PIANO CITY MILANO 2026: torna il festival musicale diffuso in tutta la città
Non è ovviamente possibile citare qui tutti gli eventi di Piano City, ma segnaliamo diversi artisti e location sparse nella città. Il programma completo con indirizzi precisi, orari e modalità di accesso è disponibile online sul sito: www.pianocitymilano.it. Ricordiamo che tutti i concerti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo quando è necessaria la prenotazione online. Per consentire di spostarsi agevolmente per la città e seguire il maggior numero di eventi, il pubblico di Piano City può usufruire di una convenzione con “bikeMi”, che offre il 50% di sconto sul noleggio di biciclette per i tre giorni della manifestazione.
Anteprima di Piano City è giovedì 14 maggio all’Anfiteatro del Liberty, con il concerto di Olivia Belli, compositrice di classica contemporanea. Venerdì 15 maggio prendono il via i concerti al Main Stage, palco principale di Piano City, nel parco della GAM, con Sofiane Pamart, pianista francese dalla musica d’atmosfera che si è esibito allo Stade de France e all’Accor Arena di Parigi. I concerti alla GAM proseguono sabato 16 maggio con AyseDeniz, virtuosa pianista emergente sulla scena mondiale. La stessa sera Gaël Rakotondrabe, artista francese di ricerca, premiata al Concorso pianistico del Montreux Jazz Festival 2008, che vanta collaborazioni con Marina Abramovic, Willem Dafoe e Anohni degli Anthony & The Johnson. A seguire Rami Khalifé e il fratello Bachar Mar-Khalifé, che danno vita a un dialogo musicale intenso tra radici libanesi e influenze classico-contemporanee. A mezzanotte, una Piano Night che apre alle sonorità elettroniche di Stegonaute, con pianoforte e sintetizzatori. Domenica 17 maggio, Andrea Bacchetti e Dado Moroni con un programma a due pianoforti di contaminazione tra classica e jazz. Poi la pianista britannica Zoe Rahman, vincitrice dei principali premi jazz del Regno Unito, con un repertorio che riflette anche le sue radici bengalesi. Alle 21 Wayne Horvitz, newyorkese innovatore capace di attraversare jazz, contemporanea e sperimentazione. E per finire, a chiusura di Piano City, Tigran, pianista che fonde jazz, rock progressivo e tradizione armena. Sempre nel parco della GAM, durante il giorno, si tengono concerti al Piano Giardino e al Piano Laghetto, tra cui segnaliamo il talento internazionale di Kostantin Emelyanov, poi Axel Trolese con un programma Belle Epoque in sintonia con la mostra dello scultore Troubetzkoy in corso alla GAM. Quindi Enrico Intra presenta in anteprima nuovi brani che saranno inclusi nel suo prossimo album. Infine, Danilo Blaiotta con un tributo a Paolo Conte e Gisela Mabel, la cui musica intreccia jazz, influenze africane e sensibilità contemporanea.
Il Teatro alla Scala ospita nel Ridotto dei Palchi un omaggio ad Alfred Brendel e musiche di Bach, Beethoven e Liszt con Giuseppe Guarrera, e un recital di Daniele Martinelli, primo classificato al Premio Venezia 2025. Alla Cineteca Milano Arlecchino, il grande pianista Bruno Canino interpreta Schubert e Brahms. All’Auditorium Lattuada, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado dà vita a maratone dedicate a Haydn, Mozart Schubert, Beethoven, Chopin, Scrjabin, Schumann, Ravel e al jazz. Al Conservatorio Giuseppe Verdi gli studenti affrontano l’integrale degli Studi per pianoforte di Gyorgy Ligeti e altre due maratone: I verdi talenti del Verdi e, in Piazza Modotti, Per fare un bosco, ci vuole un piano.
Al Castello Sforzesco una maratona dedicata a Manuel de Falla nel centocinquantenario dalla nascita e al pianismo iberico, con i giovani pianisti di Pianofriends, mentre Federico Bricchetto suona musiche di Kurtág e Prokofiev. Al Museo Bagatti Valsecchi la “Patetica” di Čajkovskij viene eseguita a quattro mani da Luca Ciammarughi e Andrea Scalzo, seguiti da Wataru Mashimo che attraversa epoche e stili da Scarlatti a Liszt. Alla Fondazione Feltrinelli, Bachar Mar-Khalifé racconta le origini libanesi della sua musica, con la partecipazione dell’autrice e conduttrice radiofonica RAI Marzia Puleo. Armani/Silos ospita una performance per pianoforte, live electronics e immagini di Angelo Trabace in collaborazione con il regista Virgilio Villoresi. All’ADI Design Museum, Carlo Boccadoro con Italia Germania 5-3, il seguito dall’omaggio a György Kurtág con i giovani talenti guidati da Mariagrazia Bellocchio in collaborazione con Divertimento Ensemble, poi Piano Lesson di Enzo Beacco con Ricciarda Belgiojoso e la Music for Airports di Brian Eno rivista da Enrico Gabrielli. Al Volvo Studio laboratori per bambini con la Toy Piano Orchestra, la musica di Terry Riley (“In C”,) e la Piano Lesson di Sergio Cammariere in dialogo con Hamilton Santià di Rolling Stone. Presso mare culturale urbano/cascina torrette, le musiche originali di Piotr Paduszyński, poi Giacomo e Marzo Zorzi, il pianista nipponico Ryota Kikuchi e Davide Santacolomba.
A Palazzo Invernizzi, in Corso Venezia, Nareh Arghamanyan, pianista armena vincitrice di numerosi concorsi internazionali, esegue musiche di compositrici donne come, tra le altre, Fanny Mendelssohn-Hensel e Clara Schumann, poi Takahiro Yoshikawa, pianista giapponese esibitosi più volte al Teatro alla Scala, propone musiche di Beethoven e Skrjabin. Ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, un progetto di Alessandro Sgobbio che intreccia pianoforte ed elettronica, e poi Ze in the Clouds con la sua jazz fusion. La Rotonda della Besana ospita l’esecuzione integrale dei Poemi Sinfonici e delle Sinfonie di Franz Liszt, in versioni pianistiche a quattro mani o per due pianoforti, con la partecipazione del Coro I Giovani dell’Orchestra Sinfonica di Milano, e poi concerti del Duo Bonardi-Zullo, del Duo Tolomelli-Castellani, del Quartetto PianoPiano, più Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio con un programma tra Steve Reich ed elettronica.
Alla Biblioteca di Calvairate, Andrea Pogliani con un omaggio a Bob Dylan, De André, Guccini e Battisti; al Giardino Gabriella Bortolon, il Duo Adami-Chiarella con un viaggio nelle colonne sonore da Chaplin a Morricone e, alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, Danilo Remo Venturoli rende omaggio a Umberto Bindi.
Alla Casa delle Donne, la pianista e vocalist newyorkese Noa Fort intreccia jazz, improvvisazione e musica contemporanea in un concerto dedicato alla femminilità, alla pace e alla speranza. Il Centro Milano Donna Pietro Formai propone un programma interamente incentrato sull’universo femminile.
Poi concerti in aree di riqualificazione urbana: al Quartiere Niguarda, nella piazza pedonale di Viale Suzzani, tre concerti per pianoforte di Marco Bottazzi, che anticipano la nascita di una “nuova area”, uno spazio aperto al quartiere e alla città, un tempo occupata dalla caserma Mameli. Nel cuore del Quartiere Bicocca, al BiM – progetto di rigenerazione che sta trasformando un iconico edificio in una sede per lavoro, cultura e socialità – il pianista Ji Liu propone le musiche di David Bowie e Brian Eno per l’album Low rivisitate da Philip Glass. Il Milano Certosa District, altro progetto di sviluppo urbano, ospita vari appuntamenti, tra cui un Piano Reading dedicato ad Agatha Christie, cent’anni dopo la sua misteriosa scomparsa durata 11 giorni, con il musicologo Giacomo Sangiorgi e Pietro Beltrani al pianoforte. Piazze Nuove/Spazio Verde ospita giovani talenti del Quartiere San Siro, seguiti da concerti dedicati alla musica del XX secolo dal Giappone al Sudamerica con il Duo pianistico Sugiko Chinen & Luca Arnaldo Maria Colombo e alla tradizione iberica con il Duo pianistico Valero - Rodríguez. Giovani pianisti si esibiscono alle “Piazze Sonore” in Via Savaré, spazio dedicato alle bambine e ai bambini.
All’Ex Cinema Orchidea, luogo storico che riapre al pubblico dopo 17 anni, il pianista e narratore Luca Schieppati presenta un omaggio a Carl Maria von Weber nel bicentenario della morte e, eccezionalmente, riapre l’ormai dismessa Stazione di Porta Genova, in attesa di riqualificazione, accogliendo l’elettronica di Andor Sanderson. Al CASVA/Centro Alti Studi Arti Visive, nel Quartiere QT8, una serie di Piano Lesson e concerti che si apre con Ingrid Carbone e L’universo femminile tra Schubert, Liszt e Leoncavallo, prosegue con Emanuele Ferrari e il suo Tra estro e passione: Brahms e con le improvvisazioni di Alberto Forino. A seguire, Jorge Juárez Alvarez e Véronique Vanhoucke. Appuntamenti di quartiere anche in Via Chavez con, tra gli altri, Skùmaskot e in Via Benedetto Marcello con l’omaggio ai Beatles di Fabrizio Grecchi, mentre a Cascina Turro note classiche con Corinna Cesarotto e alle Torri Bianche del Gratosoglio le musiche di celebri videogiochi di fantascienza e fantasy con Nicolas Horvath.
Concerto all’alba presso il Velodromo Vigorelli, con il pianista e compositore islandese Snorri Hallgrímsson. Alla Piscina Cozzi, il pianista e compositore Alberto Bof – che ha collaborato con Lady Gaga - unisce pianoforte ed elettronica in un set che alterna energia dance e momenti di sospensione. All’Ippodromo San Siro, concerto di musica classica del giovane Guido Orso Coppin. Presso la Casa di Riposo per Musicisti/Fondazione Giuseppe Verdi, concerto di musica classica di Andrea Carcano e Corrado Greco. A Casa Emergency, concerto di Davide “Boosta” Dileo, il jazz senza confini di Nico Morelli, mentre alla Biblioteca del Grano il pianista e compositore Thomas Umbaca propone un paesaggio sonoro tra pianoforte ed elettronica. Alla Casa di Riposo RSA Pindaro Anteo, concerto La musica è follia con Ettore Bove. All’Istituto Neurologico Carlo Besta, Yasugo Segawa esegue un repertorio per sola mano sinistra. Alla Fondazione Biffi/Residenza Villa Antonietta La canzone napoletana al pianoforte con Luca Bombardi.
All'Università IULM, il pianoforte si apre alle sonorità del flamenco con Andrés Barrios, mentre il Giardino di Leonardo del Politecnico di Milano ospita la pianista e matematica giapponese Sachiko Nakajima, che reinterpreta il folk nipponico tra jazz e improvvisazione. Il Parco Chiesa Rossa accoglie Carlo Morena con un programma dedicato a Ennio Morricone, mentre Gaetano Liguori porta il suo jazz nel Carcere di San Vittore con il Concerto per la libertà, riservato ai detenuti. All’Ex Paolo Pini, Lorenzo Tosarelli rende omaggio a Guinga, mentre il Museo Don Gnocchi vede Silvia Di Chiara con un programma di musica contemporanea. Poi concerti nelle Scuole dell'Infanzia di Milano, all’Aeroporto di Linate e presso Fondazione Prada.
Poi concerti in grandi alberghi: al Grand Hotel et de Milan, all’Indigo Hotel Milan, allo Sheraton Milan San Siro, allo Château Monfort, al Senato Hotel Milano, all’Hilton Milan, all’House of Stories Navigli. al The Westin Palace Milan, a Casa Brera Hotel, al Luxury Collection Hotel, all’Excelsior Hotel Gallia. E segnaliamo all’Enterprise Hotel l’Omaggio al Cinema di Luca Amitrano, con musiche di Morricone, Sakamoto, Nyman e Bacalov.
A proposito di Riuchi Sakamoto, Piano City nel 2024 propose in anteprima Opus, il film-testamento diretto dal figlio Neo Sora con le riprese dell’ultima esibizione del grande compositore giapponese, nel suo studio e senza pubblico. Il film è nelle sale come evento unico solo il 19 maggio prossimo, grazie a Nexostudios. In Zona 3 al Cinema Arcobaleno di Viale Tunisia.
Per finire, descriviamo in dettaglio tre concerti di Piano City nel Municipio 3, che si tengono sabato 16 maggio:
- ore 11:00 al Politecnico di Milano/Giardino di Leonardo, con ingresso da Piazza Leonardo da Vinci: Sachiko Nakajima in Japanese Folk Reimagined, performance per pianoforte basata su canti popolari giapponesi, reinventati attraverso l’improvvisazione e un'interpretazione jazz. Il programma prevede: Flower of Hope, composizione originale creata in seguito al Grande Terremoto del Giappone Orientale - Canti popolari giapponesi reinterpretati attraverso contaminazioni jazz - Mountain Behind, composizione originale più improvvisazioni su motivi ispirati dal pubblico.
- ore 16:00, presso Libera Scuola Rudolf Steiner in Via T. Pini, Bruno Maria Billone e Antonio Alessandri in Mamma oca e gli otto balli. Programma: Maurice Ravel, Ma mère l’Oye - Igor Stravinskij, pezzi per pianoforte a quattro mani dalle due Suite per orchestra da camera.
- ore 18:00, House Concert a Città Studi (l'indirizzo esatto verrà comunicato a chi avrà effettuato la prenotazione obbligatoria). Alessio Nelli pianista e compositore italiano che ha scritto nomi di punta della scena musicale italiana, tra cui Eros Ramazzotti e Max Pezzali e registrato con Il Volo, Angelina Mango, Gianni Morandi e Patty Pravo. Programma: Ennio Morricone, Gabriels oboe - Alessio Nelli, Morning birds - Down under - Berceuse pour Thelma - Under the leaves - Above water – Improvvisazione - Jules Massenet, Meditation - Andrea Bocelli, Con te partirò - Ludovico Einaudi, Nuvole bianche - Fryderyk Chopin, Waltz postumo.
