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  • La Milanesiana torna in città...

    Edizione numero 27 di una manifestazione che è ormai entrata nell’immaginario collettivo di coloro che amano combinare culture e generi diversi. Fino al 22 luglio. ()
    Rosa 2026 la Milanesiana  (1)
    Implacabile come l’agente delle tasse (ma se così veramente fosse lo Stato non avrebbe quel po’ po’ di deficit che si ritrova) torna La Milanesiana, manifestazione che, a partire dal suo primo anno di realizzazione (2000,) ama mescolare generi e culture, sacro e profano, colto e popolare.
    L’edizione numero 27, recentemente presentata al Piccolo di Teatro di Milano da Elisabetta Sgarbi, che l’ha ideata e la dirige, conferma la sua vocazione nazionale che spinge la manifestazione a toccare, dalle Alpi alle “Piramidi”, 18 diverse località con oltre 60 appuntamenti per tutti i gusti.
    La rosa dipinta da Franco Battiato, rivisitata per l’occasione e il tema dell’anno (Il desiderio e la legge) da Franco Achilli, accompagnerà come sempre la manifestazione.
    Milano rimane il centro di riferimento con oltre 25 appuntamenti a partire dal 24 maggio sino alll’1 luglio.
    Proprio il 24 maggio, presso lo Spazio Teatro No’hma alle ore 21, va in scena l’unico incontro previsto sul territorio del Municipio 3.
    Si tratta dell’anteprima assoluta dello spettacolo “All’ombra dell’ultimo sole” di e con Toni Laudadio, accompagnato da Ferruccio Spinetti. Interviene Livia Pomodoro, che di quel teatro è la direttrice.
    Come il titolo dichiara esplicitamente, la serata è dedicata all’opera di Fabrizio De André, un racconto in musica e parole intorno alla poetica del grande cantautore.
    L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria presso Spazio Teatro No’hma.
    La corposità dell’intero programma consiglia certamente di visitare il sito www.lamilanesiana.eu
    Per limitarci a Milano, che è già tanta roba, merita citazione la presenza, prima al Volvo Studio e poi ad Anteo Palazzo del Cinema, del regista sudcoreano Park Chan-wook (25 e 26 maggio) a cui viene anche dedicata una personale con la proiezione di suoi tre film.
    Più che interessante, per i tempi che corrono, l’incontro che si terrà presso la Fondazione Corriere della Sera il 4 giugno (ore 21) dove, dopo il prologo affidato a Ferruccio de Bortoli, interverranno l’autrice palestinese Adania Shibli e lo scrittore di origine libanese Rabih Alameddine. Seguirà concerto di Uri Caine.
    Questa procedura, miscelare a esempio letteratura e musica, è proprio tipica di La Milanesiana che ama offrire letture culturali diverse nello stesso contesto narrativo.
    Il tema conduttore della manifestazione, che quest’anno come detto è “il desiderio e la legge”, con tutte le sue implicanze sociali e filosofiche, è anche il titolo della lectio magistralis che terrà Massimo Cacciari presso il Piccolo Teatro di Milano Grassi alle ore 21 del 9 giugno. A seguire concerto di Ramin Bahrami con un omaggio a Franz Liszt (ingresso gratuito con prenotazione a : lamilanesiana.eventbrite.com).
    Per esigenze di semplificazione, rimandando comunque al programma generale segnalato, sulla piazza milanese si avrà poi modo di incontrare/ascoltare Paolo Fresu (8 giugno), Maurizio Nichetti e Bruno Bozzetto (10 giugno), Paolo Jannacci con un concerto dedicato al padre Enzo (15 giugno), Ermal Meta (16 giugno) e Abel Ferrara (17 giugno).
    Imperdibile, per gli amanti del fumetto, l’incontro con Art Spiegelman, autore del personaggio Maus, che, accompagnato dalla moglie Françoise Mouly, sarà al Piccolo Teatro Grassi alle ore 21 del 29 giugno. Interverrà Paolo Giordano.
    Resta da segnalare l’attenzione per alcune tematiche sociali forti che si concretizzerà con incontri presso il Carcere San Vittore con Anna Maria Lorusso (18 giugno) e Daniele Sanzone con gli ‘A67 (29 giugno) e presso l’Humanitas di Rozzano con Alessandro Bergonzoni (22 giugno) e Veronica Pivetti e Giovanna Gra (24 giugno).
    Tutti questi appuntamenti non sono però aperti al pubblico, bensì destinati agli ospiti degli istituti citati.
    Se poi, qualcuno avesse voglia di oltrepassare i confini della città, non si perda la mostra “Milo Manara. Il nome della rosa di Umberto Eco”, a Venaria Reale dal 3 giugno al 13 settembre e, in ordine assolutamente sparso, Giancarlo Giannini (Seregno, 18 giugno), Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Longiano, 3 luglio), Ron (Ascoli Piceno, 10 luglio),Paolo Rossi (Bormio, 17 luglio).
    Dimenticanza: Rita Pavone sarà protagonista della serata dedicata al tema, preso in prestito da Pierangelo Bertoli, “Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” a Gatteo a Mare il 4 luglio.
    Questa edizione è dedicata a Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti, recentemente scomparsi, che a vario titolo, nel corso degli anni, hanno contributo con passione e competenza alla realizzazione della manifestazione.
    Va da sé che un’impresa così complessa non si fa da sola. Con Elisabetta Sgarbi opera da tempo una squadra super collaudata di collaboratori senza la quale sarebbe impossibile organizzarla.
    Anche La Milanesiana edizione numero 27 si annuncia come una kermesse culturale che permette di riflettere, in questi tempi alquanto bui, su valori e contenuti che dovrebbero essere universali come la tolleranza e la convivenza. Lunga vita.





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