obbligatoria: www.cadmi.org/percorsi-uomini
Da anni CADMI tiene aperto un dialogo con uomini che scelgono, a partire da sé, di ragionare
criticamente sulla società patriarcale.
La società che produce e alimenta la violenza maschile contro le donne è quella che assegna ruoli
e aspettative differenti in base al genere e continua a garantire agli uomini privilegi consolidati nel
tempo. Ma li costringe anche dentro stereotipi e attese sociali che ne condizionano le possibilità di
espressione e le relazioni. È su questo terreno che ha preso forma l’impegno di alcuni uomini,
maturato per qualcuno oltre trent’anni fa e per altri in tempi più recenti.
L’incontro vuole fare il punto su questi percorsi e guardare avanti: che cosa hanno prodotto
decenni di riflessione e pratiche? Dove siamo oggi? E soprattutto, come può un lavoro che parte
da sé e dalla trasformazione individuale assumere una dimensione collettiva e diventare
forza di cambiamento? Un movimento è possibile?
CADMI ne discuterà con uomini che hanno attraversato esperienze diverse: dall’autocoscienza alla
formazione, dalla ricerca alla divulgazione, dal giornalismo all’azione nella giustizia e nelle
istituzioni.
Un confronto particolarmente necessario oggi, quando nel dibattito pubblico riemergono
posizioni che mettono in discussione conquiste che sembravano consolidate e rendono
ancora più urgente costruire nuove forme di cooperazione tra donne e uomini per il cambiamento
culturale.
Il dialogo, moderato da Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Popolare, vedrà la partecipazione
insieme a CADMI di Maschile Plurale, con Alessio Miceli e Marco Deriu; Uomini in Cammino,
con Beppe Pavan; Mica Macho, con Francesco Ferreri; Fabio Roia, Presidente del Tribunale
di Milano; e Riccardo Iacona, giornalista, in collegamento.
CADMI – Casa delle Donne Maltrattate è il primo Centro Antiviolenza nato in Italia. Fondato a Milano nel 1986 dal movimento
femminista, da quarant’anni affianca le donne nei percorsi di uscita dalla violenza e lavora, attraverso formazione, prevenzione e azione
culturale e politica, per trasformare le condizioni sociali che rendono possibile la violenza maschile contro le donne.
Ufficio stampa CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate
