Il caso del quartiere ALER verso la Regione passando per l'Europa
Il Comitato inquilini Lulli/Porpora prende duramente posizione contro l'ente di Regione Lombardia e convoca un presidio con conferenza-stampa per martedì 15 alle ore 16.30, in via Fabio Filzi 22, in occasione del Consiglio regionale. Intanto, le eurodeputate Ilaria Salis e Benedetta Scuderi, che nei giorni scorsi hanno fatto visita al complesso ERP, avvertono via social di aver portato il caso in sede UE, anche in considerazione del fatto che la ristrutturazione da realizzare sarà in parte finanziata con fondi europei REPowerEU .
(CS Comitato inquilini Lulli-Porpora)09/09/2026
Da mesi il Comitato Inquilini di Via Lulli/Porpora denuncia le manovre di ALER finalizzate, a nostro avviso, a svuotare il quartiere dei suoi attuali abitanti per destinare successivamente gli appartamenti a nuovi affitti a canoni maggiorati, sfruttando la posizione centrale dell’insediamento, nelle immediate vicinanze di Piazzale Loreto.

IL COMITATO INQUILINI DEL QUARTIERE ALER DI VIA LULLI/PORPORA DENUNCIA LE MENZOGNE DI ALER: SI VUOLE SVUOTARE IL QUARTIERE PER AFFITTARE GLI ALLOGGI A CANONI MAGGIORATI.
PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA MARTEDI’ 15 ORE 16:30 IN VIA FABIO FILZI 22 DURANTE CONSIGLIO REGIONALE
ALER Milano e Regione Lombardia hanno programmato un importante intervento di riqualificazione energetica e strutturale dell’insediamento di edilizia residenziale pubblica (ERP) del quartiere Lulli-Porpora, comprendente i civici di via Lulli 30, via Lulli 30 bis, via Porpora 43 e via Porpora 47, avvalendosi dei finanziamenti europei del programma REPowerEU, oltre che di ulteriori stanziamenti di Edison, impresa esecutrice dei lavori, e di Regione Lombardia.
Gli interventi di riqualificazione energetica, di per sé, non comportano necessariamente l’allontanamento degli abitanti. Eppure, da mesi ALER sostiene che sarebbe necessario evacuare gli inquilini perché gli edifici sarebbero a rischio di crollo.
Dov’è la documentazione che dimostra questa presunta situazione di pericolo?
Da mesi il Comitato Inquilini, i sindacati e la Commissione Casa del Comune di Milano chiedono ad ALER di rendere pubblica la relazione tecnica dalla quale dovrebbe emergere il presunto degrado irreversibile degli edifici.
ALER, fino ad oggi, non ha mai fornito questa documentazione.
A luglio, dopo che il Comitato Inquilini ha deciso di richiedere una propria perizia tecnica, ALER ha improvvisamente eseguito valutazioni strutturali su tutti gli edifici interessati dal progetto REPowerEU.
Un fatto che solleva interrogativi molto seri: se gli edifici erano realmente a rischio crollo, perché ALER non ha reso pubbliche prima le relative valutazioni tecniche?
Per mesi sono state diffuse dichiarazioni allarmanti sulla presunta pericolosità degli edifici senza che agli inquilini venisse fornita la documentazione tecnica a loro supporto. Il Comitato ritiene quindi necessario fare piena chiarezza e verificare la fondatezza di tali dichiarazioni, anche alla luce delle recenti verifiche strutturali.
ALER RENDA PUBBLICHE LE RELAZIONI TECNICHE
Chiediamo ad ALER di rendere immediatamente pubbliche le relazioni tecniche e gli esiti delle prove di staticità e delle valutazioni strutturali eseguite nel mese di luglio.
Chiediamo inoltre:
- la sospensione dell’allontanamento degli inquilini dal quartiere;
- la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e manutenzione necessari;
- che ogni intervento venga realizzato nel pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli inquilini;
- l’apertura immediata di un confronto trasparente e partecipato sul futuro del quartiere.
Il 4 agosto, il Comitato Inquilini ha inviato ad ALER una PEC contenente una bozza di protocollo per la gestione partecipata del progetto, elaborata con l’obiettivo di garantire il coinvolgimento degli abitanti nelle decisioni che riguardano le loro case e il loro quartiere.
È da questo documento che bisogna partire. È il momento di aprire un confronto vero con gli inquilini.
Non accetteremo che la riqualificazione del quartiere diventi il pretesto per allontanare chi ci abita da anni e trasformare l’edilizia pubblica in un’occasione per aumentare i canoni.
ALER, QUELLO CHE STA CROLLANDO SONO LE TUE MENZOGNE!
COMITATO INQUILINI VIA LULLI/PORPORA
La foto è stata ripresa dal sito di CISL Milano Metropoli, che ringraziamo (ndR).
